Interpello per supplenza breve di sostegno a Solesino-Stanghella: un’opportunità professionale nel cuore del Veneto
L’Istituto Comprensivo di Solesino-Stanghella cerca docenti tramite interpello ai sensi dell’art. 13 comma 23 dell’O.M. 88/2024. Supplenza breve su classe di concorso EEEE – primaria sostegno: dettagli, procedure, contesto e valore di questa chiamata nella scuola veneta.
Interpello per selezione personale ai sensi ex art. 13 comma 23 dell’O.M. 88/2024 per la c.d.c. EEEE – Posto di sostegno – Supplenza breve.
IC di SOLESINO-STANGHELLA
Interpello per supplenza breve di sostegno a Solesino-Stanghella: un’opportunità professionale nel cuore del Veneto
L’Istituto Comprensivo di Solesino-Stanghella cerca docenti tramite interpello ai sensi dell’art. 13 comma 23 dell’O.M. 88/2024. Supplenza breve su classe di concorso EEEE – primaria sostegno: dettagli, procedure, contesto e valore di questa chiamata nella scuola veneta.
Introduzione
Nel fitto panorama della scuola italiana, le chiamate alla supplenza rappresentano un pilastro essenziale per garantire la continuità didattica e il sostegno agli alunni. Quest’anno, con la pubblicazione in data 26 maggio 2025 di un nuovo interpello da parte dell’IC di Solesino-Stanghella (Veneto), si riaccende l’attenzione su uno degli incarichi più delicati e ricchi di responsabilità: il posto di sostegno su scuola primaria, classe di concorso EEEE, attraverso una supplenza breve.
La notizia, già rilanciata sulle piattaforme ministeriali e regionali, trova ulteriore interesse per chi opera nel settore educativo: non solo per le caratteristiche della richiesta, ma per il suo inquadramento normativo (ai sensi dell’art. 13 comma 23 dell’O.M. 88/2024), che conferisce ulteriore trasparenza e tracciabilità al percorso di reclutamento tramite interpello. Sullo sfondo, si staglia la realtà articolata dell’Istituto Comprensivo di Solesino-Stanghella, nodo importante per l’istruzione nelle provincie padovane, cui fanno capo diverse realtà scolastiche e numerose famiglie.
La regione Veneto, storicamente attenta ai temi dell’inclusione e della qualità scolastica, si conferma terreno fertile per i docenti motivati a intraprendere–anche per brevi segmenti–percorsi professionali di alto valore sociale. L’articolazione geograficamente diffusa delle scuole, l’entusiasmo delle comunità locali e il ruolo strategico degli istituti comprensivi sono i cardini di questa realtà. L’interpello per supplenza pubblicato dall’IC di Solesino-Stanghella qui disponibile rappresenta dunque non solo uno strumento per colmare un’urgenza, ma anche una porta d’accesso ad un’esperienza professionale e umana significativa.
Nel proseguo dell’articolo analizzeremo in dettaglio la richiesta, le procedure di candidatura, il contesto territoriale e le reali opportunità che questa chiamata può offrire a docenti neolaureati o professionisti già attivi.
Dettagli dell’Interpello
La classe di concorso EEEE: significato e implicazioni
La classe di concorso EEEE è attribuita all’insegnamento nella scuola primaria, con una specifica qualificazione per il sostegno. Accedere a questa c.d.c. significa essere chiamati ad accompagnare il percorso educativo di alunni certificati secondo la legge 104/92 o altre normative di riferimento, offrendo un supporto personalizzato e favorendo l’inclusione di ogni studente in seno alla classe.
Interpello è un termine ormai consolidato nel linguaggio scolastico: indica la procedura straordinaria attraverso la quale le scuole possono selezionare personale docente (soprattutto su posti rimasti privi di copertura dopo l’espletamento delle graduatorie ordinarie) per specifiche necessità, spesso legate a urgenze temporanee. In questo caso, la selezione avviene ai sensi dell’art. 13 comma 23 dell’O.M. 88/2024, norma che disciplina i criteri di chiamata per incarichi a tempo determinato oltre le tradizionali graduatorie.
IC di Solesino-Stanghella: la realtà proponente
L’Istituto Comprensivo di Solesino-Stanghella racchiude più plessi scolastici nei territori comunali di Solesino e Stanghella (Padova), offrendo istruzione dall’infanzia alla secondaria di primo grado. La pubblicazione di questo interpello risponde all’esigenza – non rara nel ciclo primario – di garantire la presenza di un docente di sostegno anche per periodi brevi, quando circostanze impreviste (come assenze temporanee, malattie, maternità o altri casi coperti dalla normativa) generano vuoti didattici che vanno tempestivamente colmati.
