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GeForce RTX sempre più introvabili: boom di ricerche e record sul mercato dell'usato in Italia
Tecnologia

GeForce RTX sempre più introvabili: boom di ricerche e record sul mercato dell'usato in Italia

L’impatto della crisi delle DRAM e della crescita del mercato AI sulle GPU NVIDIA: focus sulle RTX 3090 e 4090 e sul nuovo trend degli acquisti di seconda mano

GeForce RTX sempre più introvabili: boom di ricerche e record sul mercato dell'usato in Italia

Indice

  • Introduzione
  • Context: la crisi globale delle DRAM e i suoi effetti sull’offerta di GPU
  • Il mercato delle schede video in Italia: un’analisi attuale
  • La corsa alle GeForce RTX 3090 e 4090: numeri record e trend di ricerca
  • Perché la GeForce RTX è diventata introvabile nel 2026?
  • Il ruolo dell’intelligenza artificiale e dei data center nella crisi
  • Subito.it: marketplace e barometro del mercato dell'usato GPU
  • La categoria Informatica in Italia: numeri e tendenze
  • Prospettive sui prezzi: conviene ancora comprare RTX 3090 e 4090 usate?
  • Come orientarsi tra offerte e rischi nel mercato dell’usato GPU
  • Suggerimenti pratici per l’acquisto di schede Nvidia RTX usate
  • Impatti per il settore lavoro e prospettive future
  • Sintesi finale e considerazioni

Introduzione

L’anno 2026 si è aperto con una marcata difficoltà nel reperire schede video NVIDIA di fascia enthusiast, in particolare le GeForce RTX 3090 e 4090. Il fenomeno delle GeForce RTX introvabili ha colpito l’intero mercato italiano, complice una crisi globale delle memorie DRAM e una domanda alle stelle proveniente dal settore AI e data center, contribuendo a rendere le GPU consumer difficili da trovare e sempre più care. In questo scenario, sempre più utenti si rivolgono al mercato dell’usato per acquistare schede video performanti a un prezzo ragionevole, e piattaforme come Subito registrano numeri record nelle ricerche e nelle transazioni nella categoria Informatica.

Context: la crisi globale delle DRAM e i suoi effetti sull’offerta di GPU

Il 2025 è stato teatro di eventi che hanno profondamente segnato il settore della tecnologia, soprattutto per quanto riguarda l’offerta di componenti hardware come le schede video. Uno dei fattori più impattanti è stata la crisi globale delle DRAM, ossia i chip di memoria fondamentali per il funzionamento delle GPU. Questo fenomeno ha una radice ben precisa: una crescita senza precedenti della domanda di DRAM da parte del settore dell’intelligenza artificiale e dei data center.

Le grandi aziende, spinte dall’esplosione delle soluzioni AI, hanno completamente saturato la produzione di DRAM, sottraendo risorse preziose al mercato consumer. Di conseguenza, i produttori di GPU, come NVIDIA, hanno dovuto riassegnare le loro quote di DRAM verso modelli dedicati ai data center e all’AI, riducendo notevolmente la disponibilità di SKU destinate agli utenti finali.

Questa pressione sulla catena di approvvigionamento ha portato a due conseguenze dirette: disponibilità ridotte (GPU introvabili nei negozi e online) e un’impennata dei prezzi delle schede grafiche.

Il mercato delle schede video in Italia: un’analisi attuale

Sul territorio nazionale, l’effetto domino avviato dalla crisi delle DRAM si manifesta con evidenza. Il mercato delle schede video in Italia oggi vede una netta contrazione dell’offerta di prodotti nuovi, con restock spesso limitati che spariscono in poche ore e prezzi medi che superano del 30-40% quelli di listino originale. I gamer, i content creator e i professionisti che necessitano delle ultime tecnologie NVIDIA sono dunque costretti a cercare alternative: tra queste, il mercato dell’usato domina la scena.

Su portali specializzati e generalisti, i movimenti legati all’acquisto e alla vendita di schede video NVIDIA RTX usate sono cresciuti in maniera esponenziale, spesso inseguendo modelli come la RTX 3090 e la più recente RTX 4090, vere e proprie punte di diamante per prestazioni nel rendering grafico e nel calcolo parallelo.

