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Interpello a Brindisi: opportunità per i docenti di sostegno nella scuola secondaria di primo grado

La Puglia apre le porte a nuove supplenze brevi: pubblicato l’interpello per la classe di concorso ADMM presso il plesso 'Meo' di Brindisi. Una selezione che riflette i fabbisogni educativi del territorio e che rappresenta una significativa occasione per i docenti pronti a mettersi in gioco.

📍 Puglia 🏙️ Brindisi
Pubblicato il: 30 maggio 2025
Istituto

INTERPELLO per individuazione/reclutamento personale docente, ai sensi dell’art. 13 c. 23 O.M. 88/2024 – Supplenza breve e saltuaria Scuola Secondaria di I Grado posto sostegno (ADMM), plesso “Meo” (Br), n. 09 ore settimanali, dal 30/05/2025 al 07/06/

Interpello a Brindisi: opportunità per i docenti di sostegno nella scuola secondaria di primo grado

La Puglia apre le porte a nuove supplenze brevi: pubblicato l’interpello per la classe di concorso ADMM presso il plesso 'Meo' di Brindisi. Una selezione che riflette i fabbisogni educativi del territorio e che rappresenta una significativa occasione per i docenti pronti a mettersi in gioco.

Introduzione

Nella mattina del 30 maggio 2025 Il panorama scolastico pugliese si arricchisce di una nuova, importante chiamata: è stato pubblicato un interpello ufficiale da parte dell’UST Taranto, finalizzato all’individuazione e al reclutamento di personale docente per una supplenza breve e saltuaria su posto di sostegno, classe di concorso ADMM, presso la Scuola Secondaria di I Grado, plesso “Meo”, in provincia di Brindisi. L’incarico riguarda 9 ore settimanali e si estende dal 30 maggio 2025 al 7 giugno 2025, ovvero per tutto il periodo conclusivo dell’anno scolastico.

Un’occasione che arriva in un momento strategico: il calendario scolastico volge al termine, eppure la necessità di figure professionali esperte nella gestione delle fragilità e dei bisogni educativi speciali si mantiene alta; proprio nelle ultime settimane il supporto alunni con disabilità diventa ancora più cruciale per garantire un percorso educativo coerente, efficace e rispettoso delle specificità di ciascuno.

L’interpello è stato pubblicato dall’Ufficio Scolastico Territoriale (UST) di Taranto e coinvolge direttamente la città di Brindisi, uno snodo importante della rete scolastica della Puglia. Vai all'interpello

L’appuntamento con questa selezione si rivolge tanto agli aspiranti docenti specializzati quanto a coloro che, nelle more delle graduatorie, intendono rispondere alla Messa a Disposizione (MAD), una modalità sempre più utilizzata per far fronte alle improvvise assenze di personale specializzato. Questa supplenza appare sì temporanea, ma è anche carica di significato professionale, sociale ed educativo.

Il lavoro del docente di sostegno, in particolare nel periodo di chiusura dell’anno scolastico, si configura come una sfida e al contempo una straordinaria opportunità difendere il diritto all'istruzione inclusiva degli alunni più fragili. L’interpello emanato ai sensi dell’art. 13, comma 23, dell’Ordinanza Ministeriale 88/2024, rappresenta non solo una chiamata all’impegno, ma testimonia anche la risposta reattiva del sistema scuola a bisogni imprevedibili e urgenti.

All’interno di un quadro normativo in costante evoluzione e di un contesto territoriale in cui le complessità sociali si riflettono nei corridoi delle scuole, questa breve e intensa esperienza lavorativa si distingue come concreta possibilità di crescita professionale e personale.

Dettagli dell'interpello: analisi approfondita della posizione e della classe di concorso

L’interpello pubblicato si rivolge specificamente alla classe di concorso ADMM: Sostegno nella scuola secondaria di primo grado. Questa sigla identifica una delle figure più richieste, quella dedicata al supporto degli studenti con disabilità certificate; la sua funzione non si limita a quella di semplice “accompagnatore”, ma assume una valenza decisiva per il progetto di vita e di crescita dell’allievo.

Il posto messo a disposizione presso il plesso “Meo” prevede un impegno di 9 ore settimanali, un orario tipico dei cosiddetti spezzoni residuali, che spesso si liberano in seguito a esigenze impreviste: assenza temporanea del titolare, interventi sanitari programmati, oppure necessità d’integrazione nella fase conclusiva dell’anno scolastico. Questo intende assicurare la continuità didattica e assistenziale fino alla chiusura delle attività previste dal calendario scolastico regionale pugliese.

La durata dell’incarico, dal 30 maggio al 7 giugno 2025, può apparire breve ma risponde a una logica precisa: in queste settimane si concentrano numerose attività delicate, come la predisposizione dei PDP (Piani Didattici Personalizzati), i consigli di classe finali, la valutazione globale degli apprendimenti e dei percorsi inclusivi, la preparazione o l’accompagnamento agli esami di fine anno. In questo contesto, la presenza di un docente specializzato può fare la differenza in termini di qualità del servizio offerto e di tutela dell’alunno.

