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Studente di 15 anni porta un machete a scuola: denunciato nel Bolognese
Editoriali

Studente di 15 anni porta un machete a scuola: denunciato nel Bolognese

Un quindicenne dell'Itis Giordano Bruno di Budrio è stato denunciato per porto di armi dopo che una docente ha scoperto un machete nel suo zaino.

Un episodio preoccupante ha scosso la comunità scolastica di Budrio, in provincia di Bologna. Un studente quindicenne è stato trovato in possesso di un machete all'interno del proprio zaino durante l'orario scolastico. L'evento ha sollevato interrogativi sulla sicurezza nelle scuole italiane e sulle motivazioni che spingono i giovani a portare armi negli istituti.

Dettagli dell'incidente

Venerdì 23 gennaio 2026, poco prima delle 13:00, durante il cambio dell'ora all'Itis Giordano Bruno di Budrio, una docente ha notato il manico di un'arma sporgere dallo zaino di uno studente. Insospettita, ha allertato immediatamente le autorità competenti.

Intervento delle autorità

I carabinieri sono intervenuti prontamente presso l'istituto. Dopo aver identificato il giovane, un quindicenne italiano, lo hanno accompagnato in caserma per ulteriori accertamenti. L'arma, un machete, è stata sequestrata, e il ragazzo è stato denunciato per porto di armi o oggetti atti a offendere. Successivamente, è stato affidato ai genitori.

Reazioni della scuola

Il dirigente scolastico, Giovanni Tosiani, ha rassicurato la comunità dichiarando: "L'Istituto è sicuro: siamo intervenuti prontamente e non c'è stato caos". La tempestività dell'intervento ha evitato situazioni di panico tra gli studenti e il personale scolastico.

Contesto nazionale

Questo episodio si inserisce in un contesto più ampio di preoccupazione per la sicurezza nelle scuole italiane. Recentemente, il 16 gennaio 2026, a La Spezia, uno studente di 18 anni, Abanoub Youssef, è stato tragicamente ucciso da un coetaneo all'interno dell'istituto scolastico.Questi eventi sollevano interrogativi sulla diffusione di armi tra i giovani e sulle misure preventive adottate nelle scuole.

Conclusione

L'incidente di Budrio evidenzia la necessità di un'attenzione costante alla sicurezza scolastica e all'educazione dei giovani sui pericoli legati al possesso di armi. È fondamentale che scuole, famiglie e istituzioni collaborino per prevenire simili episodi e garantire un ambiente educativo sicuro per tutti gli studenti.

Pubblicato il: 25 gennaio 2026 alle ore 20:35

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

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