Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha pubblicato il 6 maggio l'avviso da 1,5 milioni di euro destinato a scuole statali, paritarie non commerciali e Centri provinciali per l'istruzione degli adulti (CPIA) che accolgono studentesse e studenti provenienti dal territorio di Gaza. La misura mira a garantire l'integrazione, il diritto allo studio e la continuità didattica attraverso azioni formative e di supporto anche linguistico. Le candidature devono essere presentate entro le ore 18:00 del 26 maggio 2026: un margine di soli 20 giorni di calendario dalla data di pubblicazione.
Le attività finanziabili
Con le risorse dell'avviso le scuole possono attivare laboratori di lingua italiana L2 - Italiano per stranieri - per accompagnare gli studenti giunti da Gaza nel percorso di inserimento scolastico e di integrazione linguistica. Sono ammessi anche percorsi formativi nelle principali aree disciplinari - area linguistico-artistico-espressiva e matematico-scientifico-tecnologica - per il potenziamento delle competenze di base e la garanzia della continuità didattica nell'anno scolastico in corso.
Il bando prevede il coinvolgimento attivo del territorio attraverso partenariati con amministrazioni locali, associazioni, fondazioni, enti del terzo settore, università e centri di ricerca già operativi a livello locale. È incluso il coinvolgimento diretto dei genitori e delle famiglie degli studenti accolti, che il MIM considera parte integrante dei percorsi di integrazione e di personalizzazione degli apprendimenti in base alle competenze pregresse di ciascun alunno. L'avviso è aperto a tutte le istituzioni scolastiche statali e paritarie non commerciali di ogni ordine e grado, nonché ai CPIA presenti sull'intero territorio nazionale.
Dal Piano del Governo al bando operativo
L'avviso del 6 maggio è la fase esecutiva dell'impegno assunto dal Governo italiano a metà ottobre 2025, quando è stato predisposto il Piano generale per la ricostruzione di Gaza, che comprende un intervento specifico nel settore dell'istruzione. Il Ministro Valditara aveva successivamente presentato le iniziative per gli studenti palestinesi nelle scuole italiane il 22 gennaio 2026, con un decreto attuativo che definiva le linee dell'intervento su accoglienza, potenziamento linguistico e personalizzazione dei percorsi. Con la pubblicazione dell'avviso di maggio, le scuole che già ospitano o stanno per accogliere studenti da Gaza possono ora candidarsi con un progetto specifico entro la finestra di 20 giorni stabilita.
"Ho mantenuto una promessa fatta ai giovani studenti palestinesi che abbiamo accolto fra noi perché non perdessero la possibilità di un futuro degno", ha dichiarato il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. La misura prevede, secondo le parole del Ministro, "il coinvolgimento delle famiglie, la personalizzazione degli apprendimenti e il potenziamento linguistico" come assi principali dell'intervento nelle scuole italiane.
L'avviso integrale, con la documentazione necessaria alla candidatura, è disponibile sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito - avviso scuole Gaza. Le istituzioni scolastiche e i CPIA interessati devono presentare la propria candidatura entro le ore 18:00 del 26 maggio 2026.
Domande frequenti
Chi può partecipare al bando da 1,5 milioni di euro per studenti da Gaza?
Possono partecipare tutte le scuole statali, le scuole paritarie non commerciali e i Centri provinciali per l'istruzione degli adulti (CPIA) che accolgono studenti provenienti dal territorio di Gaza su tutto il territorio nazionale.
Quali attività sono finanziabili con il bando MIM per studenti da Gaza?
Le attività finanziabili includono laboratori di lingua italiana L2, percorsi formativi nelle principali aree disciplinari e azioni volte al potenziamento delle competenze di base e alla continuità didattica, oltre al coinvolgimento delle famiglie e di partner locali.
Come e quando va presentata la candidatura per il bando?
Le scuole interessate devono presentare la candidatura specifica tramite la documentazione disponibile sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito entro le ore 18:00 del 26 maggio 2026, ovvero entro 20 giorni dalla pubblicazione dell’avviso.
Qual è l'obiettivo principale del bando per gli studenti provenienti da Gaza?
L'obiettivo principale è garantire l'integrazione, il diritto allo studio e la continuità didattica degli studenti da Gaza attraverso azioni formative, supporto linguistico e percorsi personalizzati.
È previsto il coinvolgimento delle famiglie degli studenti nei progetti finanziati?
Sì, il bando prevede il coinvolgimento diretto delle famiglie degli studenti come parte integrante dei percorsi di integrazione e personalizzazione degli apprendimenti.