Interpello per Supplenza Sostegno alla Primaria: Opportunità presso l’I.C. Caronno P. A. De Gasperi di Varese
La Lombardia apre le porte ai docenti specializzati: incarico annuale nella scuola primaria su posto di sostegno. Una possibilità concreta di crescita professionale, inserimento territoriale e arricchimento personale.
I.C. CARONNO P. A.DE GASPERI – Interpello per supplenza su classe di concorso ADEE – Posto sostegno nella scuola primaria – sino 06/06/2025
I.C. CARONNO P. A.DE GASPERI – Interpello per supplenza su classe di concorso ADEE – Posto sostegno nella scuola primaria – sino 06/06/2025
Interpello per Supplenza Sostegno alla Primaria: Opportunità presso l’I.C. Caronno P. A. De Gasperi di Varese
La Lombardia apre le porte ai docenti specializzati: incarico annuale nella scuola primaria su posto di sostegno. Una possibilità concreta di crescita professionale, inserimento territoriale e arricchimento personale.
Introduzione: L’interpello che apre nuove prospettive nella scuola primaria lombarda
Il 27 maggio 2025 segna una data significativa nel panorama educativo lombardo: l’Istituto Comprensivo Caronno Pertusella A. De Gasperi, situato nel cuore della provincia di Varese, ha pubblicato un interpello per una supplenza annuale nella scuola primaria su posto di sostegno (classe di concorso ADEE). Questa opportunità si colloca in un momento cruciale per il sistema scolastico italiano, dove l’esigenza di figure qualificate nel campo dell’inclusione è sempre più sentita, e la scuola si conferma come presidio fondamentale di equità e crescita sociale.
L’istituto, noto nella realtà territoriale per la sua attenzione alle diverse tipologie di bisogni educativi, cerca attraverso questo interpello una figura in grado di garantire continuità didattica e inclusione efficace fino al termine delle lezioni, fissato per il 6 giugno 2025. L’attenzione rivolta al settore del sostegno nella scuola primaria riflette la volontà di centrare l’interesse pedagogico sullo studente, realizzando così l’ideale di una scuola davvero per tutti.
La posizione offerta si trova in Lombardia, regione dalla tradizione scolastica solida e innovativa, e più precisamente nella città di Varese, uno snodo vitale tra la provincia e l’area metropolitana milanese.
In un quadro nazionale in cui le supplenze rappresentano una leva fondamentale per garantire la funzionalità degli istituti, l’interpello pubblicato assume un valore strategico, sia come risposta rapida ai bisogni della scuola, sia come luogo di possibilità per decine di insegnanti che guardano con attenzione alle occasioni offerte dalla Messa a Disposizione (MAD) e dagli interpelli annuali.
Il bando in questione si rivolge a tutti gli interessati in possesso dei requisiti richiesti, aprendo le porte a una collaborazione che può rappresentare un importante trampolino di lancio per la carriera di docenti, specializzati e non, che credono fermamente nel valore dell’inclusione scolastica.
Dettagli dell’interpello: un focus sulla classe di concorso ADEE
L’interpello pubblicato dall’I.C. Caronno P. A. De Gasperi riguarda in particolare la classe di concorso ADEE, identificativa del “Posto di Sostegno nella Scuola Primaria”. Questo codice rappresenta oggi uno dei pilastri del sistema scolastico italiano, fortemente orientato ai principi dell’inclusione e della personalizzazione degli apprendimenti.
Cosa significa "Posto Sostegno" e cosa comporta
Quando parliamo di posto di sostegno, ci riferiamo a una cattedra assegnata appositamente a un docente incaricato di seguire alunni con disabilità o bisogni educativi speciali, in collaborazione con tutto il consiglio di classe e gli altri docenti curriculari. La scuola primaria è il primo segmento del percorso dell’obbligo, crucialmente importante nell’impostare fin da subito valori, prassi e strategie realmente inclusive.
Analisi della posizione: requisiti e competenze richieste
Per ricoprire questa funzione, il candidato ideale deve possedere alcuni prerequisiti fondamentali:
- Titolo di abilitazione per l’insegnamento nella scuola primaria
- Specializzazione per il sostegno didattico per la scuola primaria (per la classe AD00/ADEE)
- Capacità di progettazione educativa individualizzata
- Sensibilità alle tematiche relative all’inclusione scolastica
- Esperienza (anche minima) con l’uso di strumenti compensativi e misure dispensative
- Ottime doti relazionali e capacità di lavorare all’interno di un team multidisciplinare
- Capacità di redazione e aggiornamento del PEI (Piano Educativo Individualizzato)
Anche se il bando si rivolge con priorità a docenti specializzati, la carenza generalizzata di profili abilitati permette, in alcuni casi, la chiamata anche a insegnanti non specializzati che abbiano manifestato la propria disponibilità attraverso MAD o altri canali. Questo rende il bando accessibile a una platea amplissima, seppur con un rigoroso rispetto delle priorità di legge.
