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Preoccupazioni per la Revisione dei Fondi di Horizon Europe
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Preoccupazioni per la Revisione dei Fondi di Horizon Europe

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La Commissione Europea punta a reindirizzare i fondi verso attività di difesa, suscitando allerta tra gli studiosi

Il dibattito sulla direzione futura dei finanziamenti europei per la ricerca si è intensificato negli ultimi giorni, in seguito all'allerta lanciata da alcuni leader accademici riguardo alle intenzioni della Commissione Europea di rivedere il programma Horizon Europe. Il segretario generale della LERU (League of European Research Universities) ha avvertito che ci potrebbe essere un attacco ai fondi riservati a fini civili. Questo cambiamento, che mira a spostare parte delle risorse verso investimenti legati alla difesa, ha suscitato grande preoccupazione tra le università e i gruppi di ricerca.

Il commissario europeo alla difesa ha recentemente annunciato che il regolamento attuale di Horizon Europe verrà modificato, il che comporterebbe significative implicazioni per il futuro della ricerca scientifica e tecnologica in Europa. Secondo le voci circolate, le modifiche proposte permetteranno legalmente investimenti in tecnologie a "doppio uso", ovvero quelle che possono essere utilizzate sia per scopi civili che militari.

Questa manovra è stata accolta con forte critica dai rappresentanti delle università, i quali temono che un aumento del focus sulla difesa possa compromettere i progressi in ambiti cruciali per la società, come la salute, l'ambiente e l'innovazione tecnologica. Le risorse destinate alla ricerca scientifica ad uso civile sono già limitate e un ulteriore distacco di fondi verso iniziative militari potrebbe ridurre la competitività e l'eccellenza della ricerca europea a livello mondiale.

La revisione dei piani di Horizon Europe segue una crescente tendenza a livello globale, con molti paesi che stanno aumentando i loro bilanci per la difesa in risposta alle crescenti tensioni geopolitiche. Tuttavia, la comunità accademica di tutta Europa sta lanciando un appello alla Commissione affinchè riesamini le sue priorità, enfatizzando l’importanza di mantenere un equilibrio tra investimenti in difesa e ricerca civile. Le prossime settimane saranno decisive nel definire la direzione futura di Horizon Europe e l'impatto che avrà sulla ricerca e sull'innovazione nel continente.

Pubblicato il: 29 aprile 2025 alle ore 18:09

Michele Monaco

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Michele Monaco

Redattore Michele Monaco è imprenditore, ricercatore e docente universitario con oltre vent'anni di esperienza nell'innovazione digitale, nella formazione e nella consulenza strategica. Laureato in Scienze Politiche e Internazionali, è CEO di Adventus Consulting Jdoo (Umag, Croazia dove risiede stabilmente) e Presidente Nazionale di ENBAS, ente bilaterale attivo nella formazione professionale e nelle politiche attive per il lavoro. In qualità di Coordinatore Nazionale dei Progetti di Ricerca presso ERSAF, guida iniziative che coniugano intelligenza artificiale e formazione, tra cui FindYourGoal.it, piattaforma di orientamento scuola-lavoro basata sul modello LifeComp, Avatar4University.Org, sistema AI per la creazione di corsi universitari con avatar docente, KeepYouCare.it, piattaforma di telemedicina, telesoccorso e telerefertazione. È inoltre Delegato della Regione Calabria presso il Ministero degli Esteri per la Cooperazione Internazionale ed è membro del tavolo delle regioni, dove coordina un progetto per la creazione di un Hub Formativo in Tunisia. Docente a contratto di Diritto dell'Economia e Diritto Internazionale presso la SSML di Lamezia Terme e presso l'Università Telematica eCampus, è autore di pubblicazioni in ambito pedagogico sulle competenze caratteriali e il framework LifeComp. Ha tenuto interventi al Senato della Repubblica, alla Camera dei Deputati, in Regione Lombardia e a Buenos Aires su temi che spaziano dalla pedagogia speciale, alla telemedicina ed alla cooperazione internazionale. Innovation Manager certificato MISE, unisce visione strategica e competenza tecnologica con una vocazione per il dialogo istituzionale e la ricerca applicata.

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