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Interpello supplenza sostegno a Biella: una nuova opportunità per docenti nella scuola dell’infanzia

L’IC Biella 3 ricerca con urgenza un docente di sostegno per l’infanzia con supplenza breve. Procedura di interpello MAD aperta, candidatura online fino a esaurimento. Un’occasione preziosa per lavorare in Piemonte e contribuire all’inclusione scolastica.

📍 Piemonte 🏙️ Biella
Pubblicato il: 05 giugno 2025
Istituto

IC BIELLA 3 ADAA – SOSTEGNO SCUOLA INFANZIA Interna Diurno Disponibile fino a 10 giorni

Interpello supplenza sostegno a Biella: una nuova opportunità per docenti nella scuola dell’infanzia

L’IC Biella 3 ricerca con urgenza un docente di sostegno per l’infanzia con supplenza breve. Procedura di interpello MAD aperta, candidatura online fino a esaurimento. Un’occasione preziosa per lavorare in Piemonte e contribuire all’inclusione scolastica.

Introduzione

Il mondo della scuola italiana si anima di nuove opportunità con la pubblicazione di interpelli in diverse realtà territoriali, segnando un momento cruciale per molti docenti in cerca di incarichi. In data 5 giugno 2025, nell’ambito di questo fermento, si distingue l’interpello pubblicato dall’Istituto Comprensivo "Biella 3" in Piemonte, rivolto a coprire una supplenza di sostegno nella scuola dell’infanzia nella città di Biella. Si tratta di una chiamata selettiva rivolta ai candidati interessati a prestare servizio, anche per breve tempo, in un contesto educativo d’eccellenza, dove la professionalità si fa protagonista dell’inclusione.

Questo interpello, consultabile online al seguente link, offre una supplenza temporanea – disponibile fino a 10 giorni – per la classe di concorso ADAA, ovvero il sostegno nella scuola dell’infanzia. Un incarico breve, ma carico di valore e responsabilità, in una regione tradizionalmente sensibile ai temi dell’inclusione, quale è il Piemonte, e in una città come Biella, nota per la qualità delle sue offerte scolastiche.

Il ruolo del docente di sostegno nella scuola dell’infanzia è estremamente delicato e fondamentale: garantisce l’accompagnamento e lo sviluppo di percorsi educativi inclusivi a favore dei bambini con bisogni educativi speciali. L’IC Biella 3 si conferma un punto di riferimento nell’offerta formativa del territorio, ancora una volta pronto a rafforzare il processo d’inclusività attraverso una procedura rapida di selezione tramite interpello.

La pubblicazione dell’interpello si inserisce in un momento storico in cui il reclutamento di personale educativo rappresenta una delle sfide più rilevanti del sistema scolastico italiano, in particolare per quanto riguarda le supplenze brevi e il sostegno. Da qui l’importanza di questa possibilità, sia per i professionisti del settore sia per il tessuto educativo locale, che riconosce nell’integrazione uno dei pilastri della formazione dei cittadini di domani.

Dettagli dell’Interpello

Classe di concorso ADAA: sostegno scuola infanzia

La posizione oggetto dell’interpello interessa la classe di concorso ADAA, relativa al "Sostegno nella scuola dell’infanzia". In concreto, viene ricercato un docente che sappia garantire il supporto didattico e relazionale agli alunni con disabilità certificata o bisogni educativi speciali, favorendone la piena inclusione nel gruppo sezione e la partecipazione alle attività educative.

Il ruolo non si esaurisce nell’aiuto individuale, ma si amplia all'elaborazione e all’attuazione di strategie didattiche inclusive, al lavoro in team con le insegnanti curriculari e alla collaborazione con famiglie, servizi sociosanitari e territorio. Competenze trasversali, sensibilità, capacità di osservazione, flessibilità e aggiornamento costante sono componenti essenziali per questa figura professionale.

Analisi della descrizione: posizione temporanea

La dicitura "Interna Diurno Disponibile fino a 10 giorni" indica chiaramente che si tratta di una supplenza breve, finalizzata a coprire assenze temporanee del personale di ruolo o precedentemente incaricato. La definizione "interna diurno" sottolinea che l’incarico si svolge negli orari mattutini e pomeridiani ordinari, senza turni serali o notturni, e coinvolge la dimensione educativa ordinaria della scuola dell’infanzia. La supplenza, nella fattispecie, si protrarrà per un periodo massimo di dieci giorni, presumibilmente per coprire un’assenza dovuta a motivazioni personali, sanitarie o ad altri impedimenti del docente titolare.

