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Finanziamento Premiale di 40 Milioni di Euro agli Enti Pubblici di Ricerca dal Mur
Editoriali

Finanziamento Premiale di 40 Milioni di Euro agli Enti Pubblici di Ricerca dal Mur

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato un decreto che assegna 40 milioni di euro agli Enti pubblici di ricerca, basandosi su criteri di qualità scientifica, contributo alle infrastrutture strategiche e capacità di attuazione del PNRR.

Il 4 febbraio 2026, il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato un decreto che prevede l'assegnazione di un finanziamento premiale di 40 milioni di euro agli Enti pubblici di ricerca. Questa iniziativa si inserisce nel quadro delle priorità del Ministero volte al rafforzamento della ricerca scientifica e tecnologica nel Paese.

Dettagli del Decreto Ministeriale

Il decreto stabilisce che le risorse saranno distribuite agli Enti pubblici di ricerca sulla base di criteri specifici, tra cui:

  • Risultati scientifici conseguiti
  • Contributo alle infrastrutture strategiche del Paese
  • Capacità di realizzare gli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)

Questa misura è parte di un meccanismo premiale istituito nel 2025, con l'obiettivo di incentivare l'eccellenza nella ricerca e l'efficace utilizzo dei fondi pubblici.

Criteri di Assegnazione dei Fondi

Le risorse sono attribuite secondo i seguenti criteri:

  1. Qualità della ricerca: 50% delle risorse totali (20 milioni di euro)
  2. Partecipazione alle infrastrutture di ricerca del Programma Nazionale per le Infrastrutture di Ricerca (PNIR): 25% delle risorse (10 milioni di euro)
  3. Capacità di spesa delle risorse assegnate nell'ambito del PNRR: 25% delle risorse (10 milioni di euro)

Distribuzione dei Finanziamenti tra gli Enti

La ripartizione dei fondi tra gli Enti pubblici di ricerca è la seguente:

  • Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR): 17,7 milioni di euro
  • Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN): 7,7 milioni di euro
  • Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF): 4,8 milioni di euro
  • Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV): 2,7 milioni di euro
  • Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS): 2,7 milioni di euro
  • Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRIM): 1,6 milioni di euro
  • Stazione Zoologica Anton Dohrn (SZN): 1,4 milioni di euro
  • AREA Science Park: 1,1 milioni di euro
  • Istituto Nazionale di Alta Matematica (INDAM): 225 mila euro
  • Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE): 131 mila euro
  • Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo (INVALSI): circa 44 mila euro
  • Fondazione Fermi: quasi 26 mila euro
  • Istituti Germanici: 6,5 mila euro

Prospettive Future e Impatti sul Sistema della Ricerca

Il meccanismo premiale, istituito nel 2025, prevede ulteriori stanziamenti di 60 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027. Questo approccio mira a:

  • Incentivare l'eccellenza scientifica
  • Promuovere la partecipazione a infrastrutture di ricerca strategiche
  • Garantire l'efficace utilizzo dei fondi del PNRR

Secondo il Ministro Bernini, "gli Enti nazionali di ricerca sono avamposti strategici di conoscenza e sperimentazione, fondamentali per il nostro Paese e per i ricercatori di tutto il mondo".

Conclusione

Il decreto firmato dal Ministro Bernini rappresenta un passo significativo nel sostegno alla ricerca pubblica in Italia. Attraverso l'assegnazione di fondi basata su criteri di merito e performance, il Ministero dell'Università e della Ricerca intende rafforzare il ruolo degli Enti pubblici di ricerca come pilastri fondamentali per l'innovazione e lo sviluppo scientifico del Paese.

Pubblicato il: 4 febbraio 2026 alle ore 16:21

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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