Interpello per Supplenza di Sostegno alla Scuola dell’Infanzia: Opportunità ad Asti per la copertura temporanea fino a maggio 2025
L’Istituto Comprensivo 5 di Asti cerca un docente di sostegno per la scuola dell’infanzia. Interpello MAD, durata fino al 30 maggio 2025, nel cuore educativo del Piemonte. Un’occasione chiave per la crescita professionale e il supporto all’inclusione scolastica.
Supplenza Temporanea fino al 30/05/2025
ISTITUTO COMPRENSIVO 5 – ASTI ADAA – SOSTEGNO SCUOLA INFANZIA Interna Diurno
Interpello per Supplenza di Sostegno alla Scuola dell’Infanzia: Opportunità ad Asti per la copertura temporanea fino a maggio 2025
L’Istituto Comprensivo 5 di Asti cerca un docente di sostegno per la scuola dell’infanzia. Interpello MAD, durata fino al 30 maggio 2025, nel cuore educativo del Piemonte. Un’occasione chiave per la crescita professionale e il supporto all’inclusione scolastica.
Introduzione
In data 30 maggio 2025, l’Istituto Comprensivo 5 di Asti, una delle realtà scolastiche più emblematiche e rappresentative della città e della regione Piemonte, ha pubblicato un interpello per la copertura di una supplenza temporanea fino al 30/05/2025 sulla classe di concorso ADAA – Sostegno scuola infanzia. Si tratta di una chiamata aperta rivolta a tutti quei docenti, abilitati e non, che desiderano mettersi a disposizione per una posizione dall’alto profilo umano e professionale, in un contesto territoriale dal forte valore educativo e sociale.
L’importanza di questa posizione non risiede soltanto nella possibilità di garantire la continuità didattica a una delle fasce più delicate della popolazione scolastica – cioè i bambini della scuola dell’infanzia – ma anche nell’impegno per sostenere un percorso di inclusione scolastica che il Piemonte, e in particolare la città di Asti, portano avanti da decenni con grande determinazione. La scuola è il primissimo ambito dove il diritto all’uguaglianza può tradursi in concretezza, ed è proprio qui che la figura del docente di sostegno assume un ruolo cardine.
Questa opportunità, inserita nel paradigma delle supplenze temporanee tramite MAD (Messa A Disposizione), si configura come una delle vie principali attraverso cui le istituzioni scolastiche possono reperire personale docente laddove le graduatorie risultino esaurite o insufficienti. Sono moltissimi i professionisti della scuola che, animate e animati da vocazione educativa e passione per il sostegno, scelgono di rispondere a questi interpelli, intravedendo in essi non solo un’opportunità lavorativa, ma anche un’occasione per contribuire in prima persona al percorso di crescita, autonomia e apprendimento di bambine e bambini con bisogni educativi speciali.
L’Istituto Comprensivo 5 di Asti, come molti altri istituti italiani, è ogni anno chiamato a rispondere dinamicamente alle esigenze emergenti del proprio territorio, mettendo al centro le necessità degli studenti e delle famiglie. L’interpello pubblicato su Vai all'interpello evidenzia l’urgenza e la rilevanza di una supplenza di sostegno che, pur nella sua temporaneità, si inserisce in una progettualità più ampia e strategica di inclusione didattica e sociale.
Dettagli dell’Interpello
L’interpello in oggetto riguarda nello specifico la classe di concorso ADAA, ovvero posti di sostegno nella scuola dell’infanzia. In ambito normativo, la classe di concorso ADAA è riservata ai docenti specializzati (o in possesso di requisiti specifici secondo la normativa vigente) destinati a supportare bambini con disabilità o con bisogni educativi particolari per l’intera durata dell’anno scolastico, integrandoli pienamente nelle attività ordinarie della sezione.
La descrizione fornita – "ISTITUTO COMPRENSIVO 5 – ASTI ADAA – SOSTEGNO SCUOLA INFANZIA Interna Diurno" – contiene alcuni dati chiave:
- Istituto Comprensivo 5, Asti: appartenente al circuito scolastico statale, noto per la sua attenzione all’innovazione pedagogica e all’inclusione.
- ADAA – Sostegno scuola infanzia: la posizione prevede attività didattica di sostegno con bambine e bambini dai 3 ai 6 anni inseriti nella scuola dell’infanzia statale.
- Interna Diurno: la supplenza riguarda orario antimeridiano e/o pomeridiano, durante il consueto svolgimento delle attività scolastiche diurne; non si tratta dunque di attività serali o extra-curriculari.
- Supplenza temporanea fino al 30/05/2025: si sottolinea la durata della posizione, che coincide con la quasi totalità dell’anno scolastico, garantendo stabilità sia per il docente che per la classe.
