Supplenza di Sostegno Primaria al XI IC Vivaldi di Padova: Una Nuova Opportunità per Docenti nel Cuore del Veneto
L’istituto comprensivo di Padova lancia un interpello per una supplenza breve su posto di sostegno: 24 ore settimanali nella scuola primaria. Una chiamata cruciale per chi opera nel settore scolastico della Regione Veneto, con ricadute importanti su alunni e corpo docente.
XI IC Vivaldi di Padova – INTERPELLO per supplenza breve posto di sostegno scuola primaria 24 ore settimanali
Supplenza di Sostegno Primaria al XI IC Vivaldi di Padova: Una Nuova Opportunità per Docenti nel Cuore del Veneto
L’istituto comprensivo di Padova lancia un interpello per una supplenza breve su posto di sostegno: 24 ore settimanali nella scuola primaria. Una chiamata cruciale per chi opera nel settore scolastico della Regione Veneto, con ricadute importanti su alunni e corpo docente.
Introduzione
Il 28 maggio 2025 segna un appuntamento di rilievo per la realtà scolastica del Veneto, in particolare per il mondo dell’insegnamento di sostegno nella scuola primaria. Il XI Istituto Comprensivo Vivaldi di Padova ha annunciato ufficialmente un interpello per una supplenza breve su posto di sostegno per la scuola primaria, articolata su 24 ore settimanali. Si tratta di una proposta che si inserisce in una fase cruciale per il sistema scolastico padovano e veneto, rispondendo all’esigenza sempre crescente di personale specializzato all’interno degli istituti comprese le scuole primarie.
L’importanza di questo interpello va oltre la mera sostituzione temporanea di un docente: rappresenta infatti una vera e propria opportunità professionale sia per docenti esperti che per coloro che desiderano acquisire competenze sul sostegno, oggi più che mai, uno degli ambiti centrali della didattica inclusiva. La Regione Veneto conferma così il proprio impegno a garantire continuità didattica e supporto ai bambini con bisogni educativi speciali, tema di stringente attualità in ogni ciclo scolastico, dal primario al secondario.
La città di Padova, punto di riferimento storico, culturale e accademico per tutta la regione, vede nell'azione del suo XI Istituto Comprensivo Vivaldi un pilastro nella promozione dell’inclusività e della qualità dell’insegnamento nelle scuole del territorio. La scelta di ricorrere a un interpello pubblico testimonia non solo la trasparenza e la correttezza delle procedure adottate, ma anche la volontà di valorizzare il ruolo dei docenti supplenti nella costruzione di percorsi scolastici efficaci e partecipati.
Nel corso di questo articolo esploreremo in dettaglio tutte le dimensioni di questa interessante opportunità: analizzeremo i dettagli tecnici dell’interpello, il contesto territoriale e istituzionale, le modalità di candidatura, le prospettive professionali che si aprono con una supplenza di questa natura, fino alle considerazioni conclusive che sottolineano l’importanza di rispondere con prontezza e motivazione a un’occasione tanto cruciale per la comunità educativa.
Dettagli dell’Interpello: Competenze, Ruolo e Caratteristiche della Supplenza
L’interpello del XI IC Vivaldi di Padova riguarda espressamente una supplenza breve su posto di sostegno nella scuola primaria, per un totale di 24 ore settimanali. Comprendere l’insieme di regole, requisiti e aspettative connesse a questo annuncio è fondamentale per valutare con piena consapevolezza la portata dell’opportunità.
Classe di concorso e ambito di insegnamento
La classe di concorso coinvolta rientra nel sostegno per la scuola primaria, uno dei settori scolastici dove la presenza di docenti specializzati è basilare. La figura richiesta dovrà svolgere attività didattica flessibile e altamente individualizzata, a strettissimo contatto con alunne e alunni che necessitano di un supporto educativo specifico, in linea con progetti personalizzati redatti in funzione dei singoli bisogni educativi speciali (BES) e delle certificazioni di disabilità previste dalla normativa.