Competenze richieste

Per poter rispondere con efficacia a questa chiamata, i candidati dovranno possedere:

  • Titolo di studio idoneo, preferibilmente laurea in Scienze della Formazione Primaria o diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002;
  • Specializzazione sul sostegno, conseguita tramite apposito corso di formazione universitario o con abilitazione equivalente;
  • Esperienza pregressa su classi di sostegno o in contesti educativi inclusivi (requisito preferenziale);
  • Capacità comunicative, relazionali e gestionali, indispensabili per collaborare con il team docente e interagire con i piccoli allievi e le loro famiglie;
  • Competenze tecnico-didattiche nell’elaborazione di PEI (Piano Educativo Individualizzato) e nella strutturazione di attività inclusive.

Tipologia di supplenza

Il contratto previsto è a tempo determinato e breve, tipico delle supplenze di durata limitata. Il periodo di massimo dieci giorni non esclude la possibilità di eventuali proroghe in caso di prolungamento dell’assenza del titolare. Si tratta, per molti docenti, di un'occasione concreta per iniziare o proseguire un percorso lavorativo nel settore del sostegno, rafforzando il proprio curriculum e maturando esperienza in un ambiente formativo attento alle esigenze di ogni bambino.

L’interpello pubblicato esplicitamente invita a presentare la candidatura attraverso il modulo online disponibile qui: Vai all'interpello

Contesto territoriale

Il Piemonte: eccellenza e impegno nell’istruzione

La regione Piemonte rappresenta da decenni uno dei poli nodali dell’istruzione italiana. La sua storia educativa si snoda tra attenzione costante all’innovazione pedagogica e cura per l’inclusione, alimentando una rete scolastica vibrante che si estende dai piccoli comuni montani alle città più industrializzate. Il Piemonte, con la sua tradizione di avanguardia pedagogica, garantisce standard qualitativi elevati, sostenuti da progetti regionali che puntano all’inclusione, alla lotta alla dispersione scolastica e al potenziamento delle competenze dei docenti.

La città di Biella: tradizione e innovazione nella scuola

Nel tessuto piemontese, la città di Biella occupa una posizione di rilievo per il forte richiamo alle radici storico-culturali e per la capacità di proiettarsi verso il futuro. Biella, oltre ad essere un importante centro industriale noto per la lavorazione tessile, si caratterizza per un diffuso benessere sociale e una particolare attenzione per le politiche formative. Le scuole biellesi, in particolare quelle dell’infanzia, sono spesso protagoniste di progetti di inclusione, innovazione didattica e valorizzazione delle differenze. Qui la presenza di un'intensa rete di servizi educativi rende la collaborazione tra scuola, famiglie e istituzioni particolarmente efficace.

Il ruolo dell’Istituto Comprensivo Biella 3

L’IC Biella 3 rappresenta una delle realtà scolastiche più consolidate e riconosciute della città. Con una proposta formativa che abbraccia la fascia 3-14 anni, l’Istituto Comprensivo si distingue per il forte impegno nell’accoglienza, nell’integrazione degli alunni con bisogni educativi speciali e nell’adesione a progettualità di rete, a livello comunale, provinciale e regionale. Ogni anno l’istituto attiva numerosi progetti sulla disabilità, la multiculturalità, la prevenzione del disagio e la cittadinanza attiva, ponendosi come punto di riferimento per l’intera comunità biellese.

In questo scenario, la pubblicazione dell’interpello per supplenza di sostegno si configura come un tassello fondamentale del percorso inclusivo perseguito da IC Biella 3.

Aspetti procedurali e tecnici

La procedura MAD: Messa a Disposizione tramite interpello

Nel quadro delle misure straordinarie introdotte per fronteggiare la carenza cronica di docenti di sostegno, l’istituto ha attivato la procedura di interpello tramite MAD (Messa a Disposizione). La MAD è uno strumento ormai consolidato nel sistema scolastico, utilizzato per consentire ai docenti non inseriti in graduatorie di istituto o esaurite di offrire la propria disponibilità a supplenze brevi e saltuarie. L’interpello, in particolare, è una richiesta pubblica e specifica che gli istituti pubblicano per acquisire candidature mirate.