Competenze richieste
Per la copertura della posizione offerta attraverso interpello, la figura ideale è quella di un docente in possesso di titoli idonei all’insegnamento sul sostegno: abilitazione all’insegnamento su posto di sostegno (riconosciuta dal titolo specifico post lauream) o, in subordine, qualifica di specializzazione o abilitazione all’insegnamento nella primaria. In alcuni casi, qualora la graduatoria presenti esaurimento di candidati specializzati, l’interpello può accogliere anche docenti privi di specializzazione ma con titolo di accesso congruente, purché segua le priorità della normativa vigente.
Il docente di sostegno, ancora più in questa modalità di supplenza breve, è chiamato a dimostrare:
- Competenze psico-pedagogiche e didattiche adattabili
- Rapidità di inserimento nel contesto classe
- Capacità di progettazione e gestione di interventi individualizzati
- Flessibilità operativa e propensione alla collaborazione con colleghi, famiglia e specialisti
Durata e tipologia della supplenza
La supplenza concerne un periodo "breve" – tipicamente legato alla durata dell’assenza del titolare del posto. Sebbene la comunicazione ufficiale non indichi i giorni precisi, esse normalmente vanno da pochi giorni a qualche settimana, ma possono essere prorogate in caso di prolungamento dell’assenza. È essenziale interpretare correttamente questa modalità: chi accetta la chiamata non acquisirà un incarico annuale, ma risponderà a una necessità contingente, spesso determinante per la serenità del percorso didattico degli alunni coinvolti.
Per ulteriori dettagli tecnici e per scaricare l’avviso ufficiale, si rimanda al testo dell’interpello pubblicato dal IC Solesino-Stanghella.
Contesto territoriale
Il Veneto: una regione dinamica per la scuola
Il Veneto, più volte citato come esempio di efficienza organizzativa e qualità della proposta educativa, investe da anni su una scuola inclusiva e aperta alle diversità. Con una rete di istituti distribuiti in maniera capillare tra grandi città e piccoli centri rurali, la regione si distingue per la capacità di rispondere alle esigenze formative del territorio, anche attraverso l’utilizzo agile di strumenti come l’interpello o la messa a disposizione (MAD).
Il contesto sociale veneto presenta, inoltre, un tessuto caratterizzato da pluralità culturale, crescita demografica in alcune aree e una generale vocazione all’integrazione, grazie anche a progetti regionali mirati all’accoglienza e al supporto degli studenti con bisogni educativi speciali.
Solesino-Stanghella: il cuore educativo del territorio padovano
Solesino e Stanghella sono due comuni della provincia di Padova che, seppure di dimensioni medio-piccole, rappresentano da anni un baricentro per la formazione delle giovani generazioni. L’Istituto Comprensivo unisce infatti due realtà con tradizioni legate a valori di accoglienza, solidarietà e partecipazione attiva delle famiglie.
Il bacino d’utenza dell’IC Solesino-Stanghella comprende sia alunni residenti sia studenti provenienti da comuni limitrofi, spesso attratti dall’offerta educativa articolata e dalla presenza di progetti innovativi in ambito inclusivo. La qualità delle relazioni scuola-famiglia e scuola-territorio viene costantemente valorizzata da iniziative formative, laboratori didattici e risorse per la personalizzazione degli apprendimenti.
A rendere ancor più interessante la possibilità di un impiego in questa cornice è il legame solido con enti locali, associazioni sportive e culturali, che cooperano nel promuovere un’idea di scuola capace di rispondere non solo alle esigenze cognitive, ma anche a quelle relazionali ed emotive dei bambini.
L’Istituto Comprensivo: punto di riferimento tra innovazione e tradizione
L’IC Solesino-Stanghella ha consolidato una reputazione di eccellenza nel promuovere metodologie didattiche innovative, in particolare nell’ambito del sostegno. Istituzioni del genere rappresentano lo snodo attraverso cui la scuola pubblica si apre all’accoglienza di insegnanti motivati, pronti a mettersi in gioco anche per periodi circoscritti come le supplenze brevi, ma sempre coinvolti in un progetto educativo di ampio respiro.
Aspetti procedurali e tecnici
L’Interpello MAD: significato e funzionamento
Quando si parla di interpello nel sistema scolastico si allude a una procedura d’urgenza istituita per garantire la copertura dei posti vacanti che, a causa di esaurimento delle graduatorie tradizionali (GPS, GAE), risultano temporaneamente scoperti. Spesso si incrocia la dinamica della Messa A Disposizione (MAD), cioè la candidatura spontanea da parte dei docenti che rendono nota la loro disponibilità a coprire posti temporanei, in assenza di altre risorse disponibili.
L’art. 13 comma 23 dell’O.M. 88/2024 stabilisce, tra l’altro, che solo dopo l’accertamento del mancato reperimento di docenti attraverso le graduatorie ordinarie si possa procedere ad un interpello pubblico, finalizzato ad acquisire candidature in tempi rapidissimi. Questa situazione si verifica tipicamente in zone dove la domanda di personale di sostegno supera la disponibilità di docenti specializzati.
