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Afghanistan: Nuove Restrizioni Talebane sull'Istruzione Universitaria Femminile
Editoriali

Afghanistan: Nuove Restrizioni Talebane sull'Istruzione Universitaria Femminile

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Il governo talebano ha recentemente vietato l'insegnamento di libri scritti da donne nelle università afghane, intensificando le restrizioni sull'istruzione femminile.

Afghanistan: i Talebani Vietano l'Insegnamento su Libri Scritti da Donne nelle Università.

Il governo talebano ha recentemente imposto ulteriori restrizioni all'istruzione femminile in Afghanistan, vietando l'insegnamento di libri scritti da donne nelle università. Questo provvedimento si inserisce in una serie di misure che limitano l'accesso delle donne all'istruzione superiore.

Dettagli del Provvedimento

Secondo quanto riportato dalla BBC, circa 140 libri scritti da autrici sono stati rimossi dai programmi universitari, tra cui testi scientifici come "Sicurezza nel laboratorio chimico". Inoltre, 18 materie sono state vietate perché ritenute in conflitto con i principi della Sharia; sei di queste riguardano specificamente le donne, come "Genere e sviluppo" e "Sociologia delle donne". Un membro della commissione incaricata di esaminare i libri ha dichiarato: "Tutti i libri scritti da donne non possono essere oggetto di insegnamento".

Reazioni e Implicazioni

Zakia Adeli, ex vice ministra della Giustizia e autrice di alcuni dei libri vietati, ha commentato: "Considerando ciò che i talebani hanno fatto negli ultimi quattro anni, non era azzardato aspettarsi che imponessero cambiamenti al programma scolastico". Questa misura rappresenta un ulteriore passo nella limitazione dei diritti delle donne afghane, già private dell'accesso all'istruzione oltre la sesta classe e recentemente escluse dai corsi di ostetricia.

Le nuove restrizioni imposte dal governo talebano sull'istruzione femminile in Afghanistan evidenziano un ulteriore deterioramento dei diritti delle donne nel paese. La comunità internazionale continua a monitorare la situazione, esprimendo preoccupazione per le implicazioni a lungo termine di tali politiche.

*Fonte: LaPresse*

Pubblicato il: 19 settembre 2025 alle ore 10:14

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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