Sul piano delle competenze richieste, la posizione esige:

  • Titolo di specializzazione sul sostegno per la scuola secondaria di primo grado
  • Capacità di progettazione didattica individualizzata
  • Competenze relazionali e comunicative con i colleghi curricolari e le famiglie
  • Sensibilità e attenzione rispetto ai bisogni educativi speciali (BES) e disturbi specifici dell’apprendimento (DSA)
  • Disponibilità a collaborare in tempi rapidi e con flessibilità, data la natura temporanea della supplenza

Non bisogna sottovalutare la complessità gestionale propria di una supplenza breve e saltuaria: il docente supplente deve inserirsi rapidamente nella realtà dell’istituto, conoscere in poche ore la documentazione relativa agli studenti assegnati, interfacciarsi con docenti già impegnati su altri plessi, e garantire una presenza significativa nonostante la limitatezza temporale dell’incarico.

Visti i riferimenti normativi, la procedura segue le linee guida dettate dall’O.M. 88 del 2024, art. 13, comma 23, che disciplina le supplenze attraverso interpello diretto laddove le graduatorie d’istituto risultino esaurite. Questo significa che la candidatura è aperta anche a coloro che abbiano presentato domanda di Messa a Disposizione (MAD), ampliando la platea dei possibili aspiranti anche ai neolaureati o a coloro in possesso dei soli requisiti previsti dalla normativa vigente.

Contesto territoriale: la Puglia, Brindisi e il plesso "Meo"

La scuola pugliese e le peculiarità del territorio

La Puglia si conferma da anni una delle regioni italiane più dinamiche e impegnate in campo educativo. Caratterizzata da una forte presenza di realtà scolastiche pubbliche e paritarie, la rete scolastica si sviluppa su un territorio ampio e variegato, dove le esigenze di inclusività e aggiornamento professionale si fanno sentire in modo particolare.

In quest’ottica, la richiesta di supplenze brevi e flessibili risponde sia alla carenza strutturale di personale specializzato che alla necessità di assicurare, in ogni frangente, la regolarità delle attività didattiche. L’avvicinarsi del termine delle lezioni amplifica questi fabbisogni, poiché numerosi docenti sono coinvolti in esami, mobilità o assenze improvvise.

Brindisi: una città in dialogo con la scuola

Brindisi, città portuale e crocevia di culture, vive un rapporto stretto con il mondo della scuola, che gode di un riconoscimento sociale elevato ma sconta, come molte realtà meridionali, alcune criticità legate alla dispersione scolastica e al sostegno a minori in situazione di svantaggio. La presenza di plessi ben radicati nel tessuto sociale garantisce però opportunità formative di qualità, in cui l’inclusione degli studenti con disabilità rappresenta una priorità condivisa dalle istituzioni e dal personale docente.

Collocato in una delle aree più vitali della città, il plesso “Meo” si distingue per una tradizione di attenzione ai bisogni educativi speciali. Sin dalla sua apertura, questa scuola ha scelto di investire su progetti di inclusione e formazione continua del personale. Non a caso, la domanda di docenti di sostegno qualifica ulteriormente il suo impegno sul fronte dell'uguaglianza, dell’integrazione e del rispetto delle differenze.

L’importanza dell’istituto nel territorio

Nel panorama scolastico brindisino, il plesso “Meo” si segnala come un punto di riferimento in materia di innovazione didattica e di risposta ai bisogni di una popolazione scolastica eterogenea. L’apertura di un nuovo interpello rappresenta quindi non solo un’esigenza tecnico-organizzativa, ma anche una testimonianza di costante attenzione alle evoluzioni della richiesta formativa locale.

Aspetti procedurali e tecnici dell'interpello MAD

Come funziona un interpello MAD

L’attivazione di un interpello, ossia la chiamata diretta al di fuori delle normali graduatorie d’istituto (GPS o GI), rappresenta una procedura ormai consolidata per la copertura delle assenze improvvise. In particolare, la norma contenuta nell’art. 13, comma 23 O.M. 88/2024 consente ai dirigenti scolastici di scorrere l’elenco degli iscritti nelle graduatorie di istituto e, una volta esaurite queste liste, di ricorrere a manifestazioni di interesse rivolte a tutto il personale disponibile sul territorio regionale o nazionale.

Chi può partecipare? Innanzitutto, coloro che sono già inseriti in graduatoria per il sostegno (anche se in altri istituti). Tuttavia, dato il breve preavviso e la territorialità dell’incarico, spesso questi interpelli sono affiancati dalla possibilità di candidatura tramite Messa a Disposizione (MAD): una dichiarazione volontaria con cui l’aspirante docente si rende disponibile, anche al di fuori delle iscrizioni formali, a svolgere supplenze presso uno o più istituti.

