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Formazione scuola-lavoro maturità 2026: quante ore per ogni indirizzo
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Formazione scuola-lavoro maturità 2026: quante ore per ogni indirizzo

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Licei 68 ore, tecnici 113, professionali 158: le soglie minime di FSL per l'ammissione alla maturità 2026. Le FAQ del MIM tradotte in numeri concreti.

Il MIM ha pubblicato sul portale degli esami di Stato le FAQ ufficiali sulla formazione scuola-lavoro (FSL), il requisito obbligatorio per l'ammissione alla maturità 2026. Le risposte citano frazioni (un terzo, tre quarti, due terzi) senza tradurle in numeri assoluti. Per un liceale candidato esterno servono almeno 68 ore; per chi frequenta un istituto professionale, 158.

Le ore minime per i candidati esterni, indirizzo per indirizzo

Il DM 226 del 12 novembre 2024 fissa la soglia per i candidati esterni a tre quarti del monte ore previsto per il loro corso di studi. Il monte ore varia in base all'indirizzo:

  • Licei (90 ore nel triennio): soglia minima 68 ore
  • Istituti tecnici (150 ore nel triennio): soglia minima 113 ore
  • Istituti professionali (210 ore nel triennio): soglia minima 158 ore

Chi non ha ancora la documentazione completa può presentare la domanda impegnandosi a integrarla entro il 30 marzo 2026, come previsto dall'articolo 6, comma 6, del decreto. Si applica il principio del favor partecipationis: la domanda viene accettata, ma l'ammissione definitiva dipende dalla consegna dei documenti nel termine.

Le attività valide vanno oltre lo stage scolastico. Il MIM riconosce lavoro dipendente, tirocini, apprendistato, volontariato e servizio civile nazionale. La definizione di contesto non formale, ripresa dal d.lgs. 13/2013, include ogni organismo che persegua scopi educativi o formativi, compreso il privato sociale. La condizione è che non siano attività meramente esecutive: il decreto richiede mansioni di concetto, con autonomia e responsabilità intellettuale. Chi ha svolto solo attività operative, senza margini decisionali, rischia di vederle non riconosciute. Il consiglio di classe valuta la qualità del percorso, non solo le ore dichiarate.

Quando scatta la deroga per situazioni eccezionali

Il Ministero riconosce tre situazioni in cui l'obbligo di completare il monte ore decade:

  • degenza in ospedale o luogo di cura
  • stato di detenzione
  • impossibilità prolungata di lasciare il domicilio

Non scatta automaticamente: il consiglio di classe valuta caso per caso, sulla base di documentazione certificata. Se il parere è positivo, le attività FSL parzialmente svolte negli anni precedenti vengono valorizzate anche se non raggiungono la soglia minima. La documentazione deve attestare la condizione eccezionale con chiarezza, prima che il consiglio si esprima. Il parere va comunicato al candidato almeno quindici giorni prima dell'esame preliminare.

Abbreviazione per merito, esami di idoneità e istruzione per adulti

Per chi accede alla maturità saltando il quinto anno per meriti scolastici (abbreviazione per merito, art. 13 comma 4 del d.lgs. 62/2017), il monte ore di riferimento scende ai due terzi del previsto: 60 ore per i licei, 100 per i tecnici, 140 per i professionali. Di questo monte ridotto, devono risultare effettivamente svolti almeno tre quarti delle ore, cioè rispettivamente 45, 75 e 105 ore.

Chi invece frequenta il quinto anno a seguito di esami di idoneità ha una soglia ancora più bassa: basta un terzo del monte ore complessivo del corso. Vale a dire 30 ore per i licei, 50 per i tecnici, 70 per i professionali. In questo caso è possibile conteggiare anche PCTO svolti in anni scolastici precedenti o attività svolte nell'ambito dei moduli di orientamento, ampliando la platea delle esperienze riconoscibili.

Per gli iscritti ai percorsi di istruzione degli adulti (CPIA), la FSL non è un requisito di ammissione. Può essere proposta dalle scuole come opportunità formativa, ma la scelta spetta alle singole istituzioni scolastiche.

Le FAQ complete con i riferimenti normativi sono consultabili sul portale ufficiale degli esami di Stato 2025/2026. Le scuole affrontano questa maturità mentre il panorama normativo si aggiorna su più fronti: gli emendamenti al Milleproroghe ridefiniscono la formazione iniziale dei docenti, mentre il sciopero nazionale del 7 maggio mette sotto accusa INVALSI e indicazioni nazionali.

Pubblicato il: 29 aprile 2026 alle ore 07:22

Domande frequenti

Quante ore di formazione scuola-lavoro sono richieste per l'ammissione alla maturità 2026 nei diversi indirizzi?

Per i licei sono richieste almeno 68 ore, per gli istituti tecnici 113 ore e per gli istituti professionali 158 ore. Questi valori valgono per i candidati esterni e derivano dal DM 226/2024.

Quali tipologie di attività sono riconosciute valide ai fini della formazione scuola-lavoro?

Oltre allo stage scolastico, sono riconosciuti lavoro dipendente, tirocini, apprendistato, volontariato e servizio civile nazionale. Le attività devono prevedere mansioni di concetto con autonomia e responsabilità, mentre le attività meramente esecutive non sono valide.

Cosa succede se un candidato non ha ancora completato la documentazione richiesta per le ore FSL?

Il candidato può presentare domanda impegnandosi a integrare la documentazione entro il 30 marzo 2026. L'ammissione definitiva all'esame dipende dalla consegna dei documenti entro tale termine.

In quali casi è prevista una deroga all'obbligo di completamento delle ore di formazione scuola-lavoro?

La deroga è prevista in caso di degenza in ospedale o luogo di cura, stato di detenzione o impossibilità prolungata di lasciare il domicilio. Il consiglio di classe valuta ogni caso sulla base di documentazione certificata.

Come cambiano i requisiti di ore FSL per chi accede alla maturità con abbreviazione per merito o dopo esami di idoneità?

Per chi abbrevia per merito, il monte ore scende ai due terzi (licei 60 ore, tecnici 100, professionali 140), di cui va svolto almeno il 75%. Per chi entra con esami di idoneità basta un terzo del monte ore previsto (licei 30, tecnici 50, professionali 70).

La formazione scuola-lavoro è obbligatoria anche per chi frequenta i percorsi di istruzione degli adulti (CPIA)?

No, per i candidati ai CPIA la FSL non è un requisito per l'ammissione alla maturità, ma può essere proposta come opportunità formativa su decisione della singola scuola.

Redazione EduNews24

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