Al docente verrà richiesto di:
- Supportare attivamente l’inclusione degli allievi con disabilità o bisogni educativi speciali, lavorando in parallelo con il team docente della classe di inserimento
- Redigere e aggiornare il Piano Educativo Individualizzato (PEI) in collaborazione con colleghi, famiglia e specialisti
- Attuare strategie, adattamenti e attività personalizzate perché il percorso educativo si svolga in modo efficace e rispettoso delle potenzialità di ciascuno
- Utilizzare una didattica laboratoriale, multimodale e collaborativa
Descrizione della posizione e competenze richieste
La descrizione dell’interpello specifica che si tratta di una supplenza breve, ovvero destinata a coprire l’assenza temporanea di un titolare, con orario settimanale di 24 ore. Questo limite orario si avvicina al monte ore tipico degli insegnanti di sostegno nella primaria che, secondo normativa, prestano servizio su 22 ore più due ore di programmazione, per un totale di 24.
Le competenze richieste sono dunque:
- Titolo abilitante all’insegnamento nella scuola primaria
- Possesso (preferito) della specializzazione sul sostegno (TFA Sostegno o titolo equipollente)
- Conoscenza delle principali tecniche di didattica inclusiva e di pedagogia speciale
- Capacità di lavorare in team multidisciplinare, con apertura al dialogo con colleghi, famiglie e operatori sanitari
- Buona padronanza degli strumenti compensativi e delle tecnologie didattiche
Tipologia di supplenza e durata
Questa supplenza è definita breve, il che indica una copertura temporanea legata a necessità contingenti quali assenze per malattia, maternità o altri impedimenti del docente titolare. La durata potrà variare in base alla situazione reale, in conformità alle procedure stabilite dall’Ufficio Scolastico Territoriale, ma rappresenta spesso una tappa significativa per l’acquisizione di esperienza in contesti scolastici impegnativi e stimolanti come quello del sostegno.
La formula delle 24 ore settimanali prevede un impegno pieno e continuativo nelle attività con la classe e, soprattutto, con i singoli allievi affidati, rendendo la posizione altamente formativa e professionalizzante per l’insegnante.
Maggiori dettagli e specifiche ufficiali sono consultabili nella pubblicazione dell’istituto: Vai all'interpello
Contesto Territoriale: Veneto, Padova e la Comunità Scolastica
Una regione al centro dell’innovazione educativa
Il Veneto, regione protagonista nella panoramica scolastica nazionale, si distingue per il suo investimento costante nella formazione di qualità e nella promozione di una scuola sempre più inclusiva e accessibile. I dati confermano che in Veneto il fabbisogno di docenti di sostegno, sia negli istituti urbani sia in quelli di provincia, è in crescita. Le strategie regionali mirano a garantire un’offerta formativa completa e attenta alle molteplici esigenze degli studenti, nel rispetto delle normative nazionali e delle peculiarità locali.
La realtà scolastica di Padova
Padova, città universitaria per antonomasia, rappresenta un vero motore culturale e didattico per tutto il Nord-Est. Il suo tessuto scolastico si caratterizza per la presenza di numerose scuole primarie e secondarie, istituti comprensivi di grande tradizione oltre che innovativi, nei quali il tema dell’inclusione sta assumendo un ruolo sempre più prioritario. Non solo: Padova è una città che accoglie studenti e famiglie provenienti da realtà molto eterogenee, alimentando così la necessità di una scuola capace di rispondere a bisogni diversificati, anche nei casi di disabilità o difficoltà di apprendimento.
Il ruolo del XI Istituto Comprensivo Vivaldi
Tra le istituzioni scolastiche di riferimento nel panorama padovano, il XI IC Vivaldi costituisce uno dei principali centri propulsori di innovazione didattica. L’istituto si distingue per l’investimento nella formazione continua del personale e per la promozione di progetti inclusivi mirati all’inserimento armonico di tutti gli alunni. La pubblicazione dell’interpello non fa che confermare la missione dell’istituto: garantire pari opportunità formative in contesti eterogenei, offrendo un ambiente dove ogni docente specializzato può dare il proprio contributo alla crescita collettiva.
Aspetti Procedurali e Tecnici: Come Candidarsi e Cosa Sapere sull’Interpello
Cos’è l’interpello e la MAD
Nel mondo scolastico, la procedura di interpello rappresenta uno strumento con cui le istituzioni, esaurite le ordinarie graduatorie di supplenza, ricercano candidati disponibili alla copertura di posti temporaneamente liberi. In parallelo, la MAD – Messa A Disposizione consente ai docenti non inseriti in graduatorie di presentare spontaneamente la propria candidatura per supplenze, spesso brevi ma essenziali per garantire la continuità didattica.
