Loading...
Apple accelera sugli occhiali smart: quattro design in test per sfidare Meta Ray-Ban entro il 2027
Tecnologia

Apple accelera sugli occhiali smart: quattro design in test per sfidare Meta Ray-Ban entro il 2027

Disponibile in formato audio

Il colosso di Cupertino punta sul segmento della tecnologia indossabile con montature in stile classico, fotocamera integrata e un'evoluzione profonda di Siri grazie a iOS 27. Il lancio potrebbe arrivare già a fine 2026.

La scommessa di Cupertino sui wearable

Non è più un segreto, né tantomeno un'indiscrezione sussurrata tra addetti ai lavori. Apple sta lavorando concretamente a un paio di occhiali smart, e lo sta facendo con un'ambizione che ricorda le fasi preparatorie dei suoi lanci più iconici. Stando a quanto emerge dalle ultime ricostruzioni, il progetto ha superato la fase concettuale ed è entrato in una fase di test attivo con ben quattro design differenti in fase di valutazione.

Il tempismo non è casuale. Il mercato della tecnologia indossabile vive un momento di espansione rapida, trainato dal successo commerciale dei Meta Ray-Ban e dalla crescente familiarità del pubblico con dispositivi che si integrano nella quotidianità senza la vistosità di un visore. Apple, che con il Vision Pro ha esplorato il territorio della realtà mista puntando sull'esperienza immersiva, sembra ora voler presidiare anche il segmento più discreto e accessibile degli occhiali intelligenti.

Quattro design, una strategia chiara

Il dettaglio più interessante riguarda la varietà delle montature in fase di sperimentazione. Apple starebbe testando modelli con montature rettangolari e ovali, una scelta che tradisce la volontà di coprire gusti estetici diversi e di posizionare il prodotto come un accessorio di moda prima ancora che come un gadget tecnologico.

È un approccio che Cupertino conosce bene. Lo stesso percorso fu seguito con l'Apple Watch, lanciato nel 2015 con una gamma di cinturini e finiture pensata per attrarre tanto gli appassionati di tecnologia quanto chi cercava un orologio elegante. Replicare quella formula sugli occhiali significherebbe evitare l'errore commesso da Google con i Glass nel 2013, un prodotto tecnicamente avanzato ma percepito come estraneo, quasi alieno, nella vita di tutti i giorni.

Quattro prototipi in parallelo suggeriscono inoltre che Apple non abbia ancora definito il design finale, oppure, ipotesi altrettanto plausibile, che stia valutando un lancio con più varianti sin dall'inizio.

Foto, video e Siri: cosa potranno fare gli occhiali Apple

Sul piano funzionale, le caratteristiche trapelate delineano un dispositivo pensato per catturare momenti e interagire con l'ecosistema Apple in modo fluido. Gli occhiali smart Apple permetteranno di:

  • Scattare foto direttamente dalla montatura
  • Registrare video senza dover estrarre lo smartphone
  • Interagire con Siri in una versione potenziata e profondamente integrata

Proprio l'assistente vocale rappresenta il tassello più significativo del progetto. L'integrazione avanzata con Siri sarà resa possibile da iOS 27, la prossima major release del sistema operativo per iPhone attesa in anteprima alla WWDC 2026. Non si tratta di un semplice aggiornamento incrementale: l'obiettivo è trasformare Siri nel vero centro nevralgico dell'esperienza, capace di rispondere a comandi contestuali, elaborare ciò che l'utente vede attraverso le lenti e fornire informazioni in tempo reale.

Va ricordato, peraltro, che Apple ha recentemente rafforzato la sicurezza del proprio ecosistema mobile con aggiornamenti critici per iPhone e iPad, un passaggio non secondario se si considera che gli occhiali smart dipenderanno in larga misura dalla connessione con lo smartphone per elaborazione dati e connettività.

La sfida diretta a Meta Ray-Ban

Il rivale da battere ha un nome e un cognome: Meta Ray-Ban. Gli occhiali smart nati dalla collaborazione tra il gruppo di Mark Zuckerberg ed EssilorLuxottica hanno dimostrato che esiste un mercato reale per questo tipo di prodotto, a patto di offrire un design indossabile e funzionalità immediatamente utili.

