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Supplenza fino a giugno 2025 all’IC Pertini di Torino: l’interpello per la scuola dell’infanzia nel cuore del Piemonte

L’Istituto Comprensivo Pertini di Torino apre un interpello per supplenza temporanea nella scuola dell’infanzia. Un’opportunità nel contesto educativo piemontese, con scadenza prorogata fino al termine delle lezioni. Ecco cosa sapere sui requisiti, la procedura MAD e perché candidarsi può fare la differenza.

📍 Piemonte 🏙️ TORINO
Pubblicato il: 04 giugno 2025
Istituto

IC PERTINI AAAA – INFANZIA Interna Diurno Supplenza Temporanea fino al 13/06/2025

Supplenza fino a giugno 2025 all’IC Pertini di Torino: l’interpello per la scuola dell’infanzia nel cuore del Piemonte

L’Istituto Comprensivo Pertini di Torino apre un interpello per supplenza temporanea nella scuola dell’infanzia. Un’opportunità nel contesto educativo piemontese, con scadenza prorogata fino al termine delle lezioni. Ecco cosa sapere sui requisiti, la procedura MAD e perché candidarsi può fare la differenza.

Introduzione

Nel vivace e variegato panorama della scuola italiana, ogni interpello rappresenta non soltanto una necessità organizzativa, ma una concreta occasione di crescita professionale, personale e collettiva. Il 4 giugno 2025 segna una data importante per i docenti interessati all’ambito dell’infanzia: l’Istituto Comprensivo Pertini di Torino, uno dei poli educativi più rappresentativi della città piemontese, pubblica un interpello per una supplenza nella scuola dell’infanzia, classe di concorso AAAA. In particolare, la richiesta riguarda una supplenza temporanea con durata fino al 13 giugno 2025, ultimo giorno utile di lezione dell'anno scolastico, un orizzonte temporale che, pur non garantendo la stabilità della titolarità, si configura come una ghiotta opportunità semicostante per tutte le figure professionali abilitate.

Questo interpello si inserisce nel quadro delle supplenze cosiddette "temporanee", una delle formule con cui il sistema scolastico italiano garantisce la continuità didattica quando si verifica la necessità di sostituire il personale assente. Il luogo – Torino, capoluogo del Piemonte – aggiunge valore al bando: la città, nota non solo per la sua storia, ma anche per l’attenzione alle politiche formative e per il suo vivace tessuto multiculturale, è sede di importanti innovazioni in ambito scolastico. L’IC Pertini è conosciuto per la solidità del suo progetto educativo e per la cura nella selezione del personale docente, rendendo l’opportunità particolarmente significativa.

L’interpello, pubblicato sulla piattaforma ufficiale delle MAD (Vai all'interpello), si rivolge a tutti coloro che possiedono i requisiti per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia e desiderano candidarsi per arricchire, anche temporaneamente, l’esperienza educativa delle giovani generazioni torinesi. Da sempre posizione nevralgica e cruciale, la supplenza nella scuola dell’infanzia richiede competenza, flessibilità, spirito di iniziativa e una forte motivazione educativa.

Comprendere a fondo le specificità di questo interpello e del suo contesto consente di cogliere appieno sia il valore dell’incarico sia le opportunità procedurali che il sistema della Messa A Disposizione (MAD) offre oggi in Piemonte.

Dettagli dell’interpello

Quando si parla di "classe di concorso AAAA – infanzia" si identifica l’ambito specialistico rivolto ai docenti abilitati o aspiranti tali nell’insegnamento della scuola dell’infanzia, segmento cruciale del percorso educativo. L’interpello emanato dall’IC Pertini di Torino riguarda la copertura di un posto vacante in una delle sue scuole dell’infanzia, con orario diurno e carattere temporaneo, fino al termine dell’anno scolastico fissato per il 13 giugno 2025.

