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Business Care International Award, venerdì alla Camera la cerimonia "Italian Icons – Lighting Up the World"
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Business Care International Award, venerdì alla Camera la cerimonia "Italian Icons – Lighting Up the World"

Disponibile in formato audio

La VII edizione del premio dedicato all'eccellenza italiana nel mondo si terrà nella Sala della Regina il 27 marzo. Cinque brand d'eccellenza saranno premiati tra food, moda, design, lusso e alta tecnologia. A novembre tappa a New York presso il Consolato Generale d'Italia.

La VII edizione del Business Care International Award

La Sala della Regina della Camera dei Deputati ospiterà, venerdì 27 marzo alle 17.30, la cerimonia di premiazione della VII edizione del Business Care International Award, il riconoscimento che ogni anno punta i riflettori sulle realtà italiane capaci di distinguersi a livello globale. Il formato scelto per questa edizione, battezzato "Italian Icons – Lighting Up the World", racconta già nelle parole l'ambizione del progetto: identificare quei marchi e quelle personalità che portano il nome dell'Italia oltre i confini nazionali, illuminando, per così dire, la scena internazionale.

La scelta di una sede istituzionale di questo peso non è casuale. Conferire il premio nel cuore di Montecitorio significa ribadire il legame tra eccellenza imprenditoriale e sistema Paese, un connubio che la politica industriale italiana cerca di rafforzare ormai da anni attraverso strumenti di promozione del Made in Italy sempre più strutturati.

Cinque settori, cinque eccellenze del Made in Italy

Stando a quanto emerge dall'organizzazione dell'evento, saranno cinque i brand italiani d'eccellenza a ricevere il riconoscimento, ciascuno rappresentativo di un comparto strategico per l'economia e la cultura del nostro Paese:

  • Food
  • Moda
  • Design
  • Lusso
  • Alta tecnologia

Una selezione che fotografa i pilastri su cui si regge la reputazione internazionale dell'Italia. Dal saper fare artigianale della moda e del design alla capacità di innovazione tecnologica, passando per un settore agroalimentare che resta uno degli ambasciatori più efficaci del Paese nel mondo. Non si tratta soltanto di fatturato o quote di mercato: il premio intende valorizzare anche la dimensione culturale e sociale che queste imprese incarnano.

È un panorama, quello delle eccellenze italiane, che si nutre di tradizione e al tempo stesso guarda avanti. In un periodo in cui il dibattito sulla competitività del sistema produttivo italiano è più che mai acceso, iniziative come questa servono a ricordare che esistono realtà capaci di competere ai massimi livelli globali.

Leadership etica: il significato di essere una Italian Icon

A inquadrare la filosofia del premio ci ha pensato Massimo Veccia, che ha sottolineato come essere una Italian Icon non si riduca a un fatto di notorietà o successo commerciale.

Negli ultimi anni il tessuto imprenditoriale italiano ha dovuto confrontarsi con sfide che vanno ben oltre il conto economico: sostenibilità ambientale, governance trasparente, impatto sociale sui territori. Premiare la leadership etica significa riconoscere che il valore di un brand si misura anche, e forse soprattutto, sul modo in cui opera, sulle scelte che compie quando nessuno guarda.

In un contesto culturale più ampio, dove Roma continua a proporsi come palcoscenico di eventi di rilievo nazionale e internazionale, la cerimonia di venerdì si inserisce in un calendario cittadino sempre più denso di appuntamenti che coniugano cultura, imprenditoria e dimensione istituzionale.

Da Roma a New York: il percorso internazionale del premio

La cerimonia alla Camera non sarà un punto di arrivo. Il 18 novembre il percorso del Business Care International Award approderà a New York, con una serie di presentazioni istituzionali ospitate dal Consolato Generale d'Italia. Una tappa oltreoceano che conferma la vocazione autenticamente internazionale dell'iniziativa e la volontà di dialogare con la comunità imprenditoriale e diplomatica italiana negli Stati Uniti.