Meta, d'altra parte, non sta ferma. Il gruppo di Menlo Park sta investendo massicciamente sull'intelligenza artificiale, come dimostrano il traguardo di un miliardo di download raggiunto da Llama e lo sviluppo di chip IA proprietari per ridurre la dipendenza da Nvidia. È lecito aspettarsi che queste competenze confluiscano nelle prossime generazioni dei Ray-Ban smart, alzando ulteriormente l'asticella.

Apple arriva dunque in un campo già presidiato, ma porta con sé un vantaggio competitivo difficile da replicare: un ecosistema chiuso e perfettamente integrato che comprende iPhone, Apple Watch, AirPods e Mac. Se gli occhiali smart riusciranno a inserirsi in questa catena con la stessa naturalezza degli AirPods, il potenziale commerciale sarà enorme.

Tempi di lancio e prospettive

La finestra temporale indicata dalle fonti colloca il debutto degli occhiali intelligenti Apple tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027. Una forchetta ampia, che lascia margine per gli inevitabili aggiustamenti dell'ultimo miglio, ma sufficientemente definita da suggerire che il progetto sia in fase avanzata.

Resta da capire quale fascia di prezzo Apple intenda aggredire. I Meta Ray-Ban partono da circa 300 euro, una soglia accessibile che ha contribuito al loro successo. Cupertino potrebbe posizionarsi più in alto, come è nella sua tradizione, puntando su materiali premium e funzionalità esclusive legate a Siri e all'intelligenza artificiale on-device.

Quel che appare chiaro è che il 2027 si preannuncia come l'anno in cui la tecnologia indossabile compirà un salto generazionale. Con Apple e Meta impegnate in una competizione frontale sugli occhiali smart, e con l'intelligenza artificiale sempre più integrata nei dispositivi che indossiamo, il confine tra mondo fisico e digitale si assottiglia. Ancora una volta, la partita si giocherà non tanto sulla tecnologia in sé, quanto sulla capacità di renderla invisibile.

Pubblicato il: 13 aprile 2026 alle ore 10:04

Domande frequenti

Quali sono i principali design che Apple sta testando per i suoi occhiali smart?

Apple sta valutando quattro diversi design di montature, tra cui modelli rettangolari e ovali, per soddisfare gusti estetici diversi e posizionare il prodotto anche come accessorio di moda.

Quali funzionalità offriranno gli occhiali smart Apple?

Gli occhiali permetteranno di scattare foto, registrare video e interagire con Siri in modo avanzato, grazie a una profonda integrazione con l’ecosistema Apple e a nuove capacità dell’assistente vocale.

In cosa si differenziano gli occhiali Apple dai Meta Ray-Ban?

La principale differenza risiede nell’integrazione con l’ecosistema Apple, nella probabile attenzione a materiali premium e nel ruolo centrale di Siri e dell’intelligenza artificiale, mentre i Meta Ray-Ban puntano su un design indossabile e funzionalità immediatamente utili.

Quando è previsto il lancio degli occhiali smart Apple?

Secondo le fonti, il debutto degli occhiali Apple è previsto tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, indicando che il progetto è già in fase avanzata.

Su quale fascia di prezzo potrebbero posizionarsi gli occhiali Apple rispetto ai Meta Ray-Ban?

È probabile che Apple scelga una fascia di prezzo superiore rispetto ai Meta Ray-Ban, che partono da circa 300 euro, puntando su materiali di alta qualità e funzionalità esclusive.

Come sarà integrato Siri negli occhiali smart Apple?

Siri sarà profondamente integrato e potenziato grazie a iOS 27, diventando il centro dell’esperienza utente, in grado di rispondere a comandi contestuali e fornire informazioni in tempo reale attraverso le lenti.

Savino Grimaldi

Articolo creato da

Savino Grimaldi

Giornalista Pubblicista Savino Grimaldi è un giornalista laureando in Economia e Commercio, con una solida esperienza maturata nel settore della formazione. Da anni lavora con competenza nell’ambito della formazione professionale, distinguendosi per una conoscenza approfondita delle politiche attive del lavoro e delle dinamiche che legano istruzione, occupazione e sviluppo delle competenze. Alla preparazione economica e professionale affianca una grande passione per la lettura e per il giornalismo, che ne arricchiscono il profilo umano e culturale. Spazia con disinvoltura tra diverse tematiche, offrendo sempre il proprio punto di vista con equilibrio, sensibilità e spirito critico.

Articoli Correlati