Analisi della classe di concorso AAAA

La classe di concorso AAAA permette l’accesso all’insegnamento nella scuola dell’infanzia, sia statale che paritaria. Ecco le principali caratteristiche:

  • Destinatari: Laureati in Scienze della Formazione Primaria o titolari di titolo equipollente; abilitati all’insegnamento nella scuola dell’infanzia.
  • Ambito operativo: Attività educativa e didattica per bambini dai 3 ai 6 anni.
  • Competenze richieste: Progettazione e realizzazione di percorsi formativi e laboratori; sviluppo delle capacità cognitive, creative, emotive e relazionali; gestione dell’inclusione e della valorizzazione delle diversità; cura delle routine e delle attività di educazione prescolare; monitoraggio del benessere psico-fisico degli alunni.

Supplenza temporanea: significato e caratteristiche

La denominazione "supplenza temporanea" fa riferimento a una delle tipologie di incarico non a tempo indeterminato, utile per garantire copertura didattica in assenza dell’insegnante titolare. In questo caso:

  • Durata: Fino al termine delle lezioni, il 13 giugno 2025. Si tratta di un periodo che, pur non assicurando la conferma, consente di accompagnare l’intera classe nella conclusione dell’anno scolastico.
  • Orario: Diurno, quindi rivolto a tutte le attività curricolari standard;
  • Ambito: Potenzialmente sia sezioni ordinarie sia eventualmente a prevalenza inclusiva, considerando le linee guida ministeriali in tema di inclusione.

Descrizione delle competenze richieste

Per ricoprire questa supplenza, le competenze richieste vanno ben oltre la sola preparazione accademica. È infatti richiesto:

  • Una solida formazione teorica e metodologica nell’infanzia;
  • La capacità di progettare attività didattiche strutturate e personalizzate;
  • Doti relazionali, empatia e attenzione al benessere individuale e collettivo dei bambini;
  • Abilità nella gestione delle dinamiche di classe;
  • Spirito di collaborazione con colleghe/i, personale educativo e famiglie;
  • Competenze digitali di base, utili per gli aspetti amministrativi e di tracciamento delle attività.

A questi aspetti si aggiunge l’attitudine a lavorare secondo le linee guida del curricolo nazionale e nel rispetto delle normative regionali e interne dell’istituto.

Ulteriori dettagli procedurali

La candidatura potrà essere presentata attraverso l’apposita piattaforma online, secondo le tempistiche e le modalità indicate.

Contesto territoriale

Il Piemonte: tradizione e innovazione nella scuola

Il Piemonte rappresenta una delle regioni più attive nel panorama dell’istruzione nazionale. Storicamente culla di importanti riforme pedagogiche, la regione si distingue per l’ampia offerta formativa e la presenza di poli d’eccellenza. Le politiche scolastiche piemontesi negli ultimi anni hanno puntato sull’innovazione didattica, la formazione continua del corpo docente e l’inclusione di bambini provenienti da contesti socio-culturali differenti.

Il Piemonte investe da tempo sul rafforzamento della scuola dell’infanzia come segmento fondamentale per la crescita e l’integrazione dei più piccoli.

Torino: capitale culturale e incubatrice di buone pratiche educative

Torino, con oltre 800.000 abitanti, è una delle città italiane con il più alto tasso di presenza di istituti scolastici pubblici e privati. Il sistema d’istruzione cittadino si distingue per:

  • Una rete capillare di scuole dell’infanzia, primaria e secondaria;
  • Programmi di educazione interculturale e inclusiva;
  • Elevata qualità dei servizi per l’infanzia e attenzione alla formazione degli insegnanti.

In questo scenario si inserisce l’IC Pertini, ubicato in una zona strategica del tessuto urbano, da sempre punto di riferimento per famiglie, alunni e docenti. L’istituto non solo offre un ambiente stimolante e accogliente, ma promuove percorsi didattici caratterizzati da innovazione, attenzione alla persona e cura delle relazioni.

L’IC Pertini si distingue per il lavoro in team dei docenti e per la capacità di accogliere la diversità come valore aggiunto.

La posizione messa a bando rappresenta quindi una rarefatta occasione di interazione con un contesto educativo all’avanguardia e ricco di stimoli culturali, sociali e professionali.

Aspetti procedurali e tecnici: come partecipare all’interpello MAD

Cos’è la MAD e come funziona l’interpello

La Messa A Disposizione (MAD) è lo strumento che consente a tutti i docenti (anche non presenti in graduatorie) di candidarsi spontaneamente per supplenze in scuole italiane. Cresciuta negli ultimi anni come efficace risposta alle esigenze di copertura improvvisa dei posti vacanti, la MAD permette un dialogo diretto tra aspiranti supplenti e istituti.

