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Interpello Scuola Primaria a Roma: posto comune disponibile all'I.C. Via Mar dei Caraibi 30

L'istituto comprensivo cerca un docente per la copertura di un posto comune (22+2 ore) con contratto fino al 1° aprile 2026. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.

📍 Lazio 🏛️ Roma 🏙️ Roma 🎓 EEEE
Pubblicato il: 06 marzo 2026

Indice


Introduzione

Nuova opportunità di lavoro nel mondo della scuola nella Capitale. L'Istituto Comprensivo Via Mar dei Caraibi 30 di Roma ha pubblicato un interpello per la copertura di un posto comune nella scuola primaria, classe di concorso EEEE. Si tratta di un'occasione rivolta ai docenti inseriti nelle graduatorie o in possesso dei titoli abilitanti previsti dalla normativa vigente, che potranno candidarsi per un incarico di supplenza nella provincia di Roma.

L'interpello, pubblicato in data 6 marzo 2026, si inserisce nel meccanismo previsto dall'articolo 13, comma 23 dell'O.M. n. 88/2024 e successive integrazioni, che disciplina le procedure di attribuzione delle supplenze quando le graduatorie d'istituto risultano esaurite o non sufficienti a garantire la copertura dei posti vacanti. Una procedura ormai consolidata nel sistema scolastico italiano, che consente agli istituti di individuare in tempi rapidi il personale docente necessario a garantire la continuità didattica.


Dettagli dell'interpello

Ecco il quadro completo delle informazioni relative a questo interpello:

Dato Dettaglio
Istituto I.C. Via Mar dei Caraibi 30
Città Roma
Provincia Roma
Regione Lazio
Classe di concorso EEEE – Posto comune scuola primaria
Tipologia di posto Posto comune
Orario 22 ore settimanali di insegnamento + 2 ore di programmazione
Durata del contratto Fino al 1° aprile 2026
Data di pubblicazione 6 marzo 2026
Note aggiuntive Possibilità di eventuali supplenze brevi presso lo stesso istituto

Il contratto prevede dunque il classico orario a tempo pieno della scuola primaria, strutturato sulle 22 ore di attività didattica frontale più le 2 ore dedicate alla programmazione settimanale, in linea con quanto stabilito dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. Da segnalare, inoltre, la possibilità — specificata nel bando — di essere chiamati per ulteriori supplenze brevi che dovessero rendersi necessarie all'interno dello stesso istituto comprensivo, un elemento che potrebbe garantire una certa continuità lavorativa anche oltre la scadenza naturale del contratto.


Come candidarsi

I docenti interessati a questo interpello devono seguire con attenzione la procedura indicata dall'istituto scolastico. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Consultare il bando ufficiale: il documento integrale dell'interpello è disponibile sul sito dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Roma al seguente link: Bando interpello I.C. Via Mar dei Caraibi 30. È fondamentale leggere attentamente tutte le indicazioni contenute nel documento prima di procedere con la candidatura.

  2. Preparare la documentazione: generalmente è richiesto l'invio di una domanda di candidatura corredata da curriculum vitae aggiornato, copia del documento di identità in corso di validità e dichiarazione dei titoli posseduti.

  3. Inviare la candidatura: la domanda va trasmessa secondo le modalità e i termini esatti specificati nel bando ufficiale, tipicamente via posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo dell'istituto comprensivo.

  4. Rispettare le scadenze: trattandosi di un interpello, i tempi di risposta sono generalmente molto stretti. Si raccomanda di agire tempestivamente dopo la pubblicazione, poiché le candidature vengono valutate in ordine di arrivo o secondo i criteri specificati nel bando.

Nota bene: si consiglia vivamente di verificare direttamente sul documento ufficiale le modalità esatte di invio della candidatura, l'indirizzo PEC dell'istituto e la scadenza precisa per la presentazione delle domande.


Requisiti richiesti

Per poter rispondere all'interpello e ottenere l'incarico di supplenza presso l'I.C. Via Mar dei Caraibi 30, i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Titolo di studio valido per l'accesso all'insegnamento nella scuola primaria, ovvero:

    • Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio o nuovo ordinamento), oppure
    • Diploma magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (titolo abilitante ai sensi della normativa vigente)
  • Abilitazione all'insegnamento per la classe di concorso EEEE (posto comune scuola primaria)

  • Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali incompatibili con l'incarico

Possono candidarsi sia i docenti già presenti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e nelle graduatorie d'istituto, sia coloro che, pur non essendo inseriti in graduatoria, possiedono il titolo di studio e l'abilitazione richiesti. L'interpello, infatti, rappresenta proprio lo strumento attraverso cui le scuole cercano personale quando le graduatorie ordinarie sono esaurite.


Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è un interpello scolastico e come funziona?

L'interpello è una procedura di reclutamento attivata dalle istituzioni scolastiche quando le graduatorie d'istituto (GI) e le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) risultano esaurite per una determinata classe di concorso. In pratica, la scuola pubblica un avviso — l'interpello, appunto — per raccogliere candidature spontanee da parte di docenti in possesso dei requisiti necessari. La procedura è regolata dall'O.M. n. 88/2024 e consente di coprire posti che altrimenti resterebbero vacanti, a tutela del diritto allo studio degli alunni. I candidati vengono valutati sulla base dei titoli e dei criteri indicati nel bando.

Qual è la durata del contratto e che tipo di orario prevede?

Il contratto offerto ha una durata fino al 1° aprile 2026 e prevede un impegno orario di 22 ore settimanali di insegnamento frontale più 2 ore di programmazione, per un totale di 24 ore settimanali. Si tratta dell'orario standard previsto per i docenti della scuola primaria a tempo pieno. Inoltre, il bando specifica la possibilità di attribuzione di eventuali supplenze brevi presso lo stesso istituto, il che potrebbe tradursi in ulteriori periodi di servizio. Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL vigente per il personale docente supplente.

Posso candidarmi se non sono inserito nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto?

Sì, è possibile. L'interpello nasce proprio per sopperire all'esaurimento delle graduatorie ordinarie. Pertanto, possono presentare domanda anche docenti che non risultano inseriti nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto della provincia di Roma, purché siano in possesso del titolo di studio valido e dell'abilitazione all'insegnamento per la classe di concorso EEEE (posto comune scuola primaria). È tuttavia fondamentale verificare nel bando ufficiale se siano previsti criteri di priorità o requisiti aggiuntivi specifici.

Quali sono i tempi per presentare la candidatura?

Gli interpelli scolastici prevedono generalmente scadenze molto ravvicinate rispetto alla data di pubblicazione, spesso nell'ordine di pochi giorni. Considerando che l'avviso è stato pubblicato il 6 marzo 2026, è essenziale consultare immediatamente il documento ufficiale per verificare il termine esatto entro cui inviare la propria candidatura. La tempestività, in questi casi, è un fattore decisivo.

Il servizio prestato tramite interpello viene riconosciuto ai fini del punteggio?

Assolutamente sì. Il servizio svolto a seguito di un interpello è a tutti gli effetti un servizio di supplenza e viene valutato ai fini dell'aggiornamento del punteggio nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), nelle graduatorie d'istituto e nelle graduatorie ad esaurimento (GAE), secondo i criteri stabiliti dalle rispettive tabelle di valutazione dei titoli. Inoltre, il servizio è utile ai fini della ricostruzione di carriera e del raggiungimento dei requisiti per eventuali procedure concorsuali future. Si tratta, dunque, di un'opportunità preziosa non solo dal punto di vista economico, ma anche per la costruzione del proprio profilo professionale.