Maturità 2026: tutte le materie della seconda prova scritta e le novità sull’esame orale secondo il Ministro Valditara
La pubblicazione ufficiale delle materie di esame per la maturità 2026 segna l'avvio di una fase cruciale per studenti, insegnanti e famiglie. L’annuncio atteso è stato accompagnato da alcune importanti novità, in particolare per quanto riguarda la struttura e i contenuti dell’esame orale. Il Ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha comunicato «radicali cambiamenti» che modificheranno l’approccio al colloquio di fine ciclo. In questo approfondimento analizziamo nel dettaglio tutte le materie della seconda prova per ciascun indirizzo di studio, la composizione della prova orale, il calendario delle date della maturità 2026 e le principali novità introdotte.
Indice
- Materie seconda prova maturità 2026: il dettaglio per ogni indirizzo
- Date e struttura della prima e seconda prova scritta
- Esame orale: le novità annunciate dal Ministro Valditara
- Analisi dettagliata per indirizzo: licei, tecnici, professionali
- Focus: seconda prova liceo Classico 2026
- Focus: seconda prova liceo Scientifico 2026
- Scienze umane ed Economia aziendale: le scelte del 2026
- Prova orale: disciplina per disciplina
- Le reazioni del mondo della scuola
- Prepararsi alla maturità 2026: consigli pratici
- Sintesi finale e prospettive future
Materie seconda prova maturità 2026: il dettaglio per ogni indirizzo
Tra le notizie più attese dell’anno scolastico 2025/2026 vi era certamente la pubblicazione delle materie oggetto della seconda prova scritta della maturità 2026. La scelta delle materie si conferma nel solco della tradizione per i principali indirizzi:
- Liceo Classico: versione di latino.
- Liceo Scientifico: matematica.
- Liceo delle Scienze Umane: scienze umane.
- Istituti tecnici - settore economico: economia aziendale.
Queste scelte si inseriscono in una cornice ormai consolidata che negli ultimi anni ha visto una rotazione delle discipline della seconda prova maturità. L’importanza della selezione di una materia rispetto ad un’altra, soprattutto nei licei, può fare la differenza rispetto alle strategie di studio adottate dagli studenti.
Date e struttura della prima e seconda prova scritta
La maturità 2026 si aprirà ufficialmente con la prima prova scritta di Italiano, prevista per il 18 giugno 2026 su tutto il territorio nazionale. Si tratta di un appuntamento fisso per tutti gli indirizzi di studio: la prova valuta, attraverso diverse tipologie testuali, la capacità di comprensione del testo, di produzione scritta e di rielaborazione critica.
La seconda prova si svolgerà, come da tradizione, il giorno successivo: il 19 giugno 2026. Essa verterà sulla disciplina caratterizzante il singolo indirizzo, determinata secondo la pubblicazione ufficiale del Ministero. Le modalità precise di svolgimento e la strutturazione della seconda prova vengono generalmente comunicate dal Ministero alcune settimane prima della data di esame, per permettere alle commissioni di predisporre tutte le misure organizzative e garantire equità nell’accesso e nella valutazione.
Esame orale: le novità annunciate dal Ministro Valditara
Se la scelta delle materie della seconda prova maturità 2026 segue la tradizione, la vera svolta riguarda il colloquio orale. Il Ministro Valditara ha infatti dichiarato che «l’esame orale sarà radicalmente nuovo». Questa affermazione ha destato grande interesse e una certa apprensione tra studenti e docenti, poiché il colloquio rappresenta tradizionalmente la fase più impegnativa ed emotivamente coinvolgente dell’esame.
Secondo le prime informazioni rilasciate, il nuovo esame orale si articolerà su quattro diverse discipline e sarà obbligatorio per tutti gli indirizzi di studio. Non si tratterà più di un mero approfondimento delle materie scelte dalla commissione, ma di un percorso trasversale, mirato a valorizzare le competenze critiche, la capacità di collegamento interdisciplinare e l’argomentazione personale.
Le novità chiave dell’esame orale maturità 2026:
- Il colloquio verterà su quattro materie, selezionate secondo le disposizioni ministeriali.