Come candidarsi: modalità di invio della domanda

La candidatura, per questo interpello, si presenta esclusivamente online attraverso la compilazione di un modulo Google apposito. Il link diretto all’interpello è: Vai all'interpello. I candidati dovranno inserire i dati anagrafici, il proprio curriculum, le certificazioni didattiche, eventuali titoli di specializzazione e referenze specifiche relative alle attività di sostegno svolte in precedenti incarichi. È consigliabile predisporre tutta la documentazione in formato digitale per un invio rapido e preciso.

Requisiti generali per la supplenza di sostegno nella scuola dell’infanzia

Oltre ai titoli specifici richiesti dalla classe di concorso ADAA, la normativa vigente prevede:

  • Possesso del permesso di soggiorno in caso di cittadini extracomunitari;
  • Assenza di condanne o preclusioni all’impiego presso enti pubblici;
  • Adeguata conoscenza della lingua italiana scritta e parlata;
  • Disponibilità immediata alla presa di servizio.

Per la classe di concorso di sostegno scuola infanzia è, inoltre, necessario dimostrare sensibilità alle tematiche dell’inclusione, abilità nell’adattare le attività didattiche e capacità di cooperare con il personale educativo e le famiglie.

Tempistiche e scadenze

L’interpello, pubblicato il 5 giugno 2025, è aperto fino a esaurimento delle necessità. Visto il carattere urgente e la durata contenuta dell’incarico, è fortemente consigliato presentare domanda tempestivamente, per rispondere alle esigenze immediate dell’istituto e massimizzare le possibilità di essere scelti. Le istituzioni scolastiche, in casi come questi, procedono spesso all’assegnazione degli incarichi nel giro di pochi giorni, per garantire la continuità didattica e tutelare gli alunni più fragili.

Importanza e opportunità

Un’opportunità di crescita professionale

La supplenza di sostegno nella scuola dell’infanzia rappresenta molto più di un incarico temporaneo. Per i docenti, questa chiamata offre la possibilità di mettersi alla prova in un contesto ricco di sfide educative, sviluppando e consolidando competenze specifiche nell’ambito dell’inclusione. Spesso, incarichi anche brevi costituiscono il viatico per successive nomine più durature e rappresentano esperienze maturanti per la carriera scolastica.

Prospettive e valore della classe di concorso ADAA

Il sostegno nella scuola dell’infanzia è uno degli ambiti più rilevanti nell’architettura educativa italiana. La classe di concorso ADAA è centrale nel costruire percorsi di crescita personalizzati per i bambini più vulnerabili, integrandoli pienamente nel tessuto scolastico. I docenti che operano in questo ruolo sono chiamati a interpretare quotidianamente i principi della pedagogia inclusiva, affermando l’equità e la solidarietà tra pari.

Per chi desidera specializzarsi nel sostegno o per chi intende consolidare la propria esperienza nel settore, questa opportunità rappresenta un banco di prova significativo, sia dal punto di vista della formazione personale che da quello della valorizzazione delle competenze maturate.

Conclusioni

L’interpello pubblicato dall’IC Biella 3 per una supplenza di sostegno nella scuola dell’infanzia si configura come una delle occasioni più significative di questa stagione scolastica, specie per chi intende affermarsi nel mondo dell’inclusione educativa. La possibilità di lavorare anche solo per dieci giorni in una realtà d’eccellenza come quella piemontese e biellese consente di arricchire il proprio percorso professionale e di offrire un contributo concreto alla crescita dei più piccoli.

Nel territorio di Biella, dove innovazione e solidità delle istituzioni scolastiche vanno di pari passo, rispondere a questo interpello significa inserirsi attivamente in una comunità educante all’avanguardia. Presentare la candidatura è semplice e immediato: sarà sufficiente accedere al modulo online e inviare la propria disponibilità, con la consapevolezza di partecipare ad un processo che mette al centro la qualità, la competenza e la passione.

Non perdere l’occasione di dare una svolta significativa alla tua carriera e di essere parte di un team che fa della pedagogia inclusiva la propria mission. Agisci in fretta: le opportunità più preziose spesso hanno finestre temporali molto ristrette. Vai all'interpello

Concludendo, questa chiamata dell’IC Biella 3 rappresenta non solo un’occasione di lavoro, ma una vera e propria sfida educativa e sociale, in cui ogni docente potrà fare la differenza nella vita di un bambino e, più in generale, nel tessuto della scuola italiana.