La corsa alle GeForce RTX 3090 e 4090: numeri record e trend di ricerca

Secondo gli ultimi dati diffusi, le ricerche per la GeForce RTX 3090 su Subito.it sono cresciute addirittura del 600% nell’ultimo anno, mentre la RTX 4090 registra un +75% sempre nello stesso arco temporale. Questi dati impressionanti confermano come il desiderio e la necessità di possedere una GPU NVIDIA di fascia alta non sia diminuito, anzi, abbia trovato nuove strade pur di essere soddisfatto.

I motivi di questo boom sono molteplici:

  • Tutte le GeForce RTX della serie 3000 e 4000 offrono ancora oggi prestazioni di riferimento su gaming, creatività e AI a livello domestico;
  • Le soluzioni alternative proposte da altri brand spesso non garantiscono lo stesso livello di compatibilità e performance con le ultime applicazioni;
  • La scarsità di pezzi nuovi ha portato a una vera e propria corsa all’accaparramento.

La ricerca delle parole chiave come comprare RTX 3090 usata, RTX 4090 usata Subito e dove trovare RTX 3090 4090 è cresciuta anche nei motori di ricerca, indicando chiaramente la direzione intrapresa dagli utenti italiani.

Perché la GeForce RTX è diventata introvabile nel 2026?

Dietro il fenomeno delle GeForce RTX introvabili si celano molteplici fattori. In primis, la già citata crisi della DRAM, che impatta direttamente la produzione di GPU. In secondo luogo, la domanda incredibile proveniente dai data center e dal mercato AI, che dirotta gran parte delle risorse verso soluzioni enterprise, lasciando agli utenti finali solo le briciole.

Non meno importante è il fattore speculativo: piccoli retailer e privati hanno iniziato ad acquistare tutte le unità disponibili appena vengono rese disponibili, nella speranza di rivenderle a prezzi maggiorati nel mercato dell’usato.

Infine, anche la logistica gioca un ruolo: la complessità della distribuzione internazionale, frizioni doganali e difficoltà nei trasporti contribuiscono ad alimentare la scarsità di prodotti nei canali ufficiali.

Il ruolo dell’intelligenza artificiale e dei data center nella crisi

Negli ultimi anni l’intelligenza artificiale e l’espansione dei grandi data center hanno cambiato radicalmente le priorità di distribuzione dell’hardware mondiale.

SettorI come Machine Learning, Deep Learning e AI Operations richiedono enormi quantità di potenza computazionale: ciò significa che i colossi IT stanno rastrellando tutte le GPU NVIDIA di fascia enthusiast, compresi modelli come le RTX 3090 e 4090, per alimentare i loro server e cluster dedicati.

Questa fame di risorse hardware ha costretto i produttori a riservare la maggior parte della DRAM e delle GPU ai clienti business, lasciando i privati con una disponibilità residuale e prezzi alle stelle.

Subito.it: marketplace e barometro del mercato dell'usato GPU

Nel panorama italiano, Subito.it rappresenta oggi uno degli osservatori più affidabili sui trend del mercato dell’usato di elettronica e informatica. La piattaforma segnala una crescita senza precedenti nella sezione relativa all’informatica, con la domanda di schede video NVIDIA RTX usate in cima alle preferenze e con transazioni che registrano numeri record.

La categoria Informatica è stabilmente nella Top3 per numero di transazioni online, segno tangibile di una community assetata di tecnologia e sempre più disposta a puntare sul second hand pur di garantirsi potenza di calcolo a costi sostenibili.

Ecco alcuni punti chiave:

  • Boom di annunci per RTX 3090 usate e RTX 4090 usate,
  • Prezzi dell’usato in crescita ma ancora competitivi rispetto al nuovo;
  • Acquirenti sempre più informati e attenti alla qualità e alla garanzia residua.

La categoria Informatica in Italia: numeri e tendenze

L’analisi delle dinamiche della categoria Informatica su Subito, marketplace leader per il mercato usato schede video Italia, svela tendenze interessanti:

  1. I prezzi delle GPU di fascia enthusiast usate sono aumentati del 18-20% rispetto al 2024, riducendo di fatto il gap preesistente con il nuovo;
  2. L’incremento delle ricerche su modelli specifici, in primis GeForce RTX 3090 e 4090, indica una forte fiducia nella durata e valore nel tempo di queste GPU;
  3. Sempre più venditori propongono bundle con accessori, come cavi o kit di raffreddamento, per aumentare l’attrattiva dell’offerta;
  4. Gli acquirenti chiedono spesso test di funzionamento video e informazioni trasparenti sul passato delle schede.