New York rappresenta, per molte delle eccellenze premiate, un mercato di riferimento e un banco di prova decisivo. Portare il racconto delle Italian Icons nella città che è capitale mondiale della finanza, della moda e dell'innovazione tecnologica ha un valore strategico evidente. Il coinvolgimento della rete consolare, poi, aggiunge un livello istituzionale che trasforma l'evento da semplice cerimonia a operazione di diplomazia economica.

La VII edizione del premio, insomma, si muove lungo una traiettoria chiara: partire dall'Italia, dalla sua sede parlamentare più solenne, per raggiungere il mondo. Con la consapevolezza che il Made in Italy, quando è sostenuto da etica e qualità, resta una delle narrazioni più potenti che il Paese possa offrire alla scena globale.

Pubblicato il: 23 marzo 2026 alle ore 14:39

Domande frequenti

Cos'è il Business Care International Award e qual è il suo obiettivo?

Il Business Care International Award è un riconoscimento annuale che valorizza le realtà italiane capaci di distinguersi a livello internazionale. Il premio mira a promuovere eccellenze del Made in Italy che si sono affermate non solo per risultati economici, ma anche per il loro impatto culturale e sociale.

Quali settori vengono premiati nella VII edizione del Business Care International Award?

Nella VII edizione vengono premiati cinque settori strategici per il Made in Italy: Food, Moda, Design, Lusso e Alta tecnologia. Ogni settore è rappresentato da un brand d'eccellenza scelto per il suo contributo all'economia e alla cultura italiana.

Cosa significa essere una 'Italian Icon' secondo il premio?

Essere una 'Italian Icon' significa distinguersi non solo per notorietà o risultati commerciali, ma per una leadership etica. Il premio riconosce aziende che operano con responsabilità, sostenibilità ambientale, governance trasparente e impatto sociale positivo.

Qual è il significato della scelta della Camera dei Deputati come sede della cerimonia?

La scelta della Camera dei Deputati sottolinea il legame tra eccellenza imprenditoriale e sistema Paese. Tenere la cerimonia in un luogo istituzionale rafforza il messaggio di sinergia tra politica industriale e promozione del Made in Italy.

Qual è la dimensione internazionale dell'evento e quali sono le prossime tappe?

Dopo la cerimonia a Roma, il premio farà tappa a New York il 18 novembre, presso il Consolato Generale d'Italia. Questo rafforza la vocazione internazionale dell'iniziativa e mira a coinvolgere la comunità imprenditoriale e diplomatica italiana negli Stati Uniti.

Michele Monaco

Articolo creato da

Michele Monaco

Redattore Michele Monaco è imprenditore, ricercatore e docente universitario con oltre vent'anni di esperienza nell'innovazione digitale, nella formazione e nella consulenza strategica. Laureato in Scienze Politiche e Internazionali, è CEO di Adventus Consulting Jdoo (Umag, Croazia dove risiede stabilmente) e Presidente Nazionale di ENBAS, ente bilaterale attivo nella formazione professionale e nelle politiche attive per il lavoro. In qualità di Coordinatore Nazionale dei Progetti di Ricerca presso ERSAF, guida iniziative che coniugano intelligenza artificiale e formazione, tra cui FindYourGoal.it, piattaforma di orientamento scuola-lavoro basata sul modello LifeComp, Avatar4University.Org, sistema AI per la creazione di corsi universitari con avatar docente, KeepYouCare.it, piattaforma di telemedicina, telesoccorso e telerefertazione. È inoltre Delegato della Regione Calabria presso il Ministero degli Esteri per la Cooperazione Internazionale ed è membro del tavolo delle regioni, dove coordina un progetto per la creazione di un Hub Formativo in Tunisia. Docente a contratto di Diritto dell'Economia e Diritto Internazionale presso la SSML di Lamezia Terme e presso l'Università Telematica eCampus, è autore di pubblicazioni in ambito pedagogico sulle competenze caratteriali e il framework LifeComp. Ha tenuto interventi al Senato della Repubblica, alla Camera dei Deputati, in Regione Lombardia e a Buenos Aires su temi che spaziano dalla pedagogia speciale, alla telemedicina ed alla cooperazione internazionale. Innovation Manager certificato MISE, unisce visione strategica e competenza tecnologica con una vocazione per il dialogo istituzionale e la ricerca applicata.

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