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Concorso Vice Ispettori Polizia di Stato 2026: 1.000 posti, requisiti e come candidarsi
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Concorso Vice Ispettori Polizia di Stato 2026: 1.000 posti, requisiti e come candidarsi

Il concorso per 1.000 allievi Vice Ispettori della Polizia di Stato è aperto a candidati esterni e al personale già in servizio, con riserve dedicate. La domanda si presenta online entro il 21 febbraio 2026 tramite SPID o CIE e PEC personale, nel rispetto dei requisiti previsti dal bando ufficiale.

Sommario

• Pubblicato il bando per 1.000 Vice Ispettori della Polizia di Stato

• Chi può partecipare al concorso pubblico

• Posti disponibili e riserve previste

• Come e quando presentare la domanda

• SPID, CIE e PEC: cosa serve per iscriversi

• Ente organizzatore e stato del concorso

• Conclusione

Pubblicato il bando per 1.000 Vice Ispettori della Polizia di Stato

È stato pubblicato sul Portale unico del reclutamento inPA il bando di concorso pubblico, per esami, per l’assunzione di 1.000 allievi Vice Ispettori della Polizia di Stato.

Il concorso è stato indetto con decreto del 19 gennaio 2026 dal Capo della Polizia – Direttore generale della pubblica sicurezza.

Si tratta di una delle procedure concorsuali più rilevanti del 2026 nel settore della sicurezza pubblica, rivolta sia ai cittadini italiani in possesso dei requisiti richiesti sia al personale già in servizio nella Polizia di Stato.

Chi può partecipare al concorso pubblico

Il concorso è aperto ai cittadini italiani che possiedono i requisiti generali previsti dal bando, indicati all’articolo 3, tra cui il titolo di studio richiesto e le condizioni di idoneità fisica, psichica e attitudinale.

Per i candidati esterni è previsto anche un limite di età, fissato in via generale nel non aver compiuto il 28° anno di età alla data di scadenza per la presentazione della domanda.

Il bando prevede tuttavia specifiche deroghe al limite anagrafico, in particolare per chi ha svolto servizio militare, nei limiti stabiliti dalla normativa vigente.

Accanto alla quota destinata ai candidati esterni, il concorso prevede specifiche riserve di posti per il personale della Polizia di Stato, valorizzando l’esperienza già maturata all’interno dell’Amministrazione.

Posti disponibili e riserve previste

I posti messi a concorso sono complessivamente 1.000, con la seguente articolazione:

  • 167 posti riservati ai sovrintendenti della Polizia di Stato in possesso del titolo di studio richiesto;
  • 167 posti riservati al personale della Polizia di Stato con almeno tre anni di anzianità di effettivo servizio alla data del bando, per i quali non si applica il limite massimo di età.

La restante parte dei posti è destinata ai candidati esterni che rispettano tutti i requisiti previsti dalla procedura concorsuale, compreso quello anagrafico.

Come e quando presentare la domanda

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online, attraverso la piattaforma ufficiale dei concorsi della Polizia di Stato.

Il periodo utile per l’invio delle candidature va:

  • dalle ore 00:00 del 23 gennaio 2026;
  • alle ore 23:59 del 21 febbraio 2026.

Non sono ammesse modalità di presentazione alternative e qualsiasi domanda inviata fuori dai canali o dai termini indicati non sarà considerata valida.

SPID, CIE e PEC: cosa serve per iscriversi

Per accedere alla procedura di candidatura è necessario autenticarsi tramite uno dei seguenti strumenti:

  • SPID, con credenziali rilasciate da un identity provider accreditato;
  • Carta di Identità Elettronica (CIE), utilizzabile tramite computer con lettore contactless, smartphone NFC o combinazione pc–smartphone.

È inoltre obbligatorio essere in possesso di una casella di posta elettronica certificata (PEC) intestata personalmente al candidato.

Tutte le comunicazioni ufficiali relative al concorso verranno inviate tramite PEC.

Ente organizzatore e stato del concorso

Il concorso è gestito dal Ministero dell’Interno, attraverso la Direzione centrale per gli affari generali e le politiche del personale della Polizia di Stato – Servizio Concorsi.

Attualmente la procedura risulta aperta, con candidatura attiva a livello nazionale e selezione per esami.

Conclusione

Il concorso per 1.000 allievi Vice Ispettori della Polizia di Stato rappresenta un’importante opportunità di accesso e progressione di carriera nel comparto sicurezza.

La procedura, interamente digitale, richiede attenzione alle scadenze, ai requisiti (inclusi quelli anagrafici) e agli strumenti di accesso, ma offre una concreta possibilità di inserimento in uno dei ruoli chiave della Polizia di Stato.

Per chi è interessato, il consiglio è di consultare con attenzione il bando ufficiale e prepararsi per tempo alle prove concorsuali.

Leggi altri aggiornamenti su concorsi pubblici, bandi e lavoro su Edunews24.it

Pubblicato il: 23 gennaio 2026 alle ore 16:45

Tamara Mancini

Articolo creato da

Tamara Mancini

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