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TIC Festival 2026: Terni diventa la capitale della creatività digitale con creator, istituzioni europee e oltre 40 influencer
Cultura

TIC Festival 2026: Terni diventa la capitale della creatività digitale con creator, istituzioni europee e oltre 40 influencer

Disponibile in formato audio

Dal 9 al 12 aprile Terni ospita il TIC Festival, la manifestazione dedicata a creatività digitale e social media. Il Parlamento europeo protagonista con panel su disinformazione, salute mentale e comunicazione istituzionale.

Sommario

La conferenza stampa a Roma: il lancio ufficiale

Lunedì 30 marzo 2026, alle ore 11, la Sala Cinema di Esperienza Europa - David Sassoli in Piazza Venezia 6C a Roma ospiterà la conferenza stampa di presentazione del TIC Festival, la manifestazione che dal 9 al 12 aprile trasformerà Terni nel punto di incontro tra creatività digitale, istituzioni europee e cultura contemporanea. Non si tratta del solito raduno di influencer. Il festival, giunto a una formula ormai consolidata, mescola panel su temi di rilevanza pubblica, mostre d'arte, workshop nelle scuole e spettacoli musicali, il tutto ad ingresso libero fino a esaurimento posti. Alla conferenza di lancio interverranno i rappresentanti dell'organizzazione e dei partner istituzionali: il Parlamento europeo in Italia, la Rappresentanza della Commissione europea in Italia e l'Associazione Umbria for the Future ETS. La scelta della sede non è casuale: Esperienza Europa è lo spazio che il Parlamento europeo dedica ai cittadini nel cuore di Roma, e il coinvolgimento delle istituzioni comunitarie rappresenta uno degli assi portanti di questa edizione. Il programma, ancora in aggiornamento sul sito ufficiale del festival, conta già decine di appuntamenti distribuiti tra la BCT (Biblioteca Comunale di Terni), il Cinema Politeama Lucioli, Palazzo Primavera, il PalaSì e diverse piazze del centro storico. Tra i nomi annunciati spiccano il giornalista Gianluca Di Marzio, l'analista geopolitico Dario Fabbri, la creator Carolina Cucinelli e gli atleti olimpici Davide Ghiotto e Pietro Sighel, a conferma di un cartellone che spazia ben oltre i confini dei social media.

Quattro giorni di eventi tra cultura digitale e istituzioni europee

Il TIC Festival 2026 si articola in diverse sezioni tematiche, ciascuna identificata da un nome specifico: TIC School per gli incontri formativi nelle scuole, TIC Tables per i panel di discussione, TIC Art per le installazioni artistiche, TIC Music per i concerti, TIC Heart per i momenti di aggregazione collettiva. Si parte giovedì 9 aprile con un pranzo-evento insieme al creator Nicky Brian e una serata al Mishima con Di Marzio, l'ex arbitro internazionale Paolo Tagliavento e il giornalista Luca Marchetti. Il venerdì è la giornata più densa: si comincia alle 9 del mattino negli istituti scolastici ternani con interventi sulla salute mentale, a cura di Unilife Duo (Matilde Palmero e Samuele Panzini), e si prosegue fino a tarda notte con il concerto di Tare in Piazza Europa e il set di Klaus e Paranoia Festival. Tra gli appuntamenti di rilievo, il panel "Quo vado Journalism?" con Gianluca Ales di SkyTg24 e Chiara Bresciani della Milano School of Media and Communication, e la presentazione del libro "Internet non è un posto per femmine" di Silvia Semenzin al Politeama. Sabato spicca la lectio di Dario Fabbri, "Il destino dei popoli", programmata per le 21 al Cinema Politeama, mentre domenica il festival si chiude con il momento collettivo in Piazza Tacito. Le mostre, tra cui quella di @apandapiace e @wallie_illustrator alla BCT e l'indagine fotografica di Alessio Romenzi per Save the Children sulla violenza giovanile, restano visitabili per tutta la durata della manifestazione.

Il programma del Parlamento europeo: dai viaggi alla disinformazione

Il Parlamento europeo non si limita a patrocinare il festival: porta a Terni un programma articolato di cinque appuntamenti che toccano temi cruciali per le nuove generazioni. Venerdì 10 aprile, alle 18 alla BCT, il primo TIC Tables promosso dalle istituzioni europee si intitola "Giovani e viaggi, esperienze che ti formano" e riunisce creator come Davide Patron, Virginia Montemaggi, Diletta Begali, Samuele Virzì e Silvia Moroni insieme a Valeria Fiore, responsabile comunicazione del Parlamento europeo in Italia. Modera Gaia Contu. Alle 19.15, al Politeama, il focus si sposta su "Benessere psicofisico e salute mentale" con Solange Fugger (@MinervaSalute) e Daria Colombo della Fondazione Vecchioni, moderato da Ilaria Brizi. Sabato 11 aprile, il panel "Communicating Institutions" alle 11 alla BCT affronta una questione spesso sottovalutata: come le istituzioni possono comunicare efficacemente nell'era dei social. Al tavolo siedono Tudor Laurini (noto come @Klaus), Lucia Pecorario del Parlamento Europeo, Giacomo Baiocchi della Commissione Europea e Jocelyn Fiorina dell'Ambasciata di Francia, con la moderazione del politologo Diego Ceccobelli. Il momento più ambizioso arriva alle 18 dello stesso giorno, sempre alla BCT: il TIC Tables "Disinformazione, giovani e come vediamo il mondo" schiera un panel di peso con Livia Viganò e Bianca Arrighini di Factanza, la filosofa Maura Gancitano (TLON), Marco Demelas di Wordly, Olimpia Peroni, e le voci istituzionali di Valentina Parasecolo e Valeria Fiore del Parlamento europeo. Domenica 12, alle 10.45 in Piazza Tacito, il programma europeo si chiude con "Uniti sotto la stessa bandiera", un evento di TIC Heart pensato come momento simbolico di coesione.