Procedura di candidatura

La procedura si articola in diversi step:

  1. Consultazione dell’interpello: reperibile online tramite i siti degli USR/UST oppure direttamente presso l’istituto interessato (in questo caso, UST Taranto – plesso “Meo” Brindisi).
  2. Verifica dei requisiti: accertarsi di essere in possesso del titolo richiesto (specializzazione sul sostegno per ADMM) e/o degli altri titoli di accesso previsti dalla normativa.
  3. Predisposizione della domanda: invio della domanda di candidatura tramite modulo online o posta elettronica certificata (PEC), allegando curriculum vitae, titoli e dichiarazioni sostitutive eventualmente richieste.
  4. Attenzione ai tempi: gli interpelli sono, per natura, procedure rapide. In genere gli interessati sono chiamati a rispondere entro poche ore o, al massimo, entro il giorno successivo alla pubblicazione.

L’interpello pubblicato il 30 maggio 2025 sollecita quindi una risposta tempestiva ed efficiente.

Nota: per ulteriori informazioni sui requisiti e sulle modalità di invio della domanda, si rimanda al testo integrale disponibile al seguente link: Vai all'interpello

Requisiti generali per le supplenze di sostegno brevi

Per poter accedere all’incarico, sono necessari:

  • Abilitazione all’insegnamento sulla classe di concorso richiesta (titolo di specializzazione sul sostegno per la scuola secondaria di primo grado)
  • Buone competenze gestionali e relazionali
  • Disponibilità immediata e in presenza

La normativa ammette anche il ricorso ai cosiddetti “docenti non specializzati”, ma è sempre garantita precedenza ai candidati in possesso di titolo.

Tempistiche e scadenze

Vista la natura urgente dell’incarico e l’approssimarsi del termine delle lezioni, la scadenza per la presentazione delle domande è estremamente ravvicinata. Si consiglia ai candidati interessati di monitorare costantemente i canali ufficiali e di predisporsi prontamente a inviare la domanda, con tutti i documenti a corredo, entro le ore successive alla pubblicazione.

Importanza e opportunità per i docenti: una prospettiva professionale e sociale

Rispondere a un interpello come quello emanato dall’UST Taranto per il plesso “Meo” di Brindisi non rappresenta solo una possibilità di accesso lavorativo, ma si configura come un’occasione di grande valore umano e professionale. Anche in presenza di un incarico breve, il ruolo del docente di sostegno è determinante nella tutela dei diritti degli alunni con disabilità, nella promozione di processi didattici efficaci e nell’accompagnamento dei processi di inclusione sociale.

Dal punto di vista professionale, questa chiamata:

  • Permette ai giovani docenti di acquisire ulteriore esperienza sul campo
  • Apre possibilità di consolidamento nei rapporti con le istituzioni scolastiche
  • Consente di ampliare il proprio curriculum e il proprio portfolio esperienziale
  • Favorisce il confronto con colleghi e studenti nel contesto della scuola pubblica statale

Nel sistema scolastico attuale, la classe di concorso ADMM è tra le più strategiche per le politiche di inclusione e per la qualità complessiva del servizio scolastico. Essere docente di sostegno, anche solo per qualche settimana, significa mettere in campo capacità progettuali, empatia e rapidità d’adattamento: tutte qualità spendibili in successive occasioni di lavoro e nella costruzione di una solida reputazione all’interno del mondo della scuola.

Inoltre, non raramente le supplenze brevi costituiscono la prima porta d’ingresso per incarichi più stabili e per un percorso di carriera continuativo, soprattutto nei territori – come la Puglia – dove il turnover e la mobilità fanno parte strutturalmente del funzionamento degli organici.

Conclusioni: un invito all’azione e alla professionalità

L’interpello pubblicato per il plesso “Meo” della scuola secondaria di primo grado di Brindisi rappresenta una chiamata all’impegno rivolta a tutti i docenti di sostegno che vogliano misurarsi, anche solo per nove giorni, con la realtà concreta delle sfide educative contemporanee. Il breve periodo che va dal 30 maggio al 7 giugno 2025 cela, in realtà, un’altissima densità di compiti, responsabilità e potenzialità formative.

L’occasione che nasce da questo interpello è duplice:

  • dal punto di vista pratico, permette di maturare esperienza diretta, spendibile nella futura carriera;
  • dal punto di vista etico e sociale, consente di dare un contributo concreto, immediato ed efficace alla scuola e agli studenti in un momento cruciale dell’anno.

Il sistema dell’interpello, se ben interpretato, è un valido strumento per far fronte alle urgenze e per coinvolgere nuove energie nel mondo scolastico pugliese e nazionale. Rispondere prontamente, documentando con attenzione titoli e competenze, è il primo passo per chi intende qualificarsi nel settore dell’insegnamento di sostegno.

Agli aspiranti docenti, esperti o esordienti, va dunque un invito chiaro:

"Cogliete questa opportunità, mettetevi a disposizione della scuola e dei suoi studenti: ogni esperienza conta, ogni giorno di lavoro è un tassello in più nel mosaico dell’istruzione inclusiva."

Chi desidera candidarsi può consultare tutti i dettagli e le modalità di partecipazione sulla pagina ufficiale dell’UST Taranto: Vai all'interpello

Il lavoro nella scuola non finisce mai e ogni supplenza, anche breve, contribuisce a scrivere una storia importante: quella dell’inclusione, della professionalità e dell’impegno civile.