Supplenze di Filosofia e Storia a Pavia: via all’interpello per la classe A019
L’istituto superiore di Pavia apre le candidature per una supplenza breve nella classe di concorso A019. Un’occasione concreta per i docenti della Lombardia e non solo, all’interno di un contesto scolastico di prestigio e radicamento territoriale.
INTERPELLO PER SUPPLENZA BREVE CLASSE DI CONCORSO A019 – FILOSOFIA E STORIA
Supplenze di Filosofia e Storia a Pavia: via all’interpello per la classe A019
L’istituto superiore di Pavia apre le candidature per una supplenza breve nella classe di concorso A019. Un’occasione concreta per i docenti della Lombardia e non solo, all’interno di un contesto scolastico di prestigio e radicamento territoriale.
Introduzione
Nel cuore della Lombardia, a Pavia, si apre una nuova opportunità per il mondo della scuola e per i professionisti dell’istruzione superiore: un interpello pubblico per una supplenza breve nella classe di concorso A019 – Filosofia e Storia. L’avviso è stato pubblicato il 22 maggio 2025 dall’istituto di istruzione superiore "Magistrale Adelaide Cairoli" di Pavia, una delle realtà educative più significative della città lombarda. Questo interpello, pubblicato nel portale ufficiale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia, rappresenta molto più di una mera procedura amministrativa: è una finestra di opportunità per i docenti in cerca di un’occasione per mettere a frutto le proprie competenze e contribuire al tessuto educativo di una realtà dinamica e multidisciplinare.
Il meccanismo dell’interpello, ormai fondamentale per il reclutamento rapido di personale docente nelle scuole italiane, risponde ai bisogni urgenti degli istituti e dei dirigenti scolastici che, in prossimità di esigenze impreviste o temporanee, devono garantire la continuità didattica. In questo caso, l’interpello colma una vacanza nell’organico di Filosofia e Storia, materie chiave e trasversali, capaci di influenzare decisamente il percorso formativo degli studenti del triennio liceale.
L’importanza di un simile avviso va oltre il singolo incarico: la città di Pavia, storicamente legata al mondo accademico, rappresenta un polo formativo di spicco e ospita istituzioni scolastiche che si distinguono per il loro ruolo nel panorama regionale. L’interpello lanciato dal "Cairoli" costituisce dunque un richiamo per tutti coloro che, armati di passione per l’insegnamento e solide competenze disciplinari, desiderano inserirsi in un ambiente stimolante e proiettato verso l’eccellenza educativa. Ma cosa comporta questo interpello? Chi può candidarsi e come? Quali prospettive e quali sfide attendono i docenti che decideranno di rispondere?
Nei paragrafi che seguono, analizzeremo nel dettaglio non solo i contenuti formali dell’avviso, ma anche il quadro territoriale, normativo e professionale che rende questo interpello un appuntamento da non mancare per i docenti precari, per i giovani laureati e per tutti coloro che, in attesa di una collocazione stabile, desiderano vivere una preziosa esperienza formativa ed umana all’interno delle aule pavese.
Dettagli dell’Interpello
Entrando nel merito dell’avviso pubblicato il 22 maggio 2025 dall’Istituto Magistrale "Adelaide Cairoli" di Pavia, si tratta di un interpello riferito alla classe di concorso A019, che abilita all’insegnamento delle discipline Filosofia e Storia negli istituti secondari di secondo grado, con particolare riferimento, di norma, ai licei.
L’interpello specifica la necessità di assegnare una supplenza breve, ossia una sostituzione temporanea per un docente assente. Solitamente, questo tipo di incarico ha una durata variabile, legata strettamente alle esigenze contingenti della scuola: può andare da pochi giorni a qualche mese, fino all’esaurirsi del periodo di assenza del titolare. Ciò richiede una disponibilità immediata e una capacità di integrarsi velocemente nel tessuto scolastico, per garantire la continuità didattica e il normale svolgimento delle lezioni di Filosofia e Storia, due pilastri culturali fondamentali per la formazione intellettuale degli studenti delle scuole superiori.
Cosa significa supplenza breve per la classe A019
L’avviso riguarda una posizione di supplenza temporanea che potrebbe verosimilmente inserirsi nel corso dell’anno scolastico, a copertura di un’assenza non programmata del titolare della cattedra. Pur non indicando esplicitamente la durata, l’interpello rientra nella casistica delle cosiddette supplenze temporanee, disciplinate dalla normativa vigente e gestite attraverso l’utilizzo delle graduatorie di istituto, delle GPS oppure, come in questo caso, tramite interpello diretto agli aspiranti supplenti. Negli ultimi anni, soprattutto dopo la pandemia e la crescente carenza di docenti in alcune zone, l’interpello rappresenta uno strumento sempre più utilizzato per selezionare supplenti fuori dalle graduatorie ufficiali, aprendo la procedura anche a chi presenta domanda di Messa a Disposizione (MAD).
