Loading...
Mattarella in visita al Niguarda a Milano dai ragazzi feriti a capodanno a Crans-Montana
Editoriali

Mattarella in visita al Niguarda a Milano dai ragazzi feriti a capodanno a Crans-Montana

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato l'ospedale Niguarda di Milano, incontrando i giovani feriti nella tragedia di Crans-Montana e i loro familiari, sottolineando l'importanza di restituire loro una vita piena.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha recentemente visitato l'ospedale Niguarda di Milano per incontrare i giovani feriti nella tragedia di Crans-Montana e i loro familiari. Durante la visita, ha sottolineato l'importanza di restituire ai ragazzi una vita piena, evidenziando l'impegno delle istituzioni nel supportare il loro percorso di recupero.

La visita del Presidente Mattarella al Niguarda

Il 2 febbraio 2026, il Presidente Mattarella si è recato all'ospedale Niguarda di Milano, dove sono ricoverati alcuni dei giovani feriti nell'incendio avvenuto a Crans-Montana. La visita, durata circa 40 minuti, ha incluso incontri con i medici, i genitori dei ragazzi e un breve giro nel reparto per salutare personalmente i pazienti.

Le dichiarazioni del Capo dello Stato

Durante l'incontro con i genitori dei ragazzi coinvolti nella tragedia, il Presidente ha affermato: "Devono farcela. Dobbiamo riconsegnare loro una vita piena". Ha inoltre espresso gratitudine al personale medico, dichiarando: "Ringrazio voi per ciò che fate abitualmente e per ciò che avete fatto e state facendo in questa circostanza".

Il ruolo del personale medico

Il personale medico dell'ospedale Niguarda ha ricevuto il plauso del Presidente per l'impegno profuso nella cura dei giovani pazienti. L'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha sottolineato l'umanità del Presidente e l'emozione suscitata nei genitori dalla sua visita.

Nella notte di Capodanno, un incendio devastante ha colpito la località svizzera di Crans-Montana, causando la morte di 40 persone e il ferimento di 116, tra cui numerosi giovani. L'incidente ha scosso profondamente le comunità coinvolte e ha portato a una serie di iniziative di solidarietà e supporto.

Le commemorazioni precedenti

Il 9 gennaio 2026, il Presidente Mattarella ha partecipato a una cerimonia di commemorazione a Martigny, in Svizzera, insieme al Presidente francese Emmanuel Macron e ad altre autorità internazionali. Durante l'evento, ha scritto nel libro delle condoglianze: "Angoscia nel ricordo delle vittime, piena solidarietà verso i loro familiari, affettuosa e costante vicinanza ai giovani che in ospedale lottano per riprendersi le proprie vite, giustizia per quanto accaduto".

Conclusione

La visita del Presidente Mattarella all'ospedale Niguarda rappresenta un segnale forte di vicinanza istituzionale alle vittime della tragedia di Crans-Montana e ai loro familiari. L'impegno delle autorità e del personale medico continua a essere fondamentale per garantire ai giovani feriti il supporto necessario nel loro percorso di recupero, con l'obiettivo di restituire loro una vita piena e soddisfacente.

Pubblicato il: 2 febbraio 2026 alle ore 21:04

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

Articoli Correlati