L’interpello consiste nella pubblicazione di una chiamata pubblica da parte dell’istituto, che invita i docenti in possesso dei requisiti a presentare la propria candidatura entro tempi prestabiliti.

Procedura di candidatura

Per candidarsi all’interpello dell’IC Pertini, è sufficiente:

  1. Accedere alla piattaforma Vai all'interpello
  2. Compilare la domanda di Messa A Disposizione secondo le istruzioni fornite sul sito
  3. Allegare:
    • Curriculum Vitae aggiornato
    • Copia del titolo di studio abilitante
    • Copia di eventuali titoli aggiuntivi (insegnamento sul sostegno, corsi specifici, certificati digitali)
  4. Specificare la disponibilità per la supplenza temporanea e i dati di contatto

Requisiti generali per la supplenza temporanea nella scuola dell’infanzia

I principali requisiti sono:

  • Possesso del titolo di laurea in Scienze della Formazione Primaria (con indirizzo infanzia) o diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002.
  • Eventuale abilitazione specifica o titoli equipollenti riconosciuti dal MIUR.
  • Cittadinanza italiana o cittadinanza comunitaria (o altro status secondo normativa).
  • Assenza di cause di incompatibilità con incarichi pubblici.

Tempistiche e scadenze

L’interpello è stato pubblicato in data 4 giugno 2025. La tempistica di candidatura non è tassativamente indicata ma, trattandosi di una procedura finalizzata alla copertura immediata della supplenza, si consiglia di inoltrare la domanda nel più breve tempo possibile. L’assegnazione dell’incarico verrà comunicata direttamente ai docenti selezionati.

Nota: le candidature tardive potrebbero essere prese in considerazione solo in caso di assenza di candidati idonei.

Importanza e opportunità per i docenti

Il segmento della scuola dell’infanzia è uno dei più delicati e, al contempo, strategici del sistema scolastico italiano. L’opportunità offerta dall’IC Pertini di Torino porta con sé molteplici benefici professionali e personali:

  • Approfondire l’esperienza professionale in un ambiente stimolante, a stretto contatto con bambini piccoli e famiglie provenienti da valori culturali differenti.
  • Accreditarsi presso un importante istituto del Piemonte e costruire referenze spendibili anche in successive graduatorie o futuri bandi.
  • Ampliare le competenze trasversali e didattiche, sperimentando quanto appreso nella formazione teorica e nei percorsi di studio.
  • Partecipare attivamente alla comunità scolastica di Torino, riconosciuta a livello nazionale per qualità e capacità di innovazione.

Partecipare all’interpello significa iscriversi a una banca dati di istituto che viene consultata ogni volta che si verifica una necessità di supplenza, poi essere eventualmente contattati per un breve colloquio e, se selezionati, iniziare immediatamente l’incarico.

Conclusioni

L’interpello per supplenza temporanea nella scuola dell’infanzia dell’IC Pertini di Torino offre molteplici spunti di riflessione e si configura come un’importante occasione per tutti i docenti interessati a lavorare nel contesto educativo piemontese. La pubblicazione del 4 giugno 2025 lancia un messaggio chiaro a chi desidera mettersi in gioco: la scuola dell’infanzia, specie in una grande città come Torino, ha bisogno di professionalità preparate, motivate e pronte ad affrontare le sfide dell’educazione contemporanea.

Candidarsi non significa solo cercare un’occupazione, ma partecipare attivamente a un progetto educativo che abbraccia le nuove generazioni e ne plasma il futuro.

Per tutti i docenti con i requisiti previsti, questa è un’occasione che vale la pena cogliere: sia per arricchire il proprio percorso, sia per contribuire, anche se temporaneamente, alla vita della comunità scolastica torinese. L’auspicio è che siano numerosi i candidati a raccogliere questa sfida, consapevoli che ogni esperienza di supplenza, specie in un ambiente di valore come l’IC Pertini, può segnare una tappa fondamentale nel cammino di insegnamento. Il futuro della scuola passa anche da qui, dalle scelte di chi oggi decide di mettersi a disposizione.

Vai all'interpello