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Interpello per supplenza nella Scuola dell’Infanzia a Venezia: un’opportunità per i docenti

Pubblicato il 3 giugno 2025, l’interpello della Regione Veneto offre una supplenza temporanea nella classe di concorso 00AA per la scuola dell’infanzia. Una chiamata rivolta agli insegnanti interessati a lavorare a Venezia, in uno degli istituti più rappresentativi della città lagunare.

📍 Veneto 🏙️ VENEZIA
Pubblicato il: 03 giugno 2025
Istituto

INTERPELLO A.S. 2024-2025 per n. 1 posto (00AA) – SCUOLA INFANZIA posto Comune dal 09/06/2025 al 20/06/2025 per n. 25 ore/sett.

Interpello per supplenza nella Scuola dell’Infanzia a Venezia: un’opportunità per i docenti

Pubblicato il 3 giugno 2025, l’interpello della Regione Veneto offre una supplenza temporanea nella classe di concorso 00AA per la scuola dell’infanzia. Una chiamata rivolta agli insegnanti interessati a lavorare a Venezia, in uno degli istituti più rappresentativi della città lagunare.

Introduzione

L’universo della scuola italiana è fatto di dinamiche complesse e vibrantemente articolate, soprattutto quando si parla di supplenze e incarichi temporanei. In particolare, il sistema degli interpelli rappresenta da qualche anno una modalità consolidata attraverso cui gli istituti scolastici del territorio nazionale cercano di reperire personale qualificato in tempi rapidi e con procedure trasparenti, soprattutto quando le graduatorie risultano esaurite o insufficienti a coprire le esigenze d’organico. È proprio su questo terreno che si inserisce l’ultimo interpello pubblicato dalla Regione Veneto per la città di Venezia, che lancia una concreta chiamata all’azione per i docenti della scuola dell’infanzia.

Il 3 giugno 2025 alle ore 16:45 è stato infatti pubblicato un interpello di particolare rilievo: si parla di n. 1 posto (00AA) – Scuola Infanzia posto Comune con copertura per 25 ore settimanali dal 9 al 20 giugno 2025. Sebbene si tratti di una supplenza breve — appena undici giorni — l’importanza del ruolo, il contesto territoriale e la classe di concorso coinvolta ne fanno un’opportunità significativa, soprattutto per giovani insegnanti e professionisti in transito tra incarichi o desiderosi di maturare esperienza proprio nel segmento dell’infanzia.

La sede delle lezioni è uno degli istituti veneziani più rappresentativi, situato nella suggestiva città lagunare, crocevia di storia, arte e cultura e punto di riferimento educativo per l’intera area metropolitana. La pubblicazione di questa chiamata tramite interpello sottolinea non soltanto la dinamicità operativa del sistema scolastico regionale, ma anche la costante esigenza di trovare risorse qualificate pronte a inserirsi nei quadri scolastici dove e quando necessario.

In questo scenario, l’interpello di Venezia per la scuola dell’infanzia si configura come un caso esemplare di mobilità professionale, aggiornamento e valorizzazione delle risorse umane nell’ambiente scolastico. Per consultare direttamente i dettagli dell’offerta, tutti gli interessati possono accedere al documento ufficiale a questo indirizzo: Vai all'interpello.

Dettagli dell’Interpello

La posizione aperta fa riferimento a una supplenza temporanea sulla classe di concorso 00AA, più precisamente nel segmento "Scuola Infanzia posto Comune". Ma cosa significano questi terminologie nel contesto scolastico italiano? Approfondiamo gli elementi tecnici e procedurali che stanno alla base di questa richiesta.

Classe di concorso 00AA: centralità e significato

La classe di concorso 00AA identifica una delle categorie di docenza più delicate e formative: quella dedicata all’insegnamento nella scuola dell’infanzia, ossia alle bambine e ai bambini di età compresa tipicamente tra i 3 e i 6 anni. Il docente di questa classe di concorso non si limita a trasmettere nozioni, ma agisce come vero e proprio facilitatore dello sviluppo cognitivo, affettivo, relazionale e motorio dei più piccoli, prestando attenzione a ogni aspetto della crescita psicologica ed educativa dei suoi alunni.

Nella posizione messa a disposizione dall’istituto veneziano, la domanda riguarda 1 posto su "posto comune", riferendosi cioè all’insegnamento generalista rivolto a tutte le sezioni della scuola dell’infanzia, a differenza dei posti di sostegno che, invece, richiedono una specializzazione specifica per il supporto agli alunni con disabilità.