Competenze richieste per la posizione
Il docente di sostegno nella scuola dell’infanzia deve possedere una serie di competenze professionali, pedagogiche e relazionali, tra cui spiccano:
- Capacità di progettazione educativa personalizzata, tenendo conto del Piano Educativo Individualizzato (PEI) redatto in collaborazione con famiglie, équipe territoriali e operatori sociosanitari.
- Competenze comunicative e relazionali orientate all’ascolto, al dialogo con i colleghi e alla mediazione con le famiglie.
- Padronanza delle principali metodologie didattiche inclusive, come il cooperative learning, la didattica laboratoriale, la comunicazione aumentativa alternativa (CAA) nei casi previsti.
- Competenze nell’osservazione pedagogica e nell’analisi situazionale, per intervenire in modo tempestivo e appropriato su difficoltà emergenti.
- Formazione specifica sostegno (titolo di specializzazione sul sostegno o, in assenza, esperienza documentata nel settore), secondo quanto previsto dall’attuale normativa.
L’attività di sostegno si fonda su un approccio altamente personalizzato, attento alle esigenze sia didattiche che relazionali degli alunni, e sulla capacità di promuovere il massimo grado possibile di autonomia, integrazione e socializzazione.
Tipologia della supplenza
La proposta è per una supplenza temporanea: ciò significa che si tratta di un incarico a termine, in questo caso con data finale fissata al 30 maggio 2025. Questo tipo di supplenze si attivano generalmente in caso di assenza di personale titolare, di esaurimento delle graduatorie d’istituto e di necessità impellenti del servizio scolastico. La durata pressoché annuale rappresenta un plusvalore per i candidati, che potranno fronteggiare con continuità e progettualità una domanda didattica strategica, beneficiando al contempo di una significativa esperienza professionale.
Contesto territoriale
La Regione Piemonte rappresenta una delle macroaree territoriali italiane più impegnate nel settore dell’educazione e della formazione, nonché pioniera in molte sperimentazioni di inclusione e sostegno. Le politiche scolastiche piemontesi si caratterizzano per una costante attenzione al territorio, alle reti educative e alla valorizzazione delle professionalità, conciliando tradizione e innovazione.
La città di Asti e la sua realtà educativa
Asti, capoluogo dell’omonima provincia, si inserisce nel cuore del Piemonte meridionale come centro vitale dal punto di vista socio-culturale ed educativo. La città, famosa nel mondo per il Palio, la tradizione enologica e la sua vivace vita associativa, si distingue anche per la qualità e la capillarità dell’offerta formativa. Le numerose scuole d’infanzia distribuite sul territorio rispondono, infatti, a una domanda sociale articolata, in cui la presenza di servizi di sostegno all’inclusione scolastica rappresenta una risorsa imprescindibile.
L’Istituto Comprensivo 5 di Asti si fa portavoce di questi valori cittadini: situato in un’area densamente abitata, l’istituto accoglie classi eterogenee, spesso rappresentative della pluralità culturale del Piemonte odierno. Una realtà complessa, ma vivace e ricca di fermento educativo, che garantisce ai docenti la possibilità di lavorare in un ambiente stimolante, caratterizzato da dialogo continuo tra famiglie, scuola e servizi territoriali.
L’importanza dell’istituto nel territorio
Il ruolo dell’Istituto Comprensivo 5 è strategico non solo per la tenuta del tessuto scolastico locale, ma anche per l’accompagnamento all’inclusione di bambini con bisogni educativi speciali. È noto per promuovere attività innovative nell’ambito della didattica ampliata, laboratori esperienziali, collaborazione con enti culturali e associazioni del terzo settore. Il docente selezionato avrà dunque l’opportunità di inserirsi in un contesto che valorizza la formazione continua e la sperimentazione didattica, intervenendo in una dinamica di squadra volta sempre al miglioramento del benessere scolastico di ogni studente.
Aspetti Procedurali e Tecnici
Come funziona l’interpello MAD
L’interpello MAD (Messa A Disposizione) rappresenta uno degli strumenti principali di reclutamento nelle scuole italiane, specie nelle aree e nei periodi in cui la carenza di personale docente si manifesta con maggiore urgenza. A differenza delle normali graduatorie (GAE e GPS), la MAD permette a chiunque sia in possesso dei requisiti minimi per l’insegnamento (laurea in Scienze della Formazione Primaria, titolo di specializzazione su sostegno, o altro titolo ritenuto idoneo) di proporsi direttamente agli istituti scolastici, che – in caso di esaurimento delle graduatorie – possono attingere da tale elenco per coprire i posti vacanti.
