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PA apre ai giovani: concorsi in 5 mesi e 640mila reclutamenti
Lavoro

PA apre ai giovani: concorsi in 5 mesi e 640mila reclutamenti

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Concorsi PA da 2 anni a 5 mesi, 640mila reclutamenti 2023-2025 e 60% under40: i dati di Zangrillo ad Alessandria e i programmi inPA per i giovani.

Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione, è intervenuto l'8 maggio 2026 ad Alessandria, all'incontro "PA: opportunità e carriere per le nuove generazioni" organizzato dall'Università del Piemonte Orientale. Al centro del suo intervento, i dati aggiornati sul reclutamento nella pubblica amministrazione e le iniziative dedicate ai giovani laureati.

I numeri citati dal ministro segnalano un cambio di ritmo nelle assunzioni pubbliche. Dal 2023 al 2025 la PA ha reclutato oltre 640.000 persone, con una media annua superiore a 200.000 ingressi. Per il 2026 il piano del Dipartimento della Funzione Pubblica stima tra 200.000 e 250.000 nuove assunzioni. Nelle ultime procedure selettive, oltre il 60% dei candidati ammessi aveva meno di 40 anni: un dato che indica una progressiva inversione del trend di invecchiamento della forza lavoro pubblica.

Dal concorso biennale ai cinque mesi

Il portale inPA, avviato in applicazione del decreto-legge 80/2021, ha digitalizzato le procedure concorsuali e ridotto i tempi medi di selezione da circa due anni a cinque mesi. Prima della digitalizzazione, un candidato poteva attendere oltre due anni tra la pubblicazione del bando e la firma del contratto. Oggi la stessa procedura si chiude in circa cinque mesi, un vantaggio competitivo concreto per le amministrazioni che cercano profili qualificati.

Secondo Zangrillo, la pubblica amministrazione oggi non è "solo sicurezza lavorativa" ma "un ambiente dinamico che offre opportunità concrete di crescita, formazione e carriera". Nel solo mese di gennaio 2026 le assunzioni hanno superato le 24.000 unità, con una quota elevata di under35. Il profilo cercato, ha sottolineato il ministro, è quello di "giovani preparati, curiosi e capaci di lavorare in squadra".

Tirocini, dottorati e il progetto Prossima

Tre programmi affiancano i concorsi tradizionali nell'apertura della PA ai giovani. I "Tirocini inPA", finanziati nell'ambito del PNRR, sono rivolti a studenti universitari under28 iscritti a lauree magistrali o a ciclo unico: il tirocinio dura sei mesi, è collegato alla tesi di laurea e prevede un'indennità complessiva di 3.200 euro. I "Dottorati inPA" si rivolgono invece a laureati under29 con voto minimo 105/110: contratti triennali con retribuzione di 30.000 euro annui, con un progetto di ricerca sviluppato in sinergia con un'amministrazione pubblica. Entrambi i programmi sono attivi su base continuativa e hanno già coinvolto ministeri, enti previdenziali e diverse regioni, tra cui Toscana, Puglia e Marche.

Il progetto "Prossima" completa il quadro: un ciclo di incontri itineranti che porta il ministero direttamente nelle università, con tappe già programmate a Parma e Milano. L'obiettivo è creare un'alleanza strutturata tra atenei e istituzioni, per avvicinare i giovani ai percorsi di carriera nella PA prima del termine degli studi.

I programmi "Tirocini inPA" e "Dottorati inPA" sono consultabili sul portale ufficiale inPA, dove sono pubblicati anche i bandi di concorso attivi. Le candidature per tirocini e dottorati seguono una procedura a sportello, con ammissione in ordine cronologico fino all'esaurimento delle risorse disponibili.

Domande frequenti

Quali sono le principali novità nei concorsi della Pubblica Amministrazione per i giovani?

La digitalizzazione delle procedure tramite il portale inPA ha ridotto i tempi medi di selezione da due anni a circa cinque mesi, rendendo più veloce e accessibile l'accesso ai concorsi pubblici per i giovani.

Quanti nuovi posti di lavoro sono previsti nella Pubblica Amministrazione nel 2026?

Per il 2026 si stimano tra 200.000 e 250.000 nuove assunzioni nella Pubblica Amministrazione, proseguendo il trend di forte ricambio generazionale già avviato negli anni precedenti.

In cosa consistono i programmi 'Tirocini inPA' e a chi sono rivolti?

'Tirocini inPA' è un programma rivolto a studenti universitari under28 iscritti a lauree magistrali o a ciclo unico, prevede tirocini di sei mesi collegati alla tesi di laurea e un'indennità complessiva di 3.200 euro.

Come funzionano i 'Dottorati inPA' e quali sono i requisiti per partecipare?

'Dottorati inPA' è destinato a laureati under29 con voto minimo 105/110, offre contratti triennali con retribuzione di 30.000 euro annui e prevede un progetto di ricerca sviluppato in collaborazione con una pubblica amministrazione.

Dove è possibile trovare informazioni e bandi relativi a concorsi, tirocini e dottorati nella PA?

Tutte le informazioni e i bandi attivi sono pubblicati sul portale ufficiale inPA, dove è possibile consultare le opportunità e candidarsi secondo una procedura a sportello.

In cosa consiste il progetto 'Prossima' e qual è il suo obiettivo?

Il progetto 'Prossima' è un ciclo di incontri itineranti che porta il ministero nelle università per creare un'alleanza strutturata con gli atenei e avvicinare i giovani alle carriere nella Pubblica Amministrazione prima del termine degli studi.

Pubblicato il: 8 maggio 2026 alle ore 10:31

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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