Nuovo interpello per supplenza su sostegno all'infanzia: opportunità per docenti a Usmate Velate
L’IC “Lina Mandelli” di Usmate Velate (Monza e Brianza) apre le selezioni per una supplenza su posto di sostegno nella scuola dell’infanzia, con pubblicazione ufficiale in Lombardia il 27 maggio 2025. Analisi dettagliata di requisiti, procedure e contesto territoriale per una posizione chiave nel sistema educativo.
Interpello per supplenza su posto di sostegno – scuola dell’infanzia
IC “LINA MANDELLI” Usmate Velate
Nuovo interpello per supplenza su sostegno all'infanzia: opportunità per docenti a Usmate Velate
L’IC “Lina Mandelli” di Usmate Velate (Monza e Brianza) apre le selezioni per una supplenza su posto di sostegno nella scuola dell’infanzia, con pubblicazione ufficiale in Lombardia il 27 maggio 2025. Analisi dettagliata di requisiti, procedure e contesto territoriale per una posizione chiave nel sistema educativo.
Introduzione
La pubblicazione, datata 27 maggio 2025, di un interpello per una supplenza su posto di sostegno presso l’IC “Lina Mandelli” di Usmate Velate, in Lombardia, rappresenta un’occasione di rilievo per docenti e aspiranti tali interessati a operare nel delicato e fondamentale settore dell’istruzione inclusiva per l’infanzia. In un periodo in cui il sistema scolastico italiano si trova frequentemente a dover fronteggiare la carenza di personale qualificato sul sostegno, soprattutto nei primi gradi d’istruzione, il bando attivato dall’istituto comprensivo sito nel cuore della Brianza lombarda offre una finestra concreta per chi desidera mettere in campo competenze pedagogiche avanzate e sensibilità verso i bisogni educativi speciali.
L’interpello dispone la ricerca di una figura docente abilitata a coprire una supplenza, con particolare riferimento alla scuola dell’infanzia nella classe di concorso dedicata al sostegno. La chiamata rivolta a candidati che possano offrire professionalità e impegno rappresenta non solo una risposta alle necessità contingenti dell’istituto, ma anche un indicatore del continuo mutamento che caratterizza il mondo della scuola e la sempre più stringente attenzione verso l’inclusione.
Lombardia, regione tra le più abitate e industrializzate d’Italia, è uno scenario complesso dal punto di vista scolastico: qui la domanda di personale docente con formazione specifica è in costante crescita, soprattutto nelle aree metropolitane e nei territori a forte densità scolastica come la Provincia di Monza e Brianza. Usmate Velate si situata proprio in quest’area, luogo di intreccio fra tradizioni locali, modernità e una vivace comunità educativa.
L’IC “Lina Mandelli” non è nuovo nel ricoprire un ruolo di primo piano nella promozione di una scuola aperta, accogliente e orientata all’inclusione. Accogliendo bambini provenienti da vari contesti e con diverse necessità, conferma l’importanza di bandi come quello appena pubblicato, a beneficio sia della qualità dell’offerta formativa sia delle opportunità lavorative per i docenti.
Vediamo ora in dettaglio cosa prevede l’interpello, analizzando requisiti, ruolo e procedure collegate.
Dettagli dell’interpello
Il bando pubblicato dall’IC “Lina Mandelli” di Usmate Velate richiama l’attenzione di docenti qualificati, in possesso di titoli idonei per l’insegnamento su posti di sostegno nella scuola dell’infanzia. La classe di concorso, in questo caso, coincide con il profilo del docente specializzato nel supportare bambini con bisogni educativi speciali fin dalla prima infanzia, un segmento in cui la capacità di osservazione, la flessibilità e una formazione specifica rappresentano requisiti imprescindibili.
La classe di concorso: Sostegno scuola dell’infanzia
Nel contesto del sistema scolastico italiano, la classe di concorso relativa al sostegno nella scuola dell’infanzia è riservata a quei docenti che abbiano conseguito la specifica abilitazione, spesso tramite corsi universitari ad hoc – cosiddetti TFA (Tirocini Formativi Attivi) o percorsi equipollenti. Tale titolo consente di operare in modo mirato all’interno delle sezioni dedicate, offrendo supporto individualizzato o in piccolo gruppo, a bambini con disabilità certificata o con bisogni educativi specifici.