- Verrà favorita l’esposizione critica, con la possibilità di collegamenti tematici tra le diverse discipline.
- Il nuovo modello prevede un maggiore coinvolgimento nella valutazione delle competenze acquisite nel percorso di studi e nelle prove d’esame.
- Tra le discipline è previsto l’inserimento dell’educazione civica, per testare capacità di cittadinanza attiva e consapevole.
Queste innovazioni trovano riscontro negli orientamenti europei e sono pensate per rendere l’esame di maturità più vicino al mondo reale, alle richieste della società e del mondo del lavoro.
Analisi dettagliata per indirizzo: licei, tecnici, professionali
Licei: Classico, Scientifico, Scienze Umane
La seconda prova liceo classico 2026 con la versione di latino si conferma una delle più impegnative. Si tratta di una prova che valuta non solo la conoscenza grammaticale ma anche la competenza nella traduzione, l’analisi letteraria e la comprensione del contesto culturale. Per lo scientifico, la scelta della matematica orienta la preparazione verso esercizi di algebra, analisi, geometria, concentrandosi sia sulla risoluzione di problemi sia sulla produzione di argomentazioni logico-formali.
Per il liceo delle scienze umane, la seconda prova su scienze umane richiede invece una preparazione interdisciplinare: pedagogia, psicologia, antropologia e sociologia, con la capacità di discutere tematiche legate all’attualità e alla teoria.
Istituti Tecnici ed Economici
Per gli istituti tecnici con indirizzo economico, la prova di economia aziendale (economia aziendale seconda prova maturità 2026) impegna lo studente su bilanci, casi pratici di contabilità, analisi di gestione e strategia d’impresa. La preparazione dovrà comprendere sia contenuti teorici sia la risoluzione di esercizi concreti.
Istituti Professionali
Anche se al momento non sono state ufficializzate tutte le materie per ciascun indirizzo professionale, si attende una comunicazione dettagliata nelle settimane successive. La tendenza degli ultimi anni vede una valorizzazione delle competenze pratiche e delle esperienze di alternanza scuola-lavoro, anche nella valutazione della seconda prova scritta.
Focus: seconda prova liceo Classico 2026
La seconda prova del liceo classico per la maturità 2026 si conferma come versione di latino. Si tratta di un banco di prova importante, che dal punto di vista degli studenti richiede non solo una solida conoscenza della grammatica latina, ma anche capacità di interpretazione e contestualizzazione storica e letteraria dei testi.
Caratteristiche della prova:
- Un brano d’autore della tradizione latina, generalmente tratto da opere canoniche.
- Domande di comprensione, analisi degli aspetti linguistici, stilistici e retorici.
- Una parte della prova può richiedere commenti critici o brevi saggi sul testo proposto.
La preparazione alla versione richiede esercizio costante, attenzione al lessico e capacità di gestione del tempo. Per il biennio 2025-2026, numerosi esperti consigliano di rafforzare la pratica con autori maggiormente rappresentativi (Cicerone, Seneca, Tacito, Livio) e di integrare lo studio con analisi della letteratura latina e modelli di traduzione.
Focus: seconda prova liceo Scientifico 2026
La seconda prova liceo scientifico 2026, dedicata alla matematica, costituisce per molti studenti una delle sfide più articolate. Le domande della seconda prova negli ultimi anni hanno spaziato da esercizi classici di algebra e geometria a quesiti di analisi matematica, logica e probabilità.
Elementi chiave della prova:
- Problemi complessi di geometria, algebra e calcolo.
- Dimostrazioni logico-matematiche.
- Domande aperte e costruzione di modelli matematici per la risoluzione di problemi.
Un’adeguata preparazione deve passare attraverso la risoluzione guidata degli esercizi degli anni precedenti, simulazioni di prova e la revisione dei principali teoremi del programma. È importante sviluppare sicurezza nella stesura e nella esposizione del ragionamento matematico.
Scienze umane ed Economia aziendale: le scelte del 2026
Per il liceo delle scienze umane, la seconda prova selezionata è appunto scienze umane: qui si intrecciano pedagogia, psicologia, antropologia e sociologia. Si tratta di una prova che richiede conoscenze teoriche ma anche capacità di applicazione a contesti pratici, attualità, problematiche contemporanee e possibili esperienze di alternanza scuola-lavoro. Lo studio interdisciplinare è fondamentale per affrontare una prova spesso composta da tracce aperte, saggi brevi e analisi di caso.
