Sommario
- La conferenza stampa a Roma: il lancio ufficiale
- Quattro giorni di eventi tra cultura digitale e istituzioni europee
- Il programma del Parlamento europeo: dai viaggi alla disinformazione
- La bandiera da record e l'amplificazione digitale
- Domande frequenti
La conferenza stampa a Roma: il lancio ufficiale
Lunedì 30 marzo 2026, alle ore 11, la Sala Cinema di Esperienza Europa - David Sassoli in Piazza Venezia 6C a Roma ospiterà la conferenza stampa di presentazione del TIC Festival, la manifestazione che dal 9 al 12 aprile trasformerà Terni nel punto di incontro tra creatività digitale, istituzioni europee e cultura contemporanea. Non si tratta del solito raduno di influencer. Il festival, giunto a una formula ormai consolidata, mescola panel su temi di rilevanza pubblica, mostre d'arte, workshop nelle scuole e spettacoli musicali, il tutto ad ingresso libero fino a esaurimento posti. Alla conferenza di lancio interverranno i rappresentanti dell'organizzazione e dei partner istituzionali: il Parlamento europeo in Italia, la Rappresentanza della Commissione europea in Italia e l'Associazione Umbria for the Future ETS. La scelta della sede non è casuale: Esperienza Europa è lo spazio che il Parlamento europeo dedica ai cittadini nel cuore di Roma, e il coinvolgimento delle istituzioni comunitarie rappresenta uno degli assi portanti di questa edizione. Il programma, ancora in aggiornamento sul sito ufficiale del festival, conta già decine di appuntamenti distribuiti tra la BCT (Biblioteca Comunale di Terni), il Cinema Politeama Lucioli, Palazzo Primavera, il PalaSì e diverse piazze del centro storico. Tra i nomi annunciati spiccano il giornalista Gianluca Di Marzio, l'analista geopolitico Dario Fabbri, la creator Carolina Cucinelli e gli atleti olimpici Davide Ghiotto e Pietro Sighel, a conferma di un cartellone che spazia ben oltre i confini dei social media.
Quattro giorni di eventi tra cultura digitale e istituzioni europee
Il TIC Festival 2026 si articola in diverse sezioni tematiche, ciascuna identificata da un nome specifico: TIC School per gli incontri formativi nelle scuole, TIC Tables per i panel di discussione, TIC Art per le installazioni artistiche, TIC Music per i concerti, TIC Heart per i momenti di aggregazione collettiva. Si parte giovedì 9 aprile con un pranzo-evento insieme al creator Nicky Brian e una serata al Mishima con Di Marzio, l'ex arbitro internazionale Paolo Tagliavento e il giornalista Luca Marchetti. Il venerdì è la giornata più densa: si comincia alle 9 del mattino negli istituti scolastici ternani con interventi sulla salute mentale, a cura di Unilife Duo (Matilde Palmero e Samuele Panzini), e si prosegue fino a tarda notte con il concerto di Tare in Piazza Europa e il set di Klaus e Paranoia Festival. Tra gli appuntamenti di rilievo, il panel "Quo vado Journalism?" con Gianluca Ales di SkyTg24 e Chiara Bresciani della Milano School of Media and Communication, e la presentazione del libro "Internet non è un posto per femmine" di Silvia Semenzin al Politeama. Sabato spicca la lectio di Dario Fabbri, "Il destino dei popoli", programmata per le 21 al Cinema Politeama, mentre domenica il festival si chiude con il momento collettivo in Piazza Tacito. Le mostre, tra cui quella di @apandapiace e @wallie_illustrator alla BCT e l'indagine fotografica di Alessio Romenzi per Save the Children sulla violenza giovanile, restano visitabili per tutta la durata della manifestazione.
Il programma del Parlamento europeo: dai viaggi alla disinformazione
Il Parlamento europeo non si limita a patrocinare il festival: porta a Terni un programma articolato di cinque appuntamenti che toccano temi cruciali per le nuove generazioni. Venerdì 10 aprile, alle 18 alla BCT, il primo TIC Tables promosso dalle istituzioni europee si intitola "Giovani e viaggi, esperienze che ti formano" e riunisce creator come Davide Patron, Virginia Montemaggi, Diletta Begali, Samuele Virzì e Silvia Moroni insieme a Valeria Fiore, responsabile comunicazione del Parlamento europeo in Italia. Modera Gaia Contu. Alle 19.15, al Politeama, il focus si sposta su "Benessere psicofisico e salute mentale" con Solange Fugger (@MinervaSalute) e Daria Colombo della Fondazione Vecchioni, moderato da Ilaria Brizi. Sabato 11 aprile, il panel "Communicating Institutions" alle 11 alla BCT affronta una questione spesso sottovalutata: come le istituzioni possono comunicare efficacemente nell'era dei social. Al tavolo siedono Tudor Laurini (noto come @Klaus), Lucia Pecorario del Parlamento Europeo, Giacomo Baiocchi della Commissione Europea e Jocelyn Fiorina dell'Ambasciata di Francia, con la moderazione del politologo Diego Ceccobelli. Il momento più ambizioso arriva alle 18 dello stesso giorno, sempre alla BCT: il TIC Tables "Disinformazione, giovani e come vediamo il mondo" schiera un panel di peso con Livia Viganò e Bianca Arrighini di Factanza, la filosofa Maura Gancitano (TLON), Marco Demelas di Wordly, Olimpia Peroni, e le voci istituzionali di Valentina Parasecolo e Valeria Fiore del Parlamento europeo. Domenica 12, alle 10.45 in Piazza Tacito, il programma europeo si chiude con "Uniti sotto la stessa bandiera", un evento di TIC Heart pensato come momento simbolico di coesione.
La bandiera da record e l'amplificazione digitale
Tra le iniziative più scenografiche dell'edizione 2026, durante il festival verrà srotolata una bandiera dell'Unione Europea di 20 metri per 30, un gesto visivo potente che punta a diventare virale sui social grazie alla partecipazione di circa 40 creator e influencer appositamente coinvolti. L'obiettivo dichiarato è generare un'ampia amplificazione digitale sui temi europei, trasformando un simbolo istituzionale in contenuto condivisibile dalle community più giovani. Per tutta la durata del festival sarà inoltre allestita una vetrina dedicata al Parlamento europeo all'interno del glass site nella piazza principale di Terni, realizzata dall'artista Sara The Suntis (@thesuntis) con contenuti visivi e creativi sui temi europei. La stessa Sara De Santis sarà protagonista di un Vetrina Live Show all'Infopoint del festival. Il TIC Festival conferma così la sua vocazione ibrida: non solo intrattenimento digitale, ma piattaforma dove le istituzioni sperimentano linguaggi nuovi per raggiungere un pubblico che dai canali tradizionali si è progressivamente allontanato. Il coinvolgimento diretto di figure come Factanza, TLON e Save the Children accanto a creator da milioni di follower suggerisce una formula che altre manifestazioni potrebbero presto replicare. Tutti gli eventi, vale la pena ricordarlo, sono gratuiti e aperti al pubblico. Il programma completo e aggiornato è consultabile sul sito ufficiale del TIC Festival. Per chi segue l'evoluzione della comunicazione istituzionale nell'era delle piattaforme, Terni dal 9 al 12 aprile sarà il posto giusto dove stare.