La VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati si prepara ad affrontare una delle settimane più impegnative dell’anno legislativo. All’ordine del giorno figurano dossier di particolare rilevanza nazionale: dalla riforma dell’industria audiovisiva alla revisione dei meccanismi di accesso e valutazione per docenti e ricercatori universitari, fino al monitoraggio puntuale dei progetti legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il calendario fitto di audizioni e confronti testimonia la centralità dei temi trattati e la necessità di trovare un equilibrio tra le diverse posizioni politiche e le esigenze dei settori coinvolti.
Riforma del Cinema: Dialogo e Confronto tra Politica e Settore
Il tema della riforma del cinema italiano occupa un posto di rilievo nell’agenda della Commissione. L’esame in sede referente delle proposte di legge in materia vede la presenza di tre distinti testi, firmati da esponenti di Partito Democratico (Elly Schlein), Fratelli d’Italia (Federico Mollicone) e Movimento 5 Stelle (Manuela Amato), con la relazione affidata ad Alessandro Amorese (FdI). Questa pluralità di visioni ha reso necessario un ampio ciclo di audizioni informali, coinvolgendo:
- Vertici Mediaset
- Associazione Cattolica Esercenti Cinema (ACEC)
- Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo (UNITA)
- Sindacati di categoria: UILCOM, SLC-CGIL
- Istituti di settore come IsICult
- Associazione Festival Italiani di Cinema (AFIC)
- Esperti di diritto d’autore, tra cui Paolo Marzano
- Motion Picture Association e Italian Film Commissions (IFC)
Obiettivo comune è quello di circoscrivere meglio il perimetro della riforma, garantendo una normativa aggiornata che sappia rispondere alle esigenze di rilancio dell’industria audiovisiva, tutelando al contempo i diritti degli autori e la sostenibilità economica delle produzioni.
Università: Nuove Prospettive per il Reclutamento Accademico
Parallelamente, la Commissione si dedica all’esame del disegno di legge C. 2735, già approvato dal Senato, che introduce una revisione profonda dei criteri di accesso, valutazione e reclutamento per docenti e ricercatori universitari. Il confronto, articolato attraverso audizioni di autorevoli rappresentanti del mondo accademico e giuridico, vede la partecipazione di:
- Enrico Caterini (SISDiC)
- Mauro Tulli (Università di Pisa e CUN)
- Mario Pianta (Scuola Normale Superiore)
- Associazioni ARTeD (ricercatori a tempo determinato) e ADI (dottorandi)
- Sindacati FLC-CGIL e ANIEF
Al centro della discussione, la necessità di ridurre la precarietà accademica e di garantire percorsi di carriera più trasparenti e meritocratici, in linea con le migliori pratiche europee. La riforma punta a valorizzare la qualità della ricerca e dell’insegnamento, assicurando al contempo stabilità e prospettive di crescita ai giovani talenti del sistema universitario italiano.
PNRR: Monitoraggio degli Investimenti e Politiche di Coesione
Sul fronte economico, la VII Commissione è chiamata a esprimere il proprio parere sul decreto legge 19/2026, che introduce ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e in materia di politiche di coesione. Si tratta di un passaggio tecnico fondamentale per:
- Garantire la fluidità degli investimenti previsti dal PNRR
- Monitorare l’avanzamento dei progetti
- Rafforzare le sinergie tra amministrazioni centrali e territori
La Commissione svolge un ruolo chiave nel verificare che le risorse siano allocate con efficacia e trasparenza, a beneficio della crescita e dell’innovazione del Paese.
Memoria Storica: Il Caso dell’Abisso Plutone
Non manca l’attenzione ai temi della memoria storica, con la discussione della risoluzione presentata da Nicole Matteoni (FdI) per il riconoscimento dell’Abisso Plutone quale luogo della memoria. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione dei siti legati alle vicende tragiche del confine orientale, con l’obiettivo di:
- Promuovere la conoscenza storica tra le nuove generazioni
- Restituire dignità alle vittime e alle comunità coinvolte
- Sostenere progetti di ricerca e divulgazione sul territorio
Sintesi Finale
La settimana di lavori della VII Commissione Cultura si annuncia decisiva per il futuro di settori strategici come l’audiovisivo, l’università e la gestione delle risorse del PNRR. Il confronto aperto tra politica, esperti e parti sociali rappresenta un modello virtuoso di dialogo istituzionale, orientato a riforme che puntano a modernizzare il Paese, sostenere la cultura e garantire nuove opportunità alle giovani generazioni.