Il ministro del Lavoro Marina Elvira Calderone interviene alla 17ª edizione del Festival del Lavoro, svoltasi al Centro Congressi La Nuvola di Roma dal 21 al 23 maggio 2026. L'evento, organizzato dal Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, è il principale appuntamento nazionale dedicato alle trasformazioni del mercato del lavoro. L'edizione 2026 pone al centro il tema "Le nuove sfide del lavoro", con tre giornate di dibattito, undici aule tematiche, plenarie e spazi di incontro dedicati, con la presenza di esponenti delle istituzioni, delle parti sociali e del mondo economico.
Un legame personale con la categoria
Calderone conosce la manifestazione da una prospettiva diversa rispetto al ruolo attuale: prima di assumere il dicastero del Lavoro ha guidato il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro. Dal palco della Nuvola ha ricordato che "il nostro percorso si è interrotto qualche anno fa", ma la categoria "va avanti e cresce" e ogni anno riesce a "fare qualcosa di più e qualcosa di più bello".
Rivolgendosi a una platea che ha definito "immensa", la ministra ha indicato il DNA dei professionisti come la capacità di "mettere al servizio del Paese, delle persone, quelle che sono le loro riflessioni e il loro sapere". Un richiamo alla dimensione valoriale della professione: la consulenza del lavoro non come servizio puramente tecnico, ma come presidio di legalità e coesione sociale al fianco di lavoratori e imprese.
Welfare, sicurezza e intelligenza artificiale: i temi del Festival
La 17ª edizione ruota attorno a tre pilastri. Il primo è un welfare ampliato e generativo, in grado di combinare inclusione, produttività e coesione sociale. Il secondo riguarda la sicurezza e la qualità dell'occupazione, con focus su prevenzione, formazione e innovazione. Il terzo affronta l'impatto dell'intelligenza artificiale sul sistema produttivo e sui diritti del lavoro. Tra i temi in agenda figurano anche la trasparenza salariale, la parità di genere nell'occupazione, il contrasto al lavoro nero e le nuove competenze digitali.
Al Festival partecipano anche il vicepremier Antonio Tajani e altri componenti del governo. La Fondazione Consulenti per il Lavoro anima l'Aula Politiche Attive con la ricerca "Salute e benessere nella trasformazione del lavoro", che analizza l'evoluzione dei rischi occupazionali e le nuove sfide legate a burnout e stress da lavoro correlato, temi sempre più rilevanti con la diffusione del lavoro agile e delle organizzazioni distribuite.
I lavori del Festival del Lavoro 2026 si sono conclusi il 23 maggio. In queste tre giornate la categoria dei consulenti del lavoro si è confermata come interlocutore istituzionale nel dibattito sui cambiamenti del mercato del lavoro italiano, dalla riforma del welfare all'impatto dell'AI sui diritti dei lavoratori. La 17ª edizione segna un momento di piena maturità e visibilità nazionale per un appuntamento che cresce di anno in anno.
Domande frequenti
Quali sono stati i temi principali affrontati al Festival del Lavoro 2026?
I temi centrali sono stati il welfare ampliato e generativo, la sicurezza e la qualità dell’occupazione, e l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro. Sono stati discussi anche trasparenza salariale, parità di genere, contrasto al lavoro nero e nuove competenze digitali.
Perché la partecipazione della ministra Calderone è stata considerata un 'ritorno a casa'?
Marina Elvira Calderone aveva precedentemente guidato il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro prima di diventare ministra. Il suo intervento rappresenta quindi un ritorno tra colleghi con cui ha condiviso un percorso professionale importante.
Qual è il ruolo dei consulenti del lavoro secondo la ministra Calderone?
Secondo Calderone, i consulenti del lavoro non offrono solo un servizio tecnico, ma rappresentano un presidio di legalità e coesione sociale, mettendo le proprie competenze al servizio del Paese, dei lavoratori e delle imprese.
Quali nuove sfide sono emerse per il mercato del lavoro durante il Festival?
Sono emerse sfide legate al benessere e alla salute sul lavoro, burnout, stress da lavoro correlato, e l’adattamento a modelli di lavoro agile e organizzazioni distribuite, oltre all’impatto delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale.
Che ruolo ha avuto la Fondazione Consulenti per il Lavoro durante il Festival?
La Fondazione ha animato l'Aula Politiche Attive presentando una ricerca su salute e benessere nella trasformazione del lavoro, analizzando i nuovi rischi occupazionali associati ai cambiamenti nel mondo lavorativo.