Nel caso degli istituti tecnici del settore economico (materia seconda prova maturità 2026: economia aziendale), la disciplina scelta mira a verificare la padronanza degli strumenti più attuali della gestione aziendale, analisi di bilancio e risoluzione di problemi di contabilità. L’accento è posto sempre più spesso sulla capacità di affrontare casi pratici, dimostrando sia conoscenza teorica sia familiarità con la vita reale delle imprese.
Prova orale: disciplina per disciplina
Il colloquio orale maturità 2026 è pensato per mettere in gioco le conoscenze, le competenze interdisciplinari e la maturità acquisita nello sviluppo del percorso formativo. Secondo quanto annunciato dal Ministero, saranno quattro le discipline coinvolte. Gli studenti dovranno quindi dimostrare una preparazione trasversale, saper gestire collegamenti logici e tematici tra materie diverse.
Le discipline principali per il colloquio:
- Disciplina centrale dell’indirizzo.
- Materia affine individuata dalla commissione.
- Educazione civica (competenze trasversali e cittadinanza attiva).
- Eventuale approfondimento su alternanza scuola-lavoro, esperienze di PCTO o tematiche di attualità.
Questa struttura punta a valorizzare la capacità di ragionamento critico, di argomentazione e problem solving, superando la tradizionale impostazione nozionistica della maturità.
Le reazioni del mondo della scuola
L’annuncio delle materie e del nuovo assetto dell’orale maturità 2026 ha provocato le più diverse reazioni tra studenti, docenti e famiglie. In generale, c’è apprezzamento per il ritorno alla valorizzazione delle discipline tradizionali, soprattutto nei licei. Tuttavia, non manca qualche timore rispetto all’impatto delle novità sull’orale: la richiesta di interdisciplinarietà viene percepita come una sfida sia per la preparazione sia per la progettazione didattica.
Gli insegnanti, dal canto loro, accolgono con favore l’introduzione di un colloquio più dinamico, ma suggeriscono percorsi di accompagnamento e formazione, sia per i docenti sia per gli studenti, per realizzare una vera transizione.
Prepararsi alla maturità 2026: consigli pratici
In vista della maturità 2026, il consiglio unanime degli esperti è quello di strutturare la preparazione con largo anticipo. Si consiglia di:
- Elaborare una tabella di marcia per lo studio delle discipline centrali.
- Allenarsi costantemente con le prove degli anni precedenti.
- Sviluppare capacità di sintesi e collegamenti interdisciplinari.
- Potenziare le competenze di esposizione orale e argomentazione.
- Partecipare attivamente alle simulazioni e ai laboratori organizzati dalle scuole.
Un utile strumento può essere la creazione di mappe concettuali e schemi riassuntivi, così da mantenere sempre il quadro completo del percorso di studi. Inoltre, è importante confrontarsi regolarmente con i docenti per chiarire dubbi e monitorare i progressi.
Sintesi finale e prospettive future
La maturità 2026 si preannuncia come un esame di stato complesso, impegnativo ma anche profondamente rinnovato. L’introduzione di una seconda prova ancorata alle discipline storiche (latino, matematica, scienze umane, economia aziendale) garantisce continuità e serietà di percorso. L’innovazione dell’orale, promossa dal Ministro Valditara, segna una svolta culturale: la valorizzazione della capacità di collegamento tra discipline, l’attenzione alle competenze trasversali e alla consapevolezza civica preparano gli studenti non solo alla conclusione di un ciclo scolastico, ma anche all’ingresso consapevole nella vita sociale e professionale.
Docenti, famiglie e studenti sono chiamati ad abbracciare una preparazione ancora più articolata e mirata. Un percorso che, nelle intenzioni del legislatore, mira a rafforzare qualità, autonomia e spirito critico: caratteristiche che rappresentano oggi più che mai il vero capitale umano di una società che guarda al futuro con ambizione e responsabilità.