Descrizione dell’interpello e competenze richieste

L’incarico offerto va dal 9 al 20 giugno 2025, con un impegno settimanale di 25 ore. Parliamo dunque di una supplenza breve — talvolta chiamata anche brevissima — che copre la fase conclusiva dell’anno scolastico, momento spesso caratterizzato da attività di consolidamento degli apprendimenti, gestione delle prime valutazioni informali, incontri con le famiglie e preparazione alle procedure di chiusura dell’annualità.

Le competenze richieste, oltre a quelle previste ordinariamente per la docenza nella scuola dell’infanzia, includono:

  • Capacità di adattamento rapido a nuovi ambienti e gruppi-classe;
  • Esperienza nella pianificazione di attività didattiche e ludiche integrate;
  • Conoscenza delle metodologie inclusive e delle principali strategie pedagogiche per la fascia d’età 3-6 anni;
  • Attenzione alla cura e al benessere psicofisico del bambino;
  • Ottime qualità relazionali, sia con i piccoli alunni che con le famiglie e il corpo docente.

Tipologia della supplenza

Questa posizione viene classificata come supplenza temporanea breve, cioè una copertura di durata circoscritta richiesta dalla temporanea assenza del titolare di cattedra (motivi di salute, maternità, formazione o altri eventi che comportano un’assenza limitata nel tempo). Per questi incarichi, la normativa italiana prevede un affidamento tramite convocazione dagli elenchi di istituto. Tuttavia, qualora le graduatorie siano esaurite o insufficienti, gli istituti possono attivare l’interpello pubblico, come nel caso di Venezia. Ciò consente di raccogliere le domande di disponibilità anche da candidati non inseriti nelle graduatorie ufficiali, ampliando così il bacino di reclutamento e garantendo la continuità didattica.

Contesto territoriale

Parlare di educazione a Venezia significa affrontare una realtà unica, altamente stratificata per storia, cultura e peculiarità territoriali. Venezia non è solo la celeberrima città lagunare patrimonio mondiale dell’Unesco, ma anche un territorio che affronta da decenni sfide significative dal punto di vista demografico e sociale, mantenendo però intatta la propria funzione di polo attrattivo e punto di riferimento a livello nazionale ed europeo.

La Regione Veneto, in cui si colloca l’interpello, si distingue da sempre per l’attenzione rivolta all’istruzione e alla formazione in tutte le sue articolazioni. I numerosi istituti sparsi tra le province venete testimoniano un sistema scolastico dinamico, proiettato verso l’innovazione didattica, la formazione continua dei docenti e il coinvolgimento attivo delle famiglie e delle comunità locali.

Il ruolo della scuola dell’infanzia veneziana

Nel contesto veneziano, la scuola dell’infanzia rappresenta da sempre una delle colonne portanti della formazione di base, non solo per la preparazione all’esperienza primaria, ma come vera e propria fucina per i cittadini di domani, dove si pongono le basi della socialità, si valorizza la diversità e si promuovono i primi segmenti dell’autonomia personale. Le scuole dell’infanzia del capoluogo veneto sono così immerse in una rete di servizi e iniziative che da anni vengono promossi e sostenuti da amministrazioni attente e sensibili, nonostante le difficoltà logistiche che un ambiente urbano così peculiare inevitabilmente comporta.

L’istituto che oggi promuove l’interpello si inserisce dunque in questa tradizione di accoglienza, apertura e innovazione. Esso svolge un ruolo centrale sia nel quartiere di riferimento, sia nella rete inter-istituzionale che collega le varie realtà formative veneziane e della Regione Veneto nel suo complesso.

Un territorio che investe nell’educazione

Il Veneto, ai vertici nazionali per indicatori di rendimento scolastico e inserimento lavorativo dei giovani, cura con particolare attenzione non solo la qualità del reclutamento degli insegnanti, ma anche la formazione in itinere e le modalità di avvicinamento al mondo della scuola per i nuovi docenti. In questo quadro, anche una breve supplenza come quella proposta dall’interpello veneziano si inserisce in un tessuto vivo, caratterizzato da grande collaborazione tra enti, insegnanti, famiglie e associazioni locali.

Aspetti procedurali e tecnici

La pubblicazione dell’interpello vai all'interpello avviene sul sito dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, nella sezione dedicata alla ricerca e selezione docenti tramite Messa A Disposizione (MAD). Ma come funziona effettivamente questo strumento e quali sono i passaggi necessari per candidarsi?

La procedura della Messa A Disposizione (MAD)

Quando le graduatorie provinciali (GPS) e di istituto sono esaurite, le scuole possono pubblicare degli interpelli pubblici per reperire supplenti tramite la cosiddetta Messa A Disposizione. La MAD è uno strumento di autocandidatura che consente a chi possiede i requisiti minimi previsti dalla legge di proporsi direttamente alle scuole per eventuali incarichi temporanei di supplenza.