Il docente di sostegno dell’infanzia deve:
- Progettare e attuare interventi didattici individualizzati
- Collaborare con gli insegnanti curricolari, la famiglia e gli specialisti esterni
- Predisporre strumenti e contenuti inclusivi
- Stimolare lo sviluppo psicomotorio, linguistico, relazionale ed emotivo dei bambini
- Promuovere l’autonomia nel rispetto delle potenzialità di ciascuno
L’istituto: IC "Lina Mandelli" di Usmate Velate
L’Istituto Comprensivo “Lina Mandelli” rappresenta un punto di riferimento nella rete scolastica della Brianza. Comprende diversi ordini di scuola, dalla primaria alla secondaria di primo grado, e offre un’ampia gamma di servizi a supporto della genitorialità e dell’inclusione. L’impegno verso l’integrazione di alunni con esigenze particolari si traduce quotidianamente in progetti innovativi, formazione continua del personale e una costante apertura verso il territorio.
La posizione da ricoprire, stando a quanto comunicato nell’interpello ufficiale, riguarda quindi l’area di sostegno nella scuola dell’infanzia, dove risulta fondamentale:
- Aver frequentato specifico percorso di formazione per il sostegno;
- Conoscere modalità di collaborazione interistituzionale (con ASL, Neuropsichiatria, ecc.);
- Saper redigere e attuare PEI (Piani Educativi Individualizzati).
Tipologia della supplenza
L’interpello si colloca nell’ambito delle supplenze temporanee, che oggi rappresentano una quota significativa delle assunzioni annuali nelle scuole italiane, in particolare nei segmenti dove la richiesta di personale è superiore al numero di titolari. La durata, benché non specificata nel dettaglio nell’avviso pubblico, si lega solitamente a necessità contingenti – ad esempio assenze di titolari per malattie, congedi, aspettative o vacanze di organico.
Si parla di incarichi che possono variare da pochi giorni a diversi mesi, richiedendo dunque ai candidati non solo la competenza formale, ma anche flessibilità, capacità di adattamento a nuovi contesti e rapidità nell’inserirsi in équipe preesistenti.
Contesto territoriale
La Lombardia e il tessuto educativo regionale
Il territorio lombardo è noto a livello nazionale per l’efficienza delle sue reti scolastiche e per un quadro demografico variegato, in cui alle realtà urbane si combinano zone a forte radicamento tradizionale e una popolazione in progressiva crescita multiculturale. In particolare, la provincia di Monza e Brianza si distingue per densità scolastica e numero di istituti attivi, tanto da rappresentare una delle aree a più alto tasso di domande per supplenze e assegnazioni temporanee.
La Lombardia è anche la regione italiana con la più alta popolazione scolastica, dove la spinta verso l’inclusività e l’innovazione accompagna la crescita di servizi dedicati agli alunni con disabilità. Tuttavia, il fabbisogno di docenti di sostegno resta superiore all’offerta, spesso costringendo le scuole a ricorrere a strumenti come interpelli e MAD (Messa A Disposizione) per assicurare la continuità didattica.
Usmate Velate: una comunità proiettata sull’inclusione
Usmate Velate si trova nel cuore della Brianza, a pochi chilometri da Monza, ed è un comune caratterizzato da una forte identità locale. L’offerta scolastica è ben articolata sia per quanto riguarda la scuola primaria che per le secondarie, con carattere di apertura verso l’innovazione didattica e l’inclusione. La cittadina può contare su un’ampia rete di servizi, in cui la scuola agisce come vero e proprio snodo sociale e culturale, punto di riferimento per le famiglie e per la rete dei servizi sociosanitari.
La presenza dell’IC “Lina Mandelli” si inserisce in questa cornice come motore di cambiamento e promozione di progetti educativi all’avanguardia, con una particolare attenzione all’accoglienza dei bambini con disabilità e al coinvolgimento delle famiglie come partner essenziali.
L’inserimento di un docente specializzato in sostegno, anche temporaneamente, può rappresentare un forte impulso sia alla qualità dell’offerta educativa sia al dialogo tra scuola e territorio, rafforzando la dimensione inclusiva già presente nell’identità locale.
Aspetti procedurali e tecnici
L’interpello e la procedura MAD
In Italia, lo strumento dell’interpello consente agli istituti scolastici di pubblicare avvisi pubblici urgenti per la copertura di supplenze in assenza di candidati nelle graduatorie ufficiali (GPS o GAE). Questo accade soprattutto in settori in cui la carenza di personale è particolarmente evidente, come appunto il sostegno nella scuola dell’infanzia.
