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La Settimana in Commissione Cultura al Senato
Editoriali

La Settimana in Commissione Cultura al Senato

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Fondazione Cecchettin e Moige in audizione al Senato sull’educazione affettiva: posizioni opposte, 78% degli studenti chiede lezioni sul consenso.

La 7ª Commissione Cultura del Senato ha ascoltato oggi, in videoconferenza, rappresentanti della Fondazione Giulia Cecchettin, di *Educare alle differenze* e del Moige (Movimento Italiano Genitori) nell’ambito delle audizioni sui disegni di legge per l’introduzione dell’educazione sentimentale e affettiva nelle scuole. All’ordine del giorno figurano almeno otto DDL con approcci legislativi anche molto diversi tra loro, che la commissione esamina in parallelo prima di avviare un coordinamento tra le proposte.

Posizioni opposte davanti ai senatori

La Fondazione Giulia Cecchettin, nata dopo il femminicidio della studentessa nel novembre 2023, sostiene l’introduzione obbligatoria dell’educazione affettiva a partire dalle scuole dell’infanzia. In marzo 2026 la fondazione ha avviato un progetto di formazione per docenti in Veneto, Toscana e Puglia, puntando su bambini tra i 3 e i 10 anni per intervenire prima che gli stereotipi di genere si consolidino. La fondazione ha già definito il cosiddetto ddl Valditara, approvato dalla Camera e ora all’esame del Senato, un «passo indietro grave e culturalmente pericoloso».

Il provvedimento ministeriale subordina la partecipazione degli studenti a percorsi di educazione sessuo-affettiva al consenso scritto di entrambi i genitori nelle secondarie di secondo grado, e vieta i corsi affidati a soggetti esterni nelle scuole dell’infanzia, primarie e medie. Il Moige, da sempre orientato alla tutela del ruolo educativo delle famiglie, esprime invece una posizione vicina a questo modello: ritiene che spetti ai genitori decidere se e come i propri figli debbano essere esposti a questi percorsi e si oppone a un’introduzione obbligatoria e indifferenziata nei curricoli scolastici.

Otto DDL in commissione, un dibattito ancora aperto

I disegni di legge in esame vanno dal ddl S. 943 (Alleanza Verdi e Sinistra), che prevede un’ora settimanale obbligatoria di educazione sentimentale in tutti i gradi scolastici con un fondo da 200 milioni di euro l’anno, fino alle disposizioni del ddl Valditara basate sul consenso informato. Secondo l’Osservatorio Indifesa 2026, il 78% degli studenti indica il consenso e il rispetto nelle relazioni come il tema prioritario da affrontare a scuola, mentre solo il 18% chiede lezioni di anatomia.

Nelle sessioni precedenti la commissione aveva già sentito esperti del settore, rappresentanti di Save the Children e dell’Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici. La presenza della Fondazione Cecchettin in questa fase delle audizioni segnala l’intenzione di portare nel dibattito parlamentare l’esperienza diretta delle attività formative avviate nelle scuole, in contrasto con le limitazioni introdotte dal ddl Valditara. Gino Cecchettin, presidente della fondazione, ha ribadito che «il vero rischio non è affrontare questi temi, ma non affrontarli», riferendosi all’esperienza di dialogo con migliaia di studenti nell’ultimo anno.

Il percorso parlamentare proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori audizioni. I lavori della 7ª Commissione Cultura del Senato sono pubblici e seguibili sul sito istituzionale. La commissione dovrà trovare una sintesi tra proposte che, per ora, indicano visioni opposte sul ruolo dello Stato e delle famiglie nell’educazione affettiva dei giovani.

Pubblicato il: 17 maggio 2026 alle ore 13:06

Natale Labia

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Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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