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Per i Lavori di Domani serve un Modello di Formazione a T
Editoriali

Per i Lavori di Domani serve un Modello di Formazione a T

Disponibile in formato audio

Lo ha detto la vicepresidente della commissione cultura alla Camera dei Deputati, Valentina Grippo, parlando alla giornata nazionale sul futuro del lavoro

Molti dei lavori che i nostri ragazzi faranno domani oggi non esistono ancora.

Secondo il World Economic Forum, il 65 per cento degli studenti che iniziano ora la scuola farà professioni che oggi non conosciamo.

Per questo la formazione non può essere solo tecnologica o solo umanistica. Serve un equilibrio: la capacità critica, la visione storica e culturale che l’Italia ha sempre saputo offrire, unite alle competenze digitali necessarie per governare l’innovazione.

Durante l’intervento della vicepresidente della commissione cultura alla Camera dei Deputati, Valentina Grippa, di Azione alla "Giornata Nazionale - Futuro del lavoro, scuole e università , sport e next gen" organizzato da Task Force Italia è stato richiamato “il modello a T, ovvero un’ampia base culturale orizzontale e una specializzazione verticale sulle competenze tecniche. Solo così possiamo preparare giovani capaci di dialogare con l’intelligenza artificiale, gestire complessità e guidare i processi.

Anche lo sport, spesso sottovalutato, è parte di questa formazione: sviluppa equilibrio personale, capacità di squadra e gestione dello stress. Tutto questo è lavoro, non tempo libero.

Sono temi centrali anche nel lavoro che portiamo avanti quotidianamente in Commissione Cultura alla Camera”, ha detto la vicepresidente.

nat labia

Pubblicato il: 19 giugno 2025 alle ore 10:50

Natale Labia

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Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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