Dal 27 aprile 2026 alle ore 9:00 e fino alle 23:59 dell'11 maggio è aperta la finestra per i docenti iscritti nelle Graduatorie ad Esaurimento (GaE) che devono aggiornare la scelta delle scuole nella prima fascia delle graduatorie di istituto, valide per gli anni scolastici 2026/27 e 2027/28. La procedura, disciplinata dall'Ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, riguarda però una platea in progressivo assottigliamento: gli elenchi definitivi 2026/28 mostrano che in molte province del Centro-Nord le GaE sono già esaurite per gran parte delle classi di concorso della scuola secondaria.
Chi è coinvolto davvero da questa scadenza
La domanda è aperta esclusivamente ai docenti già inseriti nelle GaE, non agli aspiranti iscritti solo nelle GPS 2026/28. Gli elenchi definitivi 2026/28 pubblicati provincia per provincia confermano che le GaE restano consistenti soprattutto per la scuola dell'infanzia e primaria, mentre nella scuola secondaria di primo e secondo grado numerose province settentrionali registrano zero candidati per molte classi di concorso. A Gorizia, ad esempio, le GaE del Friuli Venezia Giulia non presentano alcun candidato. Controllare il proprio stato nelle GaE della provincia scelta è quindi il primo passo da fare prima ancora di compilare la domanda.
Come presentare la domanda entro l'11 maggio
L'istanza si presenta esclusivamente online tramite il Portale INPA per la scelta delle scuole GaE oppure tramite il servizio Istanze OnLine (POLIS), raggiungibile dal sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito. L'accesso richiede SPID o Carta di Identità Elettronica. Chi non è ancora abilitato al servizio Istanze on line deve completare la registrazione prima di accedere. Il portale è disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Per approfondire il funzionamento delle piattaforme, è disponibile una guida alla nuova piattaforma per le graduatorie di istituto.
Una volta dentro la procedura, si possono selezionare fino a venti istituzioni scolastiche nella provincia prescelta. Per la scuola dell'infanzia e primaria il tetto scende a dieci istituti, di cui al massimo due circoli didattici. Queste graduatorie coprono le supplenze brevi e saltuarie che non è stato possibile assegnare tramite le GPS. Scegliere il numero massimo di istituti moltiplica le occasioni di chiamata per il prossimo anno scolastico.
I vincoli sulla provincia: attenzione se sei anche in GPS
Per chi è inserito nelle GaE di due province, la provincia scelta per le graduatorie di istituto deve coincidere con quella già indicata per il conferimento delle supplenze. Chi ha presentato anche domanda GPS deve rispettare un vincolo aggiuntivo: la provincia della prima fascia GaE deve essere la stessa delle GPS e delle relative graduatorie di seconda e terza fascia, come previsto dall'art. 3, comma 4 dell'OM n. 27 del 16 febbraio 2026. Le regole di accesso alla GPS di prima fascia sono spiegate nel dettaglio nelle nuove disposizioni per l'inserimento nelle GPS di prima fascia.
Per chi si trova in GaE sulle classi di concorso della secondaria nelle province del Nord, il primo passo è verificare se la propria graduatoria risulti ancora attiva: se è già a zero, aggiornare la scelta delle scuole non avrà effetti sulle supplenze del prossimo anno. Chi invece è in infanzia o primaria, o opera nelle province del Centro-Sud, ha concrete ragioni per non perdere la scadenza dell'11 maggio.