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Milano Bicocca apre le porte: due giorni di laboratori, lezioni e orientamento per la Giornata Nazionale delle Università
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Milano Bicocca apre le porte: due giorni di laboratori, lezioni e orientamento per la Giornata Nazionale delle Università

Il 19 e 20 marzo 2026 l'ateneo milanese coinvolge tutti i 14 dipartimenti con attività interattive, lezioni aperte e tavoli tematici per un Manifesto sulla conoscenza condivisa

La Giornata Nazionale delle Università fa tappa a Milano Bicocca

L'Università di Milano-Bicocca si prepara ad accogliere studenti, famiglie e curiosi in occasione della Giornata Nazionale delle Università 2026. L'appuntamento è fissato per il 19 e 20 marzo: due giornate dense di attività che trasformeranno il campus in un grande spazio aperto di confronto, scoperta e orientamento.

A dare il via sarà il rettore Marco Emilio Orlandi, con i saluti istituzionali che apriranno ufficialmente l'evento. Non un semplice gesto formale: la presenza del vertice accademico segnala la centralità che l'ateneo attribuisce a questa iniziativa, pensata per abbattere le distanze tra il mondo della ricerca e la cittadinanza.

La Giornata Nazionale delle Università, ormai consolidata nel calendario dell'istruzione superiore italiana, rappresenta un'occasione strategica per gli atenei che vogliono raccontarsi al di là dei numeri e delle classifiche. Milano Bicocca, che negli ultimi anni ha investito con decisione sull'apertura al territorio, quest'anno alza ulteriormente l'asticella.

Due giorni tra laboratori e lezioni aperte

Il programma si articola su due assi principali. Da un lato, i laboratori interattivi: esperienze pratiche distribuite nei 14 dipartimenti dell'ateneo, pensate per far toccare con mano la ricerca a chi ancora non ha varcato la soglia di un'aula universitaria. Non semplici dimostrazioni, ma attività in cui i partecipanti sono chiamati a mettersi in gioco, sperimentare, porre domande.

Dall'altro lato, le lezioni aperte. Qui il ventaglio tematico è deliberatamente ampio: si spazia dall'adolescenza — tema che intercetta il vissuto di gran parte del pubblico atteso — fino alle onde gravitazionali, frontiera della fisica contemporanea che continua ad affascinare ben oltre i confini della comunità scientifica. Una scelta che riflette la vocazione multidisciplinare di Milano Bicocca, ateneo che raccoglie sotto lo stesso tetto scienze dure, discipline umanistiche, giurisprudenza, economia e formazione.

Per chi si trova nella fase cruciale della scelta post-diploma, queste giornate funzionano anche come un vero e proprio open day di Milano Bicocca. Muoversi tra i dipartimenti, ascoltare docenti e ricercatori, respirare l'atmosfera del campus: sono tutti elementi che nessuna brochure digitale può sostituire.

Quattordici dipartimenti, un unico obiettivo

Coinvolgere tutti i 14 dipartimenti di Milano Bicocca non è un dettaglio organizzativo. È una dichiarazione d'intenti. Significa che ogni area disciplinare — dalla biotecnologia alla sociologia, dalla matematica alle scienze della formazione — si mette a disposizione con proposte specifiche.

Per gli studenti delle superiori in cerca di orientamento universitario a Milano, è un'opportunità rara: poter confrontare percorsi diversi nello stesso luogo e nello stesso momento, parlando direttamente con chi quei percorsi li vive quotidianamente. Stando a quanto emerge dal programma provvisorio, ogni dipartimento proporrà almeno un laboratorio e una sessione di presentazione dell'offerta formativa, con spazi dedicati alle domande.

Il Manifesto Bicocca per la conoscenza condivisa

L'elemento forse più originale dell'edizione 2026 è l'avvio dei tavoli tematici per la costruzione di un Manifesto Bicocca per la conoscenza condivisa. Non si tratta di un documento calato dall'alto, ma di un processo partecipativo che coinvolgerà docenti, studenti, personale tecnico-amministrativo e rappresentanti della società civile.

L'idea di fondo è ambiziosa: definire una carta di principi su come l'università possa rendere il proprio sapere realmente accessibile. Un tema tutt'altro che astratto, che si inserisce nel dibattito più ampio sulla cosiddetta terza missione degli atenei — quel ruolo di servizio verso il territorio e la comunità che, accanto a didattica e ricerca, le università italiane sono sempre più chiamate a svolgere.

I tavoli tematici delle giornate del 19 e 20 marzo rappresentano il primo passo. Il Manifesto, come sottolineato dall'ateneo, prenderà forma nei mesi successivi, con l'ambizione di diventare un punto di riferimento non solo per Bicocca ma per l'intero sistema universitario.

Orientamento universitario: perché partecipare

Per chi si sta orientando verso l'università, le giornate del 19 e 20 marzo offrono un vantaggio concreto: entrare in contatto diretto con il mondo accademico prima ancora di compilare una domanda di ammissione. E lo fanno in un formato che supera la logica del tradizionale open day, proponendo un'immersione autentica nella vita dell'ateneo.

Milano Bicocca, del resto, è un campus che ha saputo costruirsi un'identità forte: nato nel 1998 dalla riorganizzazione dell'area industriale Pirelli-Breda, oggi è uno dei poli universitari più dinamici del Nord Italia, con oltre 37.000 iscritti e una rete internazionale in costante espansione.

La partecipazione è aperta e gratuita. I dettagli sul programma completo e le modalità di registrazione saranno disponibili sul sito ufficiale dell'ateneo nelle prossime settimane. Un consiglio, per chi fosse interessato: i laboratori più richiesti tendono a esaurire i posti rapidamente. Meglio non aspettare l'ultimo momento.

Pubblicato il: 9 marzo 2026 alle ore 14:19

Redazione EduNews24

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