Lo strumento della MAD (Messa A Disposizione) è uno dei canali principali per candidarsi a queste posizioni:
- Gli interessati inviano la propria domanda spontanea (MAD), allegando curriculum e titoli.
- L’istituto valuta le candidature che non siano già coperte nelle graduatorie.
- Qualora nessun avente diritto sia disponibile, si procede con chiamata diretta dei candidati MAD.
- L’interpello è il passaggio successivo: un avviso pubblico, diffuso tramite il sito dell’Ufficio Scolastico regionale e/o provinciale, con dettagli sui requisiti richiesti e tempi di presentazione.
Procedura di candidatura e tempistica
Come chiarito nell’interpello pubblicato dall’IC “Lina Mandelli” in data 27 maggio 2025, i candidati devono presentare domanda secondo le modalità indicate nell’avviso, privilegiando criteri di:
- Invio tempestivo dei documenti (spesso via PEC, Posta Elettronica Certificata, o tramite modulo di candidatura online)
- Allegazione di titoli, autocertificazioni e copia del documento di identità
- Dichiarazione di non essere inseriti in altre graduatorie utili per la medesima tipologia di posto in altre province o aree territoriali
Le scadenze sono generalmente molto ravvicinate, proprio per consentire la rapida assegnazione del posto e la continuità nell’offerta educativa. È quindi essenziale per i candidati interessati tenersi costantemente aggiornati dagli albi online degli istituti e degli Uffici Scolastici territoriali e rispondere tempestivamente agli interpelli.
Requisiti generali per la supplenza su sostegno all’infanzia
Oltre al titolo specifico di specializzazione sul sostegno per la scuola dell’infanzia, generalmente si richiede:
- Possesso della laurea in Scienze della formazione primaria (indirizzo infanzia) o diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002
- Corso di specializzazione per il sostegno
- Esperienze pregresse valorizzate
- Disponibilità immediata
- Flessibilità oraria e presenza in servizio anche su turni o orari articolati
Per tutti i dettagli puntuali è fondamentale consultare il testo completo dell’interpello ufficiale.
Importanza e opportunità della posizione
La posizione oggetto di interpello presso l’IC “Lina Mandelli” può rappresentare una leva significativa di crescita professionale per il docente, sia per la natura specialistica dell’incarico, sia per il valore aggiunto che il servizio di sostegno comporta nell’intero sistema scolastico.
Operare come docente di sostegno nella scuola dell’infanzia permette di:
- Sviluppare competenze trasversali in ambito educativo, relazionale e gestionale
- Far parte di équipe multidisciplinari di alto profilo
- Approfondire le tematiche dell’inclusione scolastica, sempre più centrali nel panorama normativo e sociale italiano
- Costruire un percorso lavorativo qualificante, anche in ottica di future stabilizzazioni
La classe di concorso relativa al sostegno nell’infanzia assume, infatti, un ruolo fondamentale nella formazione dei cittadini di domani, offrendo un supporto insostituibile ai bambini con disabilità e garantendo l’accesso pieno e paritario ai saperi basilari sin dalle prime tappe del percorso scolastico.
Conclusioni
L’interpello per supplenza su posto di sostegno presso la scuola dell’infanzia dell’IC “Lina Mandelli” di Usmate Velate, pubblicato ufficialmente il 27 maggio 2025, è molto più che un semplice avviso di lavoro: si configura come un evento di rilievo in vista della promozione di un modello educativo sempre più inclusivo e dinamico.
L’Istituto, incastonato nel vivace territorio della Brianza lombarda, consolida con questa iniziativa la volontà di offrire pari opportunità di apprendimento e di contribuire attivamente alla crescita della comunità locale proprio a partire dall’investimento sulle nuove generazioni e sul personale docente.
Resta dunque essenziale per chi possiede i requisiti richiesti cogliere senza indugio questa possibilità, prendendo visione dell’interpello integrale e candidandosi nei tempi previsti. L’opportunità di inserirsi, anche temporaneamente, in un contesto di indubbia qualità educativa rafforza il curriculum, amplia le competenze e consente di vivere un’esperienza di crescita – sia professionale che umana – all’interno del sistema scolastico lombardo.
La scuola dell’infanzia, cuore pulsante della formazione dei bambini, necessita di figure attente, preparate e appassionate: questa è davvero l’occasione per fare la differenza, sia per sé stessi che per i piccoli alunni che attendono una guida capace e sensibile.