Dal 6 al 25 maggio 2026 (date ufficiose, in attesa dell'avviso ufficiale su InPA) si apre la finestra per l'iscrizione agli elenchi regionali per il ruolo, istituiti con il decreto MIM n. 68 del 22 aprile 2026. La procedura riguarda i candidati non vincitori che hanno superato le prove dei concorsi scolastici banditi dal 2020 e non hanno ancora un contratto di ruolo.
Chi può presentare domanda
Tre condizioni devono ricorrere contemporaneamente. Prima: aver partecipato a uno dei concorsi banditi dal 1° gennaio 2020 con graduatoria pubblicata entro il 10 dicembre 2025. Rientrano il concorso ordinario 2020, le procedure STEM (DD 252/2022), PNRR1 (DD 2575 e 2576/2023), PNRR2 (DD 3059 e 3060/2024) e il concorso per educazione motoria primaria. Seconda: aver conseguito almeno 70 punti su 100 alla prova orale. Per le classi con prova pratica, si considera la media aritmetica tra pratica e colloquio. Terza: non essere già titolari di un contratto a tempo indeterminato o determinato finalizzato al ruolo.
Per i partecipanti al concorso straordinario 2020 (DD n. 510/2020) il requisito è diverso: serve il superamento della prova scritta con almeno 56 punti. I diritti delle categorie protette ai sensi della Legge 68/1999 rimangono garantiti.
La regione del concorso determina la posizione nell'elenco
Ogni elenco regionale è suddiviso in due sezioni. La prima sezione raccoglie i candidati che hanno svolto il concorso nella stessa regione in cui chiedono l'iscrizione. La seconda sezione comprende chi ha sostenuto le prove in una regione diversa. Lo scorrimento parte sempre dalla prima sezione: si esaurisce tutta prima di attingere alla seconda.
Un candidato idoneo che ha partecipato al PNRR1 in Lombardia e chiede l'iscrizione in Sardegna si posiziona in seconda sezione nella classifica sarda. Le sue probabilità di essere chiamato dipendono da quante sedi siano rimaste vacanti dopo che tutti i candidati di prima sezione hanno ricevuto e risposto a un'offerta. La classifica interna a ciascuna sezione si basa sulla somma dei punteggi di prova scritta e prova orale (solo la prova scritta per il concorso straordinario 2020).
La scelta è vincolante: si può indicare una sola regione di destinazione. Chi ha titolo da più concorsi per la stessa classe di concorso viene ordinato in base alla procedura cronologicamente precedente.
Chi stesse valutando parallelamente l'aggiornamento agli elenchi aggiuntivi GPS di prima fascia deve considerare che le due procedure seguono calendari distinti: le GPS gestiscono le supplenze annuali, mentre gli elenchi regionali puntano al contratto di ruolo e si attivano solo dopo l'esaurimento delle graduatorie GaE, dei vincitori e degli idonei dei concorsi ordinari e del 30% dei posti PNRR3. Per la presentazione della domanda GPS, è disponibile la guida agli elenchi aggiuntivi GPS 2025.
Una volta individuati come destinatari di contratto tramite scorrimento, i candidati hanno cinque giorni per accettare o rinunciare alla sede assegnata. Il testo integrale del provvedimento è disponibile nella pagina del decreto MIM n. 68 del 22 aprile 2026 sul portale ministeriale.