La bandiera da record e l'amplificazione digitale

Tra le iniziative più scenografiche dell'edizione 2026, durante il festival verrà srotolata una bandiera dell'Unione Europea di 20 metri per 30, un gesto visivo potente che punta a diventare virale sui social grazie alla partecipazione di circa 40 creator e influencer appositamente coinvolti. L'obiettivo dichiarato è generare un'ampia amplificazione digitale sui temi europei, trasformando un simbolo istituzionale in contenuto condivisibile dalle community più giovani. Per tutta la durata del festival sarà inoltre allestita una vetrina dedicata al Parlamento europeo all'interno del glass site nella piazza principale di Terni, realizzata dall'artista Sara The Suntis (@thesuntis) con contenuti visivi e creativi sui temi europei. La stessa Sara De Santis sarà protagonista di un Vetrina Live Show all'Infopoint del festival. Il TIC Festival conferma così la sua vocazione ibrida: non solo intrattenimento digitale, ma piattaforma dove le istituzioni sperimentano linguaggi nuovi per raggiungere un pubblico che dai canali tradizionali si è progressivamente allontanato. Il coinvolgimento diretto di figure come Factanza, TLON e Save the Children accanto a creator da milioni di follower suggerisce una formula che altre manifestazioni potrebbero presto replicare. Tutti gli eventi, vale la pena ricordarlo, sono gratuiti e aperti al pubblico. Il programma completo e aggiornato è consultabile sul sito ufficiale del TIC Festival. Per chi segue l'evoluzione della comunicazione istituzionale nell'era delle piattaforme, Terni dal 9 al 12 aprile sarà il posto giusto dove stare.

Pubblicato il: 28 marzo 2026 alle ore 08:37

Domande frequenti

Quando e dove si svolgerà il TIC Festival 2026?

Il TIC Festival 2026 si terrà a Terni dal 9 al 12 aprile. L'evento coinvolgerà diverse location della città tra cui la Biblioteca Comunale, il Cinema Politeama Lucioli, Palazzo Primavera, il PalaSì e varie piazze del centro storico.

Quali sono le principali tematiche affrontate durante il festival?

Il festival esplora temi come la creatività digitale, la cultura contemporanea, il benessere psicofisico, la disinformazione, la comunicazione istituzionale e le esperienze formative dei giovani. Sono previsti panel, workshop, mostre e incontri con esperti e influencer.

Che ruolo hanno le istituzioni europee nel TIC Festival 2026?

Le istituzioni europee, tra cui il Parlamento europeo e la Commissione europea in Italia, sono partner fondamentali dell'evento e promuovono un programma specifico che affronta tematiche di interesse per le nuove generazioni, come viaggi, salute mentale e disinformazione.

Il festival è aperto a tutti e come si accede agli eventi?

Tutti gli eventi del TIC Festival 2026 sono gratuiti e aperti al pubblico fino a esaurimento posti. Il programma dettagliato e aggiornato è disponibile sul sito ufficiale del festival.

Quali iniziative speciali sono previste per questa edizione?

Tra le iniziative più scenografiche ci sarà lo srotolamento di una bandiera europea gigante, pensato per generare ampia visibilità sui social grazie alla partecipazione di oltre 40 creator e influencer. Inoltre, sarà realizzata una vetrina creativa dedicata ai temi europei nel centro di Terni.

Chi sono alcuni degli ospiti e creator coinvolti nell'edizione 2026?

Tra i nomi annunciati figurano il giornalista Gianluca Di Marzio, l'analista Dario Fabbri, la creator Carolina Cucinelli, atleti olimpici come Davide Ghiotto e Pietro Sighel, oltre a numerosi influencer e figure del mondo digitale come Factanza e TLON.

Michele Monaco

Articolo creato da

Michele Monaco

Redattore Michele Monaco è imprenditore, ricercatore e docente universitario con oltre vent'anni di esperienza nell'innovazione digitale, nella formazione e nella consulenza strategica. Laureato in Scienze Politiche e Internazionali, è CEO di Adventus Consulting Jdoo (Umag, Croazia dove risiede stabilmente) e Presidente Nazionale di ENBAS, ente bilaterale attivo nella formazione professionale e nelle politiche attive per il lavoro. In qualità di Coordinatore Nazionale dei Progetti di Ricerca presso ERSAF, guida iniziative che coniugano intelligenza artificiale e formazione, tra cui FindYourGoal.it, piattaforma di orientamento scuola-lavoro basata sul modello LifeComp, Avatar4University.Org, sistema AI per la creazione di corsi universitari con avatar docente, KeepYouCare.it, piattaforma di telemedicina, telesoccorso e telerefertazione. È inoltre Delegato della Regione Calabria presso il Ministero degli Esteri per la Cooperazione Internazionale ed è membro del tavolo delle regioni, dove coordina un progetto per la creazione di un Hub Formativo in Tunisia. Docente a contratto di Diritto dell'Economia e Diritto Internazionale presso la SSML di Lamezia Terme e presso l'Università Telematica eCampus, è autore di pubblicazioni in ambito pedagogico sulle competenze caratteriali e il framework LifeComp. Ha tenuto interventi al Senato della Repubblica, alla Camera dei Deputati, in Regione Lombardia e a Buenos Aires su temi che spaziano dalla pedagogia speciale, alla telemedicina ed alla cooperazione internazionale. Innovation Manager certificato MISE, unisce visione strategica e competenza tecnologica con una vocazione per il dialogo istituzionale e la ricerca applicata.

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