Il candidato interessato deve:

  1. Consultare il bando/interpello pubblicato dall’istituto nella sezione dedicata;
  2. Precompilare il modulo di domanda, generalmente accessibile direttamente dal sito della scuola o tramite portali dedicati all’invio delle MAD;
  3. Allegare tutta la documentazione richiesta (curriculum, titoli, autocertificazioni, eventuali attestati di servizio o esperienze pregresse);
  4. Inviare la propria domanda entro i termini evidenziati.

Requisiti generali per la selezione dei supplenti

Per essere considerati idonei a questo tipo di supplenza, è necessario:

  • Essere in possesso di titolo di studio abilitante per la scuola dell’infanzia (laurea in Scienze della formazione primaria a indirizzo specifico o altro titolo riconosciuto);
  • Non avere rapporti di servizio incompatibili simultanei con altri istituti scolastici;
  • Dimostrare, ove richiesto, la propria posizione rispetto all’obbligo vaccinale o altre norme sanitarie vigenti;
  • Avere cittadinanza italiana o di un Paese comunitario (o essere in regola con i permessi di soggiorno).

Tempistiche e scadenze

L’interpello è stato pubblicato il 3 giugno 2025 alle ore 16:45. La tempistica di queste procedure è sempre strettissima, soprattutto considerando che la supplenza richiesta copre il periodo dal 9 al 20 giugno 2025. Questo significa che i candidati devono inviare la propria domanda quanto prima — preferibilmente entro 24/48 ore dalla pubblicazione — per consentire all’istituto di individuare e convocare tempestivamente il docente prescelto e garantire così la continuità formativa, anche nelle ultime decisive settimane di scuola.

Per ogni dettaglio specifico sul calendario della selezione e i requisiti formali, gli aspiranti possono consultare il testo integrale dell’interpello sul sito dell’Ufficio Scolastico Regionale: Vai all'interpello.

Importanza e opportunità

Spesso si pensa che le supplenze brevi abbiano un valore marginale sul piano della programmazione didattica o della carriera professionale. Nulla di più errato, soprattutto se si considera la funzione strategica della scuola dell’infanzia e il ruolo insostituibile che ogni docente può svolgere anche in pochi giorni di attività.

Questa opportunità a Venezia si rivolge a tutti i professionisti dell’educazione che cercano un primo inserimento nelle scuole del territorio, ma anche a chi vuole ampliare il proprio curriculum in contesti dinamici e prestigiosi. La possibilità di lavorare per un periodo, seppur breve, in una città come Venezia significa non soltanto mettersi alla prova in una realtà di grande prestigio culturale, ma anche intrecciare relazioni significative con colleghi, famiglie e istituzioni. L’esperienza, inoltre, arricchisce sensibilmente il profilo professionale, fornendo attestati e punteggi utili ai fini delle future graduatorie.

Dal punto di vista delle prospettive, la classe di concorso 00AA resta tra le più richieste a livello nazionale, grazie anche all’elevato turnover e alla necessità di una sempre maggiore attenzione nell’ambito della prima infanzia. Accompagnare i bambini nei loro primi passi all’interno del sistema scolastico, svolgendo questo compito nello scenario di Venezia, rappresenta una sfida quanto mai significativa per chiunque creda nell’importanza del proprio ruolo educativo.

Conclusioni

In sintesi, l’interpello pubblicato dalla Regione Veneto e dall’istituto veneziano per n. 1 posto su posto comune nella scuola dell’infanzia (classe di concorso 00AA) per il periodo dal 9 al 20 giugno 2025 costituisce un’occasione preziosa per docenti qualificati e motivati. La procedura rapida e trasparente della MAD, l’importanza del contesto territoriale e il carattere centrale della posizione offerta sono elementi di particolare interesse, tanto per i neolaureati quanto per insegnanti che già possiedono esperienza e cercano nuove opportunità di crescita professionale.

L’invito, dunque, è a cogliere senza indugi questa possibilità di inserimento e confronto in una delle città più affascinanti d’Italia, cuore pulsante della cultura e dell’innovazione educativa veneta. Per quanti desiderano consolidare le proprie competenze nel campo della scuola dell’infanzia e contribuire concretamente a un servizio di valore collettivo, questa supplenza può rappresentare un primo, importante passo.

Non resta che invitare tutti i candidati in possesso dei requisiti richiesti a consultare con attenzione il testo dell’interpello e a inviare tempestivamente la propria candidatura: Vai all'interpello.

Insegnare è seminare il futuro — e anche la più breve delle esperienze può lasciare un segno indelebile nel percorso di crescita di un bambino e, al tempo stesso, nel cammino professionale di un docente. La scuola veneziana attende nuovi semi: il momento di agire è ora.