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Treno travolge scuolabus in Belgio: il bilancio provvisiorio è di quattro morti, due sono studenti
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Treno travolge scuolabus in Belgio: il bilancio provvisiorio è di quattro morti, due sono studenti

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Scontro tra treno e minibus scolastico a Buggenhout nelle Fiandre: quattro morti, tra cui due studenti. Barriere abbassate al momento dell'impatto.

Un treno ha travolto uno scuolabus a un passaggio a livello a Buggenhout, nelle Fiandre Orientali, martedì 26 maggio 2026 alle 8:08. L'impatto ha causato quattro morti: due studenti, l'autista del minibus e un altro adulto presente a bordo. Il mezzo trasportava sette bambini e un accompagnatore, come confermato dall'emittente belga Vrt.

L'incidente di Buggenhout: barriere abbassate e semaforo rosso

Thomas Baeken, portavoce di Infrabel, l'azienda pubblica responsabile della gestione e manutenzione dell'intera rete ferroviaria belga, ha dichiarato all'emittente Vrt che al momento della collisione le barriere al passaggio a livello erano abbassate e il semaforo segnalava rosso. «Le immagini mostrano che le barriere erano abbassate e il semaforo era rosso. Non conosciamo le circostanze dell'incidente. Spetta alla polizia e all'ufficio del procuratore condurre l'indagine», ha affermato Baeken.

Il passaggio a livello di Buggenhout funzionava regolarmente nel momento in cui il conducente del minibus si è immesso sui binari. Le autorità dovranno chiarire per quale ragione il mezzo abbia attraversato le barriere abbassate nonostante i segnali di allerta fossero attivi: è questo il nodo centrale su cui si concentrerà l'indagine della procura.

Il ministro dell'Interno belga Bernard Quintin ha espresso vicinanza alle famiglie delle vittime: «Ho appreso del tragico incidente a Buggenhout. I miei pensieri sono con le vittime e i loro cari. Auguro molto coraggio ai feriti». Il ministro dell'Istruzione fiammingo Zuhal Demir ha scritto sui social: «Che notizia straziante, il mio pensiero va a tutte le vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che sono stati coinvolti».

Oltre ai quattro deceduti, altre persone a bordo del minibus hanno riportato ferite. Tra i passeggeri si trovavano sette bambini e un accompagnatore; le condizioni degli occupanti non sono state rese note dalle autorità nelle prime ore successive all'incidente.

Il dato sui passaggi a livello: cinque morti in Belgio nel 2025

Infrabel, citata dall'agenzia Reuters, ha comunicato che nel 2025 cinque persone erano morte in incidenti ai passaggi a livello in Belgio: il dato più basso registrato dal 2020. Le quattro vittime di Buggenhout rappresentano quasi l'intera cifra annuale concentrata in un singolo episodio.

L'azienda ha avviato una verifica tecnica sul sito di Buggenhout per escludere anomalie nei dispositivi di segnalazione, confermando però che le immagini disponibili mostrano i sistemi di sicurezza in funzione al momento dell'impatto. Il progressivo calo delle vittime dal 2020 al 2025 aveva segnalato un miglioramento della sicurezza complessiva ai passaggi a livello in Belgio.

L'indagine della procura belga dovrà chiarire perché il minibus scolastico si sia immesso sui binari nonostante le barriere fossero abbassate e il semaforo fosse rosso. La morte di due studenti in un trasporto scolastico riporta al centro del dibattito la sicurezza ai passaggi a livello, anche quando i dispositivi di protezione risultano pienamente operativi.

Domande frequenti

Quante sono le vittime dell'incidente tra treno e scuolabus a Buggenhout?

Il bilancio provvisorio dell'incidente è di quattro morti: due studenti, l'autista del minibus e un altro adulto a bordo.

Quali erano le condizioni dei sistemi di sicurezza al passaggio a livello durante l'incidente?

Secondo Infrabel, le barriere erano abbassate e il semaforo segnalava rosso al momento dell'impatto; i sistemi di sicurezza risultavano quindi regolarmente funzionanti.

Cosa trasportava il minibus coinvolto nell'incidente?

Il minibus trasportava sette bambini e un accompagnatore, oltre all'autista.

Qual è il nodo centrale dell'indagine sull'incidente di Buggenhout?

L'indagine si concentra sulle ragioni per cui il minibus abbia attraversato le barriere abbassate e il semaforo rosso, nonostante i segnali di allerta fossero attivi.

Come si inserisce questo incidente nel contesto della sicurezza ai passaggi a livello in Belgio?

Nel 2025, in Belgio si erano registrate cinque vittime ai passaggi a livello, il dato più basso dal 2020; le quattro vittime di Buggenhout rappresentano quasi l’intero numero annuale, riportando l’attenzione sulla sicurezza di questi attraversamenti.

Quali sono state le reazioni delle autorità dopo l’incidente?

Il ministro dell'Interno belga e il ministro dell'Istruzione fiammingo hanno espresso vicinanza alle famiglie delle vittime e ai feriti, sottolineando la gravità dell'accaduto.

Pubblicato il: 26 maggio 2026 alle ore 10:07

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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