Nel centenario della nascita di Vittorio Bachelet, giurista di alto valore e presidente dell'Azione Cattolica Italiana, assassinato dalle Brigate Rosse nel 1980, l'Italia rende omaggio alla sua memoria attraverso una serie di eventi e iniziative volte a sottolineare il suo impegno per la democrazia, il dialogo e la pace.
La vita e l'impegno di Vittorio Bachelet
Vittorio Bachelet nacque il 20 febbraio 1926. La sua carriera fu caratterizzata da un profondo impegno civile ed ecclesiale. Dopo aver ricoperto ruoli di rilievo nella Federazione Universitaria Cattolica Italiana (FUCI), divenne presidente nazionale dell'Azione Cattolica Italiana. Successivamente, fu nominato vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM). La sua vita fu tragicamente interrotta il 12 febbraio 1980, quando fu assassinato dalle Brigate Rosse all'Università "La Sapienza" di Roma, al termine di una lezione.
Il messaggio del Presidente Mattarella
In occasione del centenario, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricordato Bachelet come un uomo che ha saputo coniugare la dedizione alla conoscenza con un'attiva partecipazione sociale. Mattarella ha sottolineato come Bachelet abbia operato affinché fosse l'ordinamento democratico a sconfiggere la minaccia del terrorismo, senza cedere a misure straordinarie, facendo leva sui principi costituzionali che reggono la funzione giurisdizionale. Ha inoltre evidenziato come, nel dialogo, Bachelet vedesse una preziosa fonte di arricchimento collettivo e uno strumento essenziale per la tutela del bene comune.
La Scuola Europea di Formazione alla Politica della FUCI
In concomitanza con le celebrazioni, la Federazione Universitaria Cattolica Italiana (FUCI) ha inaugurato la quinta edizione della Scuola Europea di Formazione alla Politica (SEFAP). Il tema di quest'anno, "Chiedete pace per Gerusalemme. La violenza è la soluzione ai conflitti?", invita i giovani a riflettere sui conflitti attuali, in particolare quelli russo-ucraino e israelo-palestinese, e a interrogarsi sull'efficacia della violenza come soluzione. Le sessioni si svolgono tra Roma e Assisi, città simbolo di pace.
Eventi commemorativi alla Sapienza e ad Assisi
Il 20 febbraio 2026, presso l'Università "La Sapienza" di Roma, si è tenuto il convegno "Bachelet: uomo del presente, costruttore di futuro", alla presenza del Presidente Mattarella. L'evento, organizzato in collaborazione con l'Azione Cattolica Italiana e l'Istituto per lo studio dei problemi sociali e politici Vittorio Bachelet, ha visto la partecipazione di numerose personalità del mondo accademico e istituzionale. Successivamente, le celebrazioni si sono spostate ad Assisi, dove i partecipanti hanno proseguito il confronto sul tema della pace e del dialogo.
L'importanza del dialogo e della pace per le nuove generazioni
I delegati di presidenza della FUCI, Alessio Dimo e Lorenzo Tellez, hanno sottolineato l'urgenza per i giovani cittadini europei cattolici di riflettere su ciò che sta accadendo a livello mondiale, senza accettare acriticamente la narrativa corrente che ci vuole in un clima di guerra imminente. Hanno ribadito che la pace non è qualcosa da raggiungere, ma da custodire e coltivare, e che, in quanto europei nati e cresciuti in un contesto di pace, siamo chiamati a fare della pace il principio di ogni nostra scelta e a farlo insieme.
Conclusione
Le celebrazioni per il centenario della nascita di Vittorio Bachelet rappresentano un'occasione per riflettere sull'importanza del dialogo, della democrazia e della pace. Il suo esempio continua a ispirare le nuove generazioni a impegnarsi attivamente nella costruzione di una società più giusta e pacifica.