Prospettive sui prezzi: conviene ancora comprare RTX 3090 e 4090 usate?

Con i prezzi delle schede NVIDIA RTX 2026 in continua salita, sempre più utenti ponderano il ricorso all’usato come alternativa reale. Nonostante il rincaro generalizzato, le RTX 3090 e 4090 usate rappresentano ancora oggi un buon compromesso tra costo e prestazioni, soprattutto se si considerano:

  • La comprovata affidabilità dei modelli top di gamma NVIDIA;
  • I continui aggiornamenti driver che mantengono alte le performance;
  • La possibilità di trovare occasioni particolarmente vantaggiose da venditori certificati o privati affidabili.

Anche chi ambisce a fare un investimento a lungo termine predilige acquistare GPU di fascia enthusiast di seconda mano per la migliore tenuta del valore nel tempo rispetto a soluzioni entry-level o mid-range.

Come orientarsi tra offerte e rischi nel mercato dell’usato GPU

Affidarsi al mercato usato schede video Italia comporta sicuramente vantaggi economici, ma anche rischi da non sottovalutare. Ecco i più frequenti:

  • Schede stressate da mining o overclock prolungato,
  • Garanzie residue scadute o di difficile gestione,
  • Annunci truffa o con foto non corrispondenti alla realtà.

Tuttavia, chi si informa e studia il settore può minimizzare pericoli anche grazie alle tutele offerte dai marketplace più affidabili e alle recensioni della community.

Suggerimenti pratici per l’acquisto di schede Nvidia RTX usate

Comprare una RTX 3090 usata o una RTX 4090 usata Subito può essere la scelta giusta seguendo alcune buone pratiche:

  • Richiedere prova video funzionante in tempo reale;
  • Verificare lo stato di usura della scheda (assenza di artefatti, ventole silenziose, temperature stabili);
  • Esigere scontrino o documento di acquisto per far valere la garanzia residua;
  • Preferire scambio a mano quando possibile;
  • Utilizzare metodi di pagamento sicuri, evitando anticipi sospetti.

Impatti per il settore lavoro e prospettive future

La crisi della disponibilità GPU ha effetti importanti anche nel settore del lavoro, soprattutto per freelancers, studi creativi, videogame developer e professionisti della grafica e AI che fondano la loro produttività sulle prestazioni delle schede video.

Si teme che la scarsità di risorse hardware e il boom dei prezzi possano rallentare progetti innovativi, portando a una polarizzazione delle competenze tra chi può permettersi hardware top di gamma (anche usato) e chi resta indietro. Nel medio periodo, una maggiore attenzione alle potenzialità dell’usato e una mentalità più circolare dell’acquisto tech potrebbero però stabilizzarsi, riducendo la pressione sulla domanda di nuovo.

Sintesi finale e considerazioni

Il 2026 conferma la centralità delle GeForce RTX e in particolare delle serie 3090 e 4090 nel desiderio degli utenti italiani. L’esplosione della domanda, alimentata dalla crisi delle DRAM e dalla rivoluzione AI, spinge sempre più acquirenti verso il mercato dell’usato, dove la categoria Informatica di Subito.it registra numeri record sia in termini di ricerche sia di transazioni chiuse.

Di fronte a prezzi sempre più elevati, la scelta dell’usato si dimostra strategica, ma va affrontata con competenza e attenzione. Consigliando sempre l’informazione pre-acquisto, la verifica delle condizioni del prodotto e l’utilizzo di portali affidabili, il mercato del second hand rappresenta oggi la risposta più concreta al problema delle GeForce RTX introvabili.

Le prospettive per i prossimi mesi suggeriscono una lenta normalizzazione solo se la produzione di DRAM tornerà a regime e verranno riequilibrati i rapporti tra domanda consumer e enterprise. Intanto, la caccia alla RTX 3090 e alla 4090 usata continuerà a segnare il polso del mercato, tra sfide e opportunità per clienti ed operatori del settore.

Pubblicato il: 20 febbraio 2026 alle ore 16:22

Redazione EduNews24

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