Competenze e requisiti richiesti
Per rispondere a questa chiamata, è necessario possedere titoli abilitanti per la classe A019. In altre parole, i candidati devono aver conseguito una laurea magistrale idonea – generalmente Laurea Magistrale in Filosofia (LM-78), Lettere (LM-14/LM-15 secondo il proprio piano di studi), o equipollenti secondo la normativa vigente – e superato eventuali esami/crediti specifici per la disciplina. In caso di mancanza di candidati nelle graduatorie e in attesa di risorse abilitate, la scuola può valutare anche coloro che detengono il solo titolo di laurea idoneo, senza abilitazione, secondo priorità definite dalla normativa.
Le principali competenze necessarie per questa posizione includono:
- Profonda conoscenza dei contenuti disciplinari di Filosofia e Storia;
- Capacità di progettazione didattica e valutazione degli apprendimenti;
- Approccio interdisciplinare e uso di metodologie innovative;
- Gestione efficace della classe e comprensione delle dinamiche relazionali;
- Abilità nell’uso di strumenti digitali e piattaforme educative.
Coloro che risponderanno all’interpello dovranno dimostrare rapidamente di poter entrare in sintonia con il percorso didattico già avviato nelle classi, contribuendo con professionalità e passione alla formazione degli studenti in un periodo certamente impegnativo, ma ricco di stimoli e di opportunità di crescita.
I dettagli e le modalità di partecipazione sono disponibili all’indirizzo ufficiale: Vai all'interpello
Contesto territoriale
La Lombardia e il suo sistema scolastico
La Lombardia è la regione più popolosa d’Italia e il territorio che, storicamente, ha saputo distinguersi per la qualità, la capillarità e la diversificazione della propria offerta formativa. Le sue scuole sono radicate in un tessuto socio-economico estremamente dinamico e competitivo, che richiede personale docente altamente qualificato e capace di rispondere alle nuove sfide dell’istruzione globale.
La presenza capillare di istituti di ogni ordine e grado, dalla scuola dell’infanzia alle superiori, e la tradizione di apertura verso l’innovazione didattica fanno della Lombardia un vero laboratorio nazionale della scuola italiana. In questo scenario, le supplenze assumono una funzione strategica inevitabile, specie per assicurare il diritto allo studio agli oltre un milione di studenti che affollano le aule lombarde ogni anno.
Pavia: una città tra storia e futuro
Pavia, città universitaria per antonomasia, rappresenta uno dei centri culturali più vivaci del Nord Italia. Celebre per la sua storica Università – una delle più antiche d’Italia, fondata nel 1361 – Pavia ha da sempre attirato studenti, studiosi e intellettuali da tutto lo Stivale e non solo. Il contesto educativo pavese è caratterizzato da un’attenzione particolare allo sviluppo del pensiero critico, al confronto interdisciplinare e alla crescita integrale degli studenti.
Le scuole superiori della città svolgono un ruolo centrale nella formazione delle nuove generazioni, in stretta sinergia con il tessuto universitario e con un’offerta culturale ricca di eventi, iniziative e progetti formativi che spaziano dall’ambito umanistico a quello scientifico, senza tralasciare le sfide dell’internazionalizzazione e della cittadinanza attiva.
L’importanza dell’Istituto Magistrale "Adelaide Cairoli"
L’Istituto Magistrale "Adelaide Cairoli" di Pavia si distingue per il suo radicamento storico e la sua vocazione all’innovazione didattica. Da decenni punto di riferimento per la formazione delle future generazioni di docenti, il "Cairoli" gode di una solida reputazione territoriale e nazionale, grazie a un corpo docente altamente qualificato e a un’offerta formativa articolata e aggiornata. La sua presenza nel cuore della città non è solo geografica, ma anche simbolica: rappresenta il collegamento tra tradizione pedagogica e nuove prospettive per l’educazione contemporanea.
Un incarico qui non è solo una posizione lavorativa, ma anche una preziosa occasione di crescita professionale a contatto con una comunità scolastica dinamica e proiettata verso l’eccellenza.
