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La Settimana in Commissione Cultura alla Camera dei Deputati
Editoriali

La Settimana in Commissione Cultura alla Camera dei Deputati

La commissione Cultura della Camera affronta una settimana densa di audizioni e pareri, dal presidente CONI Buonfiglio al Museo del terrorismo fino alla riforma del liceo classico.

La commissione Cultura della Camera si prepara a una settimana parlamentare particolarmente intensa, con un calendario fitto di audizioni, esami di proposte di legge e pareri consultivi. Dai vertici dello sport italiano alla memoria delle vittime del terrorismo, passando per la scuola e l'edilizia pubblica, i temi sul tavolo toccano ambiti diversi ma tutti di rilevante interesse per il dibattito pubblico. L'agenda riflette la trasversalità delle competenze attribuite alla VII commissione, chiamata a pronunciarsi su questioni che spaziano dalla cultura alla formazione, dallo sport alla tutela della legalità.

Il nuovo presidente CONI in audizione

Tra gli appuntamenti più attesi della settimana figura l'audizione informale di Luciano Buonfiglio, presidente del Comitato olimpico nazionale italiano. Buonfiglio, eletto alla guida del CONI in una fase delicata per lo sport italiano, illustrerà alla commissione gli indirizzi programmatici del suo mandato. Si tratta di un passaggio istituzionale significativo: il confronto con il Parlamento rappresenta l'occasione per delineare le priorità strategiche dell'ente che governa lo sport nazionale. Il presidente del CONI sarà chiamato a rispondere sulle linee di sviluppo del movimento sportivo, sulle politiche di promozione dell'attività fisica e, presumibilmente, sullo stato di avanzamento dei progetti legati ai grandi eventi internazionali. L'audizione si inserisce in un contesto in cui il mondo dello sport italiano attraversa una fase di rinnovamento ai vertici, con aspettative elevate da parte delle federazioni e degli atleti. La commissione Cultura, che esercita la vigilanza parlamentare sulle politiche sportive, avrà modo di valutare la coerenza tra gli obiettivi dichiarati e le risorse effettivamente disponibili per realizzarli.

Museo del terrorismo: le audizioni dei magistrati e degli esperti

Un capitolo di grande rilievo riguarda l'esame della proposta di legge C. 2375, a prima firma Mollicone, che prevede l'istituzione del Museo del terrorismo in memoria delle vittime civili e dei caduti delle Forze di polizia. Per approfondire i contenuti del provvedimento, la commissione ha convocato una serie di audizioni informali che coinvolgono figure di primo piano nel campo della giustizia e della ricerca storica. Saranno ascoltati Ilaria Moroni, direttrice del Centro documentazione Archivio Flamigni, un'istituzione che da decenni raccoglie e conserva materiali fondamentali sulla stagione stragista italiana. Interverranno inoltre Gaspare Sturzo, presidente della commissione Legalità dell'Associazione nazionale magistrati, Davide Conti, consulente della procura generale di Bologna e della procura di Brescia, due uffici giudiziari che hanno svolto un ruolo cruciale nelle indagini sulle stragi, e Giancarlo Caselli, già magistrato di lungo corso con un'esperienza diretta nella lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata. La proposta intende creare un luogo fisico e simbolico dedicato alla memoria collettiva, un progetto che solleva interrogativi complessi sulla narrazione storica e sulla funzione civile dei musei.

Liceo classico: la proposta sulla denominazione degli anni di corso

La commissione proseguirà inoltre l'esame della proposta di legge C. 2705, presentata dal deputato Amorese, che interviene sulle disposizioni concernenti la denominazione degli anni del corso di studi del liceo classico. Il provvedimento tocca un aspetto apparentemente formale ma carico di significato identitario per uno degli indirizzi scolastici più radicati nella tradizione educativa italiana. Per raccogliere il punto di vista del mondo della scuola, sono state programmate le audizioni informali di rappresentanti della Federazione UIL Scuola RUA e della Federazione lavoratori della conoscenza (FLC-CGIL), i due principali sindacati del comparto istruzione. Le organizzazioni sindacali potranno esprimere le loro valutazioni sull'impatto della riforma, sia dal punto di vista organizzativo sia sotto il profilo didattico. Il liceo classico, che negli ultimi anni ha registrato un progressivo calo delle iscrizioni, resta al centro di un dibattito più ampio sul futuro dell'istruzione umanistica in Italia e sulla capacità del sistema scolastico di coniugare tradizione e innovazione.

I pareri in sede consultiva: minori, giustizia ed edilizia residenziale

Oltre alle audizioni, la commissione Cultura è chiamata a esprimere pareri in sede consultiva su tre proposte di legge assegnate ad altre commissioni. Per la II commissione Giustizia, avvierà l'esame di due provvedimenti distinti. Il primo, la proposta C. 2696 con relatrice Roscani di Fratelli d'Italia, riguarda le disposizioni per la protezione e l'assistenza dei minorenni e degli adulti appartenenti a famiglie inserite in contesti di criminalità organizzata: un tema che incrocia educazione, tutela dei diritti e contrasto alle mafie. Il secondo, la proposta C. 632 e abbinate con relatore Di Maggio, sempre di Fratelli d'Italia, interviene sulle modifiche al codice della privacy in materia di pubblicità delle sentenze di assoluzione o proscioglimento, un nodo giuridico che riguarda il diritto all'oblio e la reputazione delle persone coinvolte in procedimenti penali. Per la VIII commissione Ambiente, la commissione esaminerà invece la proposta C. 1562 e abbinate, con relatore Colombo di Fratelli d'Italia, dedicata alla programmazione dell'edilizia residenziale pubblica, alle agevolazioni fiscali per il recupero del patrimonio edilizio e al sostegno per l'accesso alla locazione abitativa.

Interrogazioni al Ministero della Cultura

A completare il quadro settimanale, la commissione svolgerà le consuete interrogazioni a risposta immediata su questioni rientranti nelle competenze del Ministero della Cultura. Il question time in commissione rappresenta uno strumento di controllo parlamentare diretto, attraverso il quale i deputati possono sollecitare risposte puntuali dal governo su temi di attualità. Le interrogazioni, i cui contenuti specifici verranno resi noti a ridosso della seduta, potrebbero toccare argomenti legati alla gestione del patrimonio culturale, al finanziamento delle istituzioni museali, allo stato di avanzamento di progetti infrastrutturali nel settore o alle politiche di promozione culturale. La settimana della commissione Cultura si configura dunque come un banco di prova significativo per il lavoro parlamentare: dalla memoria storica alla scuola, dallo sport alla giustizia sociale, i dossier aperti testimoniano l'ampiezza e la complessità delle materie che convergono sotto l'ombrello della VII commissione permanente di Montecitorio.

Pubblicato il: 21 marzo 2026 alle ore 20:38

Natale Labia

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Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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