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8 e 9 maggio a Roma: migliaia di giovani per la Giornata dell'Europa
Cultura

8 e 9 maggio a Roma: migliaia di giovani per la Giornata dell'Europa

Disponibile in formato audio

L'8 e il 9 maggio Roma ospita la Giornata dell'Europa: Metsola al Campidoglio, il progetto 100×100 scuole italo-ucraine e il Villaggio europeo al Pincio.

Il Parlamento europeo porta la Giornata dell'Europa a Roma l'8 e il 9 maggio 2026, con migliaia di giovani attesi tra il Campidoglio e Villa Borghese per due giorni di eventi organizzati insieme alla Rappresentanza della Commissione europea in Italia e al Comune di Roma. L'obiettivo è avvicinare i cittadini, e in particolare i giovani, all'Europa e coinvolgerli nella partecipazione democratica.

La data non è casuale: ogni anno il 9 maggio commemora la dichiarazione Schuman del 9 maggio 1950, il discorso con cui il ministro degli Esteri francese Robert Schuman propose la creazione di una comunità europea del carbone e dell'acciaio, primo nucleo di quella che oggi è l'Unione europea. La ricorrenza si accompagna ogni anno, in tutta Europa, ad aperture istituzionali, eventi culturali e iniziative rivolte ai giovani. L'edizione 2026 a Roma si distingue per un gesto simbolico che intreccia il tema europeo con la solidarietà verso l'Ucraina.

"Luci d'Europa" al Campidoglio: il programma dell'8 maggio

L'evento centrale dell'8 maggio si chiama "Luci d'Europa" e si svolge a Piazza del Campidoglio. La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola parteciperà insieme al vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, al ministro degli Affari esteri Antonio Tajani, al sindaco di Roma Roberto Gualtieri e alle vicepresidenti del Parlamento europeo Pina Picierno e Antonella Sberna. Sono attesi anche artisti, atleti e personalità dell'intrattenimento.

Il programma prevede un momento di dialogo diretto tra giovani e rappresentanti istituzionali, intitolato "Strade giovani per l'Europa". A seguire, quattro scuole aderenti al progetto "100×100 ponti d'istruzione" - un'iniziativa di diplomazia educativa che mira a collegare cento istituti italiani con cento istituti ucraini - consegneranno la bandiera ucraina alla presidente Metsola. È il dettaglio che segna la specificità dell'edizione 2026: la Giornata dell'Europa diventa anche atto di solidarietà concreta verso un paese in guerra. Nel pomeriggio, presso lo spazio David Sassoli del Parlamento europeo, si svolgerà la premiazione di "Dream for Europe", il contest fotografico aperto agli studenti delle scuole superiori di primo e secondo grado su come i giovani vedono l'Europa.

Il 9 maggio al Pincio: il Villaggio europeo

Il giorno successivo, la Terrazza del Pincio a Villa Borghese ospiterà un grande evento pubblico aperto a tutti con talk, performance artistiche e musicali. I temi al centro saranno la mobilità studentesca, l'Erasmus, i progetti europei e lo sport. Sarà allestito un "Villaggio europeo" con la presenza di agenzie e organismi dell'UE: il Centro Comune di Ricerca (JRC) della Commissione europea, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), l'Agenzia Spaziale Europea (ESA-ESRIN), la Fondazione europea per la formazione (ETF) e le agenzie nazionali Erasmus+. Per concludere la giornata, una bandiera europea verrà dispiegata in un momento collettivo.

Il programma completo della Giornata dell'Europa 2026 a Roma è disponibile sul sito del Parlamento europeo in Italia, con tutti i dettagli sugli eventi dell'8 e del 9 maggio.

Domande frequenti

Qual è l'obiettivo principale della Giornata dell'Europa 2026 a Roma?

L'obiettivo principale è avvicinare i cittadini, in particolare i giovani, all'Europa e incentivarli alla partecipazione democratica attraverso eventi, dialoghi e iniziative culturali.

Cosa rende speciale l'edizione 2026 della Giornata dell'Europa a Roma?

L'edizione 2026 si distingue per un gesto simbolico di solidarietà verso l'Ucraina: la consegna della bandiera ucraina da parte di scuole italiane coinvolte nel progetto '100×100 ponti d'istruzione'.

Quali sono gli eventi principali previsti l'8 maggio?

L'8 maggio si svolge 'Luci d'Europa' a Piazza del Campidoglio, con dialoghi tra giovani e rappresentanti istituzionali, la consegna della bandiera ucraina e la premiazione del concorso fotografico 'Dream for Europe'.

Cosa si potrà trovare al Villaggio europeo il 9 maggio al Pincio?

Il Villaggio europeo ospiterà agenzie e organismi dell'UE come JRC, EFSA, ESA-ESRIN, ETF e le agenzie Erasmus+, offrendo talk, performance artistiche e informazioni su mobilità studentesca, Erasmus e progetti europei.

Dove è possibile consultare il programma completo degli eventi?

Il programma completo della Giornata dell'Europa 2026 a Roma è disponibile sul sito del Parlamento europeo in Italia, dove si trovano tutti i dettagli sugli eventi dell'8 e del 9 maggio.

Pubblicato il: 8 maggio 2026 alle ore 11:17

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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