Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha firmato il 25 maggio 2026, a margine dell'evento «Italia-Africa: culture in gioco» organizzato presso l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana a Roma, la Convenzione MAECI-Treccani. A sottoscrivere l'accordo per la Fondazione Treccani Cultura è stato il presidente Mario Romano Negri. La convenzione, frutto di un negoziato avviato nel 2023, definisce gli ambiti di collaborazione tra la Farnesina e l'Istituto per la promozione della lingua e della cultura italiane all'estero. Alla cerimonia hanno partecipato anche Carlo Ossola, presidente dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani, e Massimo Bray, direttore generale. La firma è avvenuta nella cornice della Giornata dell'Africa, che si celebra ogni anno il 25 maggio per ricordare la fondazione dell'Organizzazione dell'Unità Africana nel 1963.
Tre anni di negoziato, tre linee operative
La Convenzione articola la collaborazione su tre fronti distinti. Il primo riguarda il patrimonio artistico: l'accordo prevede il sostegno alla valorizzazione delle collezioni nazionali all'estero e allo sviluppo delle imprese culturali e creative italiane. Il secondo fronte è la lingua italiana: l'accordo rafforza la presenza di Treccani nella Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, iniziativa in cui l'Istituto già figura come ente partner - la 25° edizione si è tenuta nell'ottobre 2025. L'obiettivo è ampliarne la portata verso nuove comunità italofone.
Il terzo asse è l'IDIAF, l'Istituto per il Dialogo Italia-Africa, foro di ricerca permanente creato da Treccani nel 2024 e finanziato dalla Farnesina, dedicato all'approfondimento delle relazioni culturali tra Italia, Europa e continente africano. La convenzione assegna a questo istituto «particolare attenzione» nell'attuazione dell'accordo. Treccani fu fondata nel 1925 da Giovanni Treccani degli Alfieri e Giovanni Gentile; la Convenzione MAECI-Treccani è la prima formalizzazione strutturata di questa partnership con la Farnesina.
Il collegamento con l'italofonia e il Piano Mattei
La Convenzione si collega a due iniziative recenti della Farnesina. La prima è la Comunità dell'Italofonia, lanciata da Tajani il 18 novembre 2025 alla Conferenza internazionale di Villa Madama a Roma: un'organizzazione che coinvolge delegazioni ministeriali di oltre 20 paesi con comunità italofone, con l'obiettivo di fare della lingua italiana uno strumento di diplomazia culturale e di scambi economici. Treccani è indicata come partner istituzionale nelle attività legate all'italofonia. La seconda iniziativa è il Piano Mattei, la strategia italiana di cooperazione con i paesi africani varata nel 2024, in cui la dimensione culturale è uno dei pilastri fondamentali. L'IDIAF rappresenta lo strumento operativo di Treccani all'interno di questo quadro: produce ricerche sulle relazioni culturali Italia-Africa, ospita incontri tra accademici e diplomatici, e offre un punto di incontro per le ambasciate africane accreditate a Roma.
Il comunicato di firma è disponibile sul sito del Ministero degli Affari Esteri. L'attuazione della Convenzione MAECI-Treccani sarà seguita dalla Farnesina nelle prossime settimane, con priorità alle iniziative legate alla Settimana della Lingua Italiana nel Mondo e ai programmi dell'IDIAF per il dialogo Italia-Africa.
Domande frequenti
Quali sono gli obiettivi principali della Convenzione MAECI-Treccani?
La Convenzione mira a promuovere la lingua e la cultura italiane all'estero attraverso la valorizzazione del patrimonio artistico, il rafforzamento della presenza della lingua italiana e lo sviluppo delle relazioni culturali tra Italia ed Africa tramite l'IDIAF.
In quali ambiti si articola la collaborazione tra Farnesina e Treccani?
La collaborazione si sviluppa su tre linee operative: valorizzazione delle collezioni artistiche e delle imprese culturali italiane, promozione della lingua italiana (in particolare durante la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo) e supporto all'IDIAF per il dialogo culturale Italia-Africa.
Che ruolo ha l'IDIAF nell'ambito della Convenzione?
L'IDIAF, creato da Treccani e finanziato dalla Farnesina, è un foro di ricerca permanente dedicato al dialogo culturale tra Italia, Europa e Africa. La Convenzione gli assegna particolare attenzione, rendendolo uno strumento operativo chiave per le relazioni culturali Italia-Africa.
Come si collega la Convenzione alle iniziative della Farnesina come la Comunità dell'Italofonia e il Piano Mattei?
La Convenzione si integra con la Comunità dell'Italofonia, che mira a fare della lingua italiana uno strumento di diplomazia culturale, e con il Piano Mattei, che punta a rafforzare la cooperazione con i paesi africani anche tramite la dimensione culturale, dove l'IDIAF svolge un ruolo centrale.
Quali saranno le prossime iniziative previste dall'attuazione della Convenzione?
Nei prossimi mesi la Farnesina darà priorità alle attività legate alla Settimana della Lingua Italiana nel Mondo e ai programmi dell'IDIAF per il dialogo culturale Italia-Africa, monitorando l'attuazione dell'accordo e promuovendone gli obiettivi.