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Coartem Baby, il primo antimalarico per neonati approvato dall’OMS

Il Coartem Baby rappresenta una svolta fondamentale nel trattamento della malaria per neonati e lattanti tra 2 e 5 kg, un segmento fino ad oggi privo di cure approvate specificamente per loro. Sviluppato da Novartis in collaborazione con Medicines for Malaria Venture (MMV), questo farmaco dispersibile e dal gusto di ciliegia è stato prequalificato dall'OMS il 24 aprile 2026, certificandone qualità, efficacia e sicurezza. La prequalificazione consente l'acquisto da parte di enti come UNICEF e Global Fund e si basa su dati provenienti da trial clinici condotti in Africa. Prima del Coartem Baby, i neonati venivano trattati con formulazioni non specifiche, con rischi elevati di dosaggio errato e tossicità. Il farmaco viene distribuito a costo quasi no-profit nelle aree endemiche per colmare questa lacuna terapeutica, ampliando così la copertura di Coartem nella fascia più vulnerabile della popolazione pediatrica. Parallelamente, l'OMS ha prequalificato tre nuovi test diagnostici rapidi che superano i limiti dei test tradizionali basati sulla rilevazione della proteina HRP2. A causa della perdita del gene pf-hrp2 in alcuni ceppi di Plasmodium falciparum, soprattutto nel Corno d'Africa, molti casi sono risultati falsamente negativi fino all'80%, con gravi conseguenze cliniche. I nuovi test, che individuano la proteina pf-LDH, garantiscono diagnosi più attendibili in questi contesti. Insieme, Coartem Baby e i nuovi test diagnostici costituiscono un sistema integrato per migliorare la gestione della malaria nei neonati, dalla diagnosi al trattamento. La malaria rimane una sfida sanitaria cruciale: nel 2024 sono stati registrati 282 milioni di casi e 610mila decessi, concentrati principalmente in Africa subsahariana. Nonostante progressi significativi dal 2000, i progressi si sono recentemente rallentati a causa di fattori come la resistenza parziale all'artemisina, la resistenza agli insetticidi, problemi diagnostici e la riduzione dei finanziamenti. La roadmap OMS per il 2030 punta a ridurre del 90% casi e decessi, ma ciò richiede l'adozione rapida e su larga scala delle nuove innovazioni come Coartem Baby e i test diagnostici, supportate da un impegno continuo delle economie e degli organismi internazionali.

Pubblicato: 15/5/2026 Durata: 52 sec