Aspetti procedurali e tecnici
Il funzionamento dell’interpello e della Messa a Disposizione (MAD)
In assenza di candidati nelle graduatorie ufficiali (GAE e GPS), le scuole possono ricorrere all’interpello, uno strumento flessibile e rapido che consente di individuare supplenti anche fuori dagli elenchi ordinari. La procedura è analoga a quella della classica "Messa a Disposizione" (MAD), ma con una differenza sostanziale: l’interpello è una chiamata pubblica mirata e temporizzata rivolta agli aspiranti in possesso dei requisiti minimi, attraverso una pubblicazione specifica sui canali ufficiali della scuola o degli Uffici Scolastici territoriali.
Come candidarsi
Chi desidera rispondere all’interpello deve seguire con attenzione le indicazioni pubblicate nell’avviso. La candidatura avviene generalmente inviando:
- Curriculum vitae dettagliato;
- Copia del titolo di studio abilitante o idoneo;
- Documento di identità;
- Eventuale abilitazione all’insegnamento e certificati aggiuntivi;
- Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (per autocertificare i titoli).
La documentazione va inviata secondo le modalità e i tempi indicati dalla scuola, tipicamente via posta elettronica all’indirizzo specificato nell’interpello, entro la data di scadenza annunciata negli atti ufficiali o fino a copertura della posizione vacante.
Requisiti generali per la supplenza breve
Per essere ammessi occorre possedere almeno uno dei seguenti requisiti:
- Titolo idoneo per la classe di concorso A019 (vedi sopra);
- Eventuale abilitazione specifica conseguita tramite SSIS, TFA, PAS o concorso;
- Precedenti esperienze di supplenza costituiranno un valore aggiunto, ma non sono obbligatorie.
Solitamente sono richieste anche:
- Capacità di gestione del registro elettronico e della didattica digitalizzata.
- Disponibilità immediata e flessibilità negli orari.
Tempistiche e scadenze
L’interpello, come esplicitato nella pagina ufficiale Vai all'interpello, resta aperto per un periodo definito o comunque fino ad individuazione del supplente. Viene data priorità massima all’urgenza, con tempi di valutazione e selezione spesso molto stretti: chi desidera cogliere questa occasione deve essere pronto a presentare tutta la documentazione richiesta senza indugi, poiché la scuola procederà con la selezione anche entro poche ore dalla ricezione delle candidature.
Importanza e opportunità
Un interpello per la classe A019 – Filosofia e Storia a Pavia non rappresenta solo una possibilità lavorativa occasionale: è un crocevia di ambizioni, competenze e storie personali che si incontrano nei corridoi di una scuola ricca di stimoli. Per i docenti che accettano una supplenza breve, le opportunità sono molteplici:
- Arricchimento professionale: l’approfondimento sul campo di strategie didattiche innovative e la conoscenza di una realtà scolastica d’eccellenza;
- Opportunità di crescita: la possibilità di costruire un curriculum vitae più robusto e di inserirsi in circuiti virtuosi per future assunzioni;
- Relazioni e networking: il confronto costante con colleghi e studenti, in una città dove la cultura è davvero un valore condiviso;
- Contributo sociale: offrire un servizio essenziale garantendo la continuità didattica, fondamentale nel percorso educativo degli studenti delle scuole superiori.
Il ruolo dell’insegnante di Filosofia e Storia, in particolare, riveste una funzione cruciale nel processo di maturazione degli adolescenti: aiuta a formare lo spirito critico, stimola alla riflessione sulle grandi questioni etiche, politiche e sociali, e accompagna gli studenti nell’acquisizione di strumenti interpretativi indispensabili in una società complessa.
Conclusioni
L’interpello pubblicato il 22 maggio 2025 dall’Istituto Magistrale "Adelaide Cairoli" di Pavia per la supplenza breve nella classe di concorso A019 – Filosofia e Storia rappresenta un’occasione concreta ed irripetibile per i docenti alla ricerca di nuove sfide professionali. In una città dal respiro culturale profondo come Pavia, inserirsi anche solo temporaneamente nel corpo docente significa non solo lavorare, ma prendere parte attiva a un progetto formativo e umano di vasta portata.
Ricordiamo che tutti i dettagli, i requisiti richiesti e le procedure di candidatura sono esplicitati nell’avviso ufficiale, accessibile a questo link diretto. Chi è interessato, deve agire in fretta, preparare con cura la propria candidatura e inviarla secondo le modalità precise delineate dall’istituto.
Non è solo una questione di lavoro: è un’occasione per contribuire alla crescita delle nuove generazioni, per mettersi in gioco in una delle discipline più nobili della scuola italiana, e per diventare parte di una comunità scolastica che fa della passione educativa un punto di forza. I docenti motivati, preparati e pronti ad accettare la sfida della supplenza breve sono chiamati a prendere parte a questa esperienza: il futuro dell’istruzione passa anche da qui.