Grazie alla digitalizzazione delle procedure, rispondere a un interpello MAD è oggi estremamente semplice, rapido e trasparente. L’istanza si effettua tramite portali dedicati come Nuvola, all’indirizzo: Vai all'interpello
Procedura di candidatura
Per candidarsi:
- Accedere al link ufficiale dell’interpello (riportato sopra).
- Compilare il modulo online inserendo dati anagrafici, titoli di studio, esperienze pregresse, eventuali titoli di specializzazione su sostegno.
- Allegare la documentazione richiesta, solitamente comprensiva di curriculum vitae, copia dei titoli e riferimenti per eventuali contatti.
- Inviare la candidatura entro i tempi indicati dall’istituto.
Nota bene: anche chi non è ancora iscritto in GPS o GAE può presentare la MAD, ma i dirigenti scolastici sono tenuti a rispettare comunque l’ordine di priorità dei titoli ai sensi della normativa vigente.
Requisiti generali
Tra i requisiti attesi per questa tipologia di supplenza, si annoverano:
- Possesso del titolo di studio idoneo per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia (Laurea in Scienze della Formazione Primaria o titolo equipollente).
- Specializzazione per il sostegno didattico (TFA sostegno o analogo titolo conseguito secondo la normativa italiana).
- Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri UE.
- Assenza di cause di incompatibilità e impedimenti previsti dalla legge.
- Ulteriori eventuali requisiti indicati nel bando scuola/istituto.
Tempistiche e scadenze
Dato che l’interpello è stato pubblicato il 30 maggio 2025, bisogna sottolineare che la scuola si muove secondo urgenza: le domande saranno valutate in tempi estremamente rapidi, e l’incarico sarà assegnato non appena individuato un candidato idoneo. È fondamentale, dunque, che gli interessati presentino la propria candidatura senza indugi, verificando periodicamente l’esito direttamente con la scuola.
Importanza e Opportunità
La supplenza di sostegno nella scuola dell’infanzia costituisce uno degli ambiti professionali più significativi e delicati nel panorama scolastico italiano. Chi decide di affrontare questa esperienza non solo rafforza le proprie competenze pedagogiche in un settore strategico, ma contribuisce concretamente al processo di inclusione e a una didattica sempre più attenta alle differenze e ai bisogni individuali.
L’opportunità offerta dall’Istituto Comprensivo 5 di Asti è ancora più preziosa per:
- Accrescere il proprio bagaglio professionale, lavorando in équipe e in sinergia con diversi attori educativi.
- Accedere potenzialmente a ulteriori incarichi futuri, grazie all’esperienza e al network maturato sul territorio.
- Imparare a gestire la dimensione dell’inclusione, acquisendo strumenti teorici e pratici che saranno sempre più richiesti nella scuola contemporanea.
Allo stesso tempo, questa tipologia di supplenza consente di sperimentare sul campo le nuove frontiere della didattica personalizzata, fornendo risposte concrete alle sfide quotidiane dell’inclusione scolastica. In un Paese come l’Italia, dove l’educazione inclusiva è sancita sia dalla Costituzione che da specifiche norme, ricoprire un ruolo di sostegno significa farsi portatori di un’etica e di una missione civica irrinunciabile.
Conclusioni
L’interpello per la supplenza di sostegno all’infanzia pubblicato dall’Istituto Comprensivo 5 di Asti rappresenta, ora più che mai, una grande occasione per i docenti motivati e appassionati di lavorare su un fronte cruciale dell’educazione: quello dell’inclusione e del sostegno ai bambini con bisogni educativi speciali. Ubicato in un contesto vivace e impegnato come quello astigiano e piemontese, l’incarico promette non solo solidità contrattuale per tutto l’anno scolastico, ma anche una vera possibilità di crescita personale e professionale.
La posizione ADAA richiama all’attenzione l’importanza strategica di investire risorse umane adeguate, formate e capaci a supporto dell’infanzia, fase cruciale della vita in cui si gettano le basi per apprendimento, socializzazione e autonomia.
Invitiamo tutti gli interessati, in possesso dei requisiti richiesti o motivati ad avviare un percorso di esperienza nel campo della didattica speciale, a rispondere prontamente all’interpello tramite la piattaforma Nuvola (qui il link diretto: Vai all'interpello). Ogni candidatura potrà rappresentare una nuova possibilità di crescita, sia per chi insegna che, soprattutto, per chi apprende.
In un momento storico in cui la scuola è chiamata a rinnovare il proprio impegno verso l’inclusione e la valorizzazione di ogni singola persona, queste opportunità di insegnamento sul sostegno diventano leve fondamentali per la costruzione di comunità educanti più giuste e inclusive. Che sia questa l’occasione per dare vita a una scelta di valore, in prima linea nell’educazione del futuro.