Procedura di candidatura e criteri di selezione
Per rispondere all’interpello pubblicato dal IC Solesino-Stanghella, è necessario presentare la propria candidatura in modalità telematica, spesso inviando una MAD specifica completa dei dati anagrafici, titoli di studio, specializzazione (se posseduta), altre abilitazioni, esperienze pregresse ed eventuali documenti richiesti dall’avviso pubblico.
Il processo qui tipicamente segue questi passaggi:
- Consultazione dell’interpello (tramite link ufficiale all’avviso ministeriale/regione)
- Preparazione della domanda con curriculum aggiornato, autocertificazione dei titoli, dichiarazione di immediata disponibilità e ogni altro elemento richiesto
- Invio della candidatura agli indirizzi e alle modalità indicate nell’avviso
- Valutazione da parte della segreteria scolastica, che stilerà una graduatoria interna o contatterà direttamente le figure ritenute idonee
- Formalizzazione dell’incarico tramite convocazione per email o telefono, spesso con tempistiche molto rapide
Requisiti generali per la supplenza breve su sostegno
Tra i requisiti essenziali si annoverano:
- Possesso di laurea in scienze della formazione primaria o titoli equipollenti
- Specializzazione sul sostegno (titolo conseguito tramite corso universitario abilitante)
- Capacità di adattarsi rapidamente in contesti nuovi
- Disponibilità ad assumere servizio in tempi brevi
- Buone capacità relazionali e di gestione della classe, anche in situazioni complesse
In assenza di candidati in possesso di specializzazione sul sostegno è facoltà dell’istituto valutare persone con titoli idonei alla primaria, secondo le regole fissate dall’ordinanza e dalle successive integrazioni ministeriali.
Tempistiche e scadenze
Le scadenze legate a queste procedure sono generalmente molto strette: vista la natura di urgenza, spesso si richiede ai candidati la presentazione della domanda entro pochi giorni dalla pubblicazione dell’interpello. Considerando la data di emissione (26 maggio 2025), si consiglia quindi agli interessati di attivarsi tempestivamente, monitorando le comunicazioni ufficiali della scuola e preparando con cura tutta la documentazione necessaria.
Importanza e opportunità
Prospettive professionali dalla supplenza breve
La chiamata da interpello presso l’IC di Solesino-Stanghella rappresenta un’opportunità concreta per docenti che aspirano a consolidare la loro esperienza nel settore della scuola primaria specializzata. Sebbene la supplenza breve possa apparire marginale rispetto ad incarichi annuali, in realtà costituisce:
- Un’occasione di ingresso attivo in una comunità scolastica di valore
- Una chance di acquisire esperienze certificate, utili alla progressione in graduatoria
- Un banco di prova per affinare le competenze nella presa in carico delle esigenze speciali
- Un possibile trampolino per ulteriori chiamate, anche su tempi più lunghi
La classe di concorso EEEE resta una delle più ricercate in Veneto e su tutto il territorio nazionale, specialmente nell’ambito del sostegno dove si registra carenza di personale qualificato.
Il valore aggiunto dell’incarico da interpello
Rispondere ad un interpello di questo tipo significa sottoporsi ad una selezione trasparente, sostenuta da criteri normativi puntuali, e inserirsi in una rete educativa d’eccellenza dove sensibilità, preparazione didattica e capacità di relazione interpersonale sono premiate.
Conclusioni
Il recente interpello pubblicato il 26 maggio 2025 dall’Istituto Comprensivo di Solesino-Stanghella per la classe di concorso EEEE - Sostegno costituisce un momento rilevante per tutto il mondo della scuola veneta. Non solo per la necessità immediata di coprire un posto vacante attraverso una supplenza breve, ma per il valore simbolico e professionale che incarichi di questo tipo rappresentano.
È importante sottolineare come tale opportunità possa avere effetti durevoli tanto per l’istituzione quanto per i docenti selezionati: da un lato, si rafforza la rete territoriale del sostegno; dall’altro, gli insegnanti hanno la possibilità di conseguire una crescita personale e professionale significativa, assumendo un ruolo attivo nel percorso inclusivo degli studenti.
Tutti gli interessati sono invitati a consultare tempestivamente la pagina ufficiale dell’interpello e a preparare con la massima cura la propria candidatura. In momenti come questi, la prontezza e la passione fanno la differenza: chi saprà rispondere con professionalità a questa chiamata, anche solo per una breve parentesi, avrà lasciato un segno concreto nel presente e nel futuro della scuola italiana.
La supplenza breve non è soltanto un contratto: è la testimonianza viva dello spirito di servizio, della dedizione al bene comune e della forza inclusiva della scuola pubblica. Solesino-Stanghella aspetta nuove energie: il prossimo docente potrebbe essere proprio chi legge queste righe.