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In Italia Diminuiscono gli di Adulti Senza Dipoloma
Editoriali

In Italia Diminuiscono gli di Adulti Senza Dipoloma

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Lo stabilisce il rapporto Education at a Glance del 2025. Secondo il ministro dell'Istruzione e del Merito il Paese "ha già raggiunto il target previsto dal Pnrr e anche quello del 2030, visto che per quest'anno il livello di adulti senza diploma scenderà all'8,3 per cento".

ll rapporto Education at a Glance 2025 "offre preziose analisi e indicazioni a tutti coloro che sono coinvolti nelle politiche educative e sostiene la nostra riflessione comune sui risultati raggiunti e sulle ulteriori azioni da attuare per migliorare i risultati educativi e combattere le diseguaglianze. Tra i primi dati positivi per l'Italia vi sono quelli che mostrano una importante diminuzione del tasso di giovani adulti senza un diploma di scuola secondaria di secondo grado". E' quanto ha osservato il ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, intervenuto da remoto all'evento internazionale di presentazione del Rapporto Ocse "Education at a Glance 2025". Nel 2024, ha sottolineato il ministro, "vi è stata una significativa riduzione del tasso di dispersione scolastica, scesa al 9,8%, il che permette al nostro Paese di raggiungere il target Pnrr (10,2%) fissato dalla Commissione europea con due anni di anticipo. Inoltre, secondo le indagini dell'Invalsi, il tasso stimato per il 2025 è dell'8,3%. Ciò significa che abbiamo raggiunto con grande anticipo il target della Commissione europea per il 2030 del 9%". "L'ultima indagine Invalsi - ha proseguito Valditara - mostra che se una netta riduzione della dispersione esplicita è stata raggiunta, la vera sfida odierna è quella della riduzione della dispersione implicita, ossia la mancanza di competenze adeguate. In questo contesto, credo fermamente che il focus debba pertanto essere spostato dal mantenimento degli studenti nei sistemi di istruzione verso la creazione di percorsi di apprendimento significativi, fatti su misura per soddisfare le esigenze individuali. I dati di valutazione delle iniziative attuate in Italia negli ultimi due anni - in particolare l'iniziativa 'Agenda Sud' - dimostrano che l'approccio italiano, basato su interventi personalizzati volti alla risoluzione delle fragilità specifiche degli studenti e adattati ai diversi contesti locali, risulta essere realmente efficace nella riduzione delle disparità regionali e nell'accrescimento della qualità generale dell'istruzione", ha concluso il ministro.

nat lab

Pubblicato il: 9 settembre 2025 alle ore 12:29

Natale Labia

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Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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