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Ursula von der Leyen: "Un'Europa forte richiede un'economia solida e alti livelli di istruzione"
Editoriali

Ursula von der Leyen: "Un'Europa forte richiede un'economia solida e alti livelli di istruzione"

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, sottolinea l'importanza di un'economia robusta e di un'istruzione di qualità per garantire l'autonomia strategica dell'Unione Europea.

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha recentemente ribadito la necessità di un'Europa autonoma e resiliente, sottolineando come una economia solida e alti livelli di istruzione siano essenziali per affrontare le sfide globali. Durante un intervento alla Plenaria del Parlamento europeo, ha delineato una visione chiara per il futuro dell'Unione Europea.

L'importanza dell'autonomia strategica

Secondo von der Leyen, l'autonomia strategica dell'UE non riguarda solo la difesa, ma un insieme integrato di condizioni che includono l'economia, l'istruzione e la sanità. Ha affermato che "un'economia forte, un mercato unico e una base industriale fiorenti" devono accompagnarsi a "alti livelli di istruzione, talento e sistemi sanitari" per poter parlare davvero di un'Europa autonoma. Questo approccio mira a garantire che l'UE possa affrontare le sfide globali con maggiore indipendenza e resilienza.

Economia solida e mercato unico competitivo

Una economia solida è fondamentale per l'autonomia dell'UE. Von der Leyen ha evidenziato l'importanza di un mercato unico competitivo e di un apparato industriale all'altezza della competizione globale. Questi elementi sono essenziali per garantire la crescita economica e la stabilità dell'Unione. Inoltre, ha sottolineato che l'autonomia economica non è determinata dagli eventi recenti, ma è una traiettoria già avviata che ora richiede una diversa intensità.

Istruzione e innovazione come pilastri fondamentali

L'istruzione e l'innovazione sono pilastri fondamentali per l'autonomia strategica dell'UE. Von der Leyen ha sottolineato che alti livelli di istruzione e talento sono essenziali per garantire la competitività e la resilienza dell'Unione. Inoltre, ha evidenziato l'importanza di sistemi sanitari efficienti per affrontare le sfide globali. Questi elementi contribuiscono a creare una società coesa e innovativa, capace di affrontare le sfide del futuro.

Superare la cautela per affrontare le sfide globali

Von der Leyen ha richiamato l'UE a superare la lentezza e la prudenza che in passato hanno segnato molte politiche comuni. Ha fatto riferimento a esperienze già in atto, come il cambiamento di approccio nel settore dell'energia con il NextGenerationEU e nel sostegno all'Ucraina. Questo approccio proattivo è necessario per affrontare le sfide globali con maggiore efficacia e determinazione.

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Pubblicato il: 21 gennaio 2026 alle ore 20:46

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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