L’interpello pubblicato dal XI IC Vivaldi di Padova è quindi rivolto a docenti disponibili ad assumere l’incarico di sostegno nella scuola primaria, anche tramite la presentazione di una MAD. Queste procedure vengono gestite in modo trasparente e tracciato, con avvisi pubblici e tempi certi per la trasmissione delle candidature.
Procedura e candidatura
Per rispondere all’interpello occorre:
- Collegarsi al portale ufficiale dell’Istituto Comprensivo Vivaldi (consulta il link ufficiale fornito in calce)
- Prendere visione dell’avviso e dei suoi allegati
- Predisporre i documenti richiesti (domanda di partecipazione, CV aggiornato, eventuali titoli di specializzazione, autocertificazioni)
- Trasmettere la domanda secondo le modalità indicate (che possono prevedere l’invio tramite PEC, mail ordinaria o piattaforma dedicata)
Attenzione: i candidati devono garantire la disponibilità immediata e la presenza nel territorio al momento dell’assegnazione dell’incarico, data la breve durata e l’urgenza di copertura del posto.
Requisiti e tempistiche
I requisiti generali richiesti per poter partecipare sono:
- Possesso del titolo di studio valido per l’insegnamento nella scuola primaria (laurea in Scienze della Formazione Primaria o diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002)
- Preferibilmente specializzazione su sostegno
- Eventuale iscrizione alle graduatorie di istituto o GPS (Graduatorie Provinciali per Supplenze)
- Esperienza pregressa nel sostegno rappresenta un valore aggiunto, ma non è vincolante
La tempistica segue regole stringenti: spesso vengono indicate scadenze molto ravvicinate rispetto alla pubblicazione dell’interpello, per velocizzare la copertura del posto. Nel caso specifico, il termine ultimo per l’invio delle candidature sarà reperibile nel testo dell’avviso o comunicato direttamente dall’istituto dopo la ricezione della domanda.
Per dettagli integrali, consultare l’avviso ufficiale: Vai all'interpello
Importanza e Opportunità per i Docenti
La chiamata per una supplenza di sostegno presso il XI IC Vivaldi di Padova rappresenta molto più di un semplice incarico temporaneo. Per coloro che operano nel mondo dell’insegnamento, specie nel settore del sostegno, simili occasioni sono un trampolino di lancio verso una carriera ricca di soddisfazioni personali e professionali.
È infatti attraverso questo tipo di supplenze che molti giovani docenti trovano l’occasione di affinare le proprie competenze in contesti dinamici, spesso complessi, dove la capacità di adattamento e la padronanza di strumenti e metodologie inclusive fa la differenza nella vita scolastica degli alunni. Il sostegno assume sempre più importanza nell’architettura della scuola italiana, e i professionisti chiamati a ricoprire simili ruoli sono destinati a diventare punti di riferimento imprescindibili per la comunità scolastica e per le famiglie.
Le prospettive professionali si arricchiscono di esperienze e contatti che possono aprire la porta a futuri incarichi, anche a tempo determinato o indeterminato, valorizzando al meglio il profilo del docente e rafforzando la sua posizione nelle graduatorie.
Conclusioni: Una Chiamata alla Professionalità e all’Inclusività
L’interpello pubblicato il 28 maggio 2025 dal XI Istituto Comprensivo Vivaldi di Padova è un segnale chiaro e forte dell’attenzione che la scuola, la città e l’intera regione del Veneto rivolgono ai temi dell’inclusione e della qualità dell’insegnamento. Offrire un’opportunità concreta di svolgere una supplenza di sostegno nella scuola primaria significa non solo rispondere a una necessità contingente, ma veicolare un messaggio di fiducia nei confronti del ruolo docente e delle sue potenzialità trasformative.
I punti chiave da tenere a mente sono:
- La posizione si rivolge a docenti qualificati e motivati a mettersi in gioco
- Il contesto padovano offre un ambiente ricco di stimoli e di possibilità
- La tempistica è stringente: chi desidera candidarsi deve agire con prontezza
L’invito, quindi, è quello di rispondere con entusiasmo e competenza a questa chiamata, consapevoli che ogni esperienza di supplenza rappresenta un passo avanti nella crescita professionale, ma anche un contributo essenziale al diritto allo studio e alla piena inclusività dei nostri ragazzi. Per informazioni dettagliate e candidatura, si rimanda al testo dell’avviso pubblicato all’indirizzo:
Per i docenti pronti alla sfida, il futuro può iniziare con una supplenza breve ma carica di significato e prospettive.