Tipologia della supplenza: durata e caratteristiche
L’incarico proposto è di tipo annuale, con termine al 6 giugno 2025, e rappresenta una delle forme di supplenza più ambite poiché garantisce stabilità, sicurezza e continuità sia al docente sia agli studenti, nella delicatissima fascia d’età della primaria. A livello contrattuale, si fa riferimento al CCNL comparto Scuola, con tutti i diritti e doveri previsti: stipendio tabellare, riconoscimento degli scatti di anzianità, contribuzione previdenziale e, in molti casi, priorità nel conferimento di supplenze successive.
Questa tipologia di incarico, inoltre, può avere ripercussioni positive anche per eventuali immissioni in ruolo o procedimenti di stabilizzazione futuri, in virtù della continuità maturata su posti di sostegno.
Contesto territoriale: Lombardia, Varese e l’IC De Gasperi
La Lombardia, motore dell’istruzione italiana
La Lombardia si caratterizza per una rete scolastica ampia, differenziata e attenta alle varie specificità territoriali. Le politiche regionali hanno spesso sostenuto investimenti importanti in termini di risorse umane, progetti di inclusione e dotazioni infrastrutturali. L’apertura di interpelli per supplenze su posti di sostegno risponde all’aumento della domanda di personale specializzato, specie nelle realtà urbane e periurbane ad alta densità scolastica, come la provincia di Varese.
Essere inseriti in questo contesto significa lavorare in scuole dotate di una solida rete di supporto e supervisioni, con opportunità di formazione continua e collaborazione con centri di ricerca e università.
Varese: città di cultura e polo educativo
Varese è una città che, pur mantenendo le sue radici storiche, si è sempre più proiettata verso una dimensione di innovazione culturale e sociale. La presenza di numerosi istituti scolastici di ogni ordine e grado fa della città un polo di riferimento educativo nell’area nord della Lombardia. Famiglie, enti locali e associazioni collaborano attivamente per costruire un ambiente scolastico vivace e accogliente, in cui l’inclusione rappresenta una parola chiave.
L’I.C. Caronno P. A. De Gasperi, pur appartenendo al tessuto periurbano, si distingue per una spiccata apertura al territorio, offrendo percorsi formativi variegati e un’attenzione particolare alle problematiche dell’integrazione. Questo si traduce in un ambiente di lavoro dinamico, attento agli stimoli della contemporaneità e sensibile alle esigenze delle famiglie.
L’importanza dell’istituto nel territorio
L’Istituto Comprensivo Caronno P. A. De Gasperi è noto per la capacità di attrarre progetti innovativi nel campo dell’inclusione, della didattica digitale e del benessere scolastico. Le sue scuole primarie vengono considerate punti di riferimento per la qualità della proposta educativa e della cura nei confronti di ogni singolo alunno, in particolare di coloro che necessitano di particolare attenzione. Non è un caso che l’interpello pubblicato venga visto come una possibilità preziosa sia per chi cerca una nuova esperienza sia per chi desidera investire competenze in una realtà scolastica impegnata e al passo con i tempi.
Aspetti procedurali e tecnici: come funziona l’interpello MAD per il sostegno
Cos’è un interpello e la procedura MAD
L’interpello rappresenta una chiamata pubblica da parte di una scuola, o di un ambito territoriale, destinata a coprire posti di insegnamento rimasti vacanti dopo l’esaurimento delle graduatorie ufficiali. In particolare, quando i posti disponibili su sostegno non trovano copertura tramite le graduatorie provinciali (GPS) o d’istituto (GI), le scuole possono ricorrere sia agli interpelli sia alla procedura di Messa A Disposizione (MAD), chiedendo disponibilità a docenti anche non inseriti nelle graduatorie.
Il meccanismo si sviluppa in questo modo:
- Pubblicazione dell’interpello: avviene tramite il sito dell’Ufficio Scolastico o della scuola stessa. I dati principali (classe di concorso, durata, requisiti) vengono comunicati ufficialmente – in questo caso, il 27 maggio 2025.
- Invio candidatura: i docenti interessati presentano la candidatura tramite apposito modulo online, indirizzo mail dedicato o piattaforma di Messa A Disposizione.
- Esame delle candidature: l’istituto verifica i requisiti e la documentazione presentata.
- Convocazione ed eventuale colloquio: può essere richiesta una breve intervista telefonica o in presenza, soprattutto per valutare esperienze e motivazione.
- Scorrimento delle candidature: si seguono precise priorità di legge (prima docenti specializzati inseriti in GPS, poi non specializzati, infine MAD se necessario).
- Conferma assegnazione supplenza: comunicazione ufficiale tramite mail o PEC.
Requisiti generali e documentazione richiesta
Per poter essere presi in considerazione per questa tipologia di incarico, il candidato dovrà presentare:
- Curriculum vitae aggiornato
- Copia dei titoli di studio e, se posseduta, della specializzazione su sostegno
- Copia di eventuali abilitazioni e delle esperienze pregresse
- Modulo di domanda compilato secondo le istruzioni dell’istituto
- Copia del documento di identità
La domanda va presentata entro i tempi stabiliti dall’avviso: è fondamentale allegare tutte le certificazioni e dichiarare la piena disponibilità a prendere servizio nei tempi richiesti.
Le scadenze di invio candidature sono di cruciali: solitamente, l’istituto indica una finestra temporale di pochi giorni dalla pubblicazione (in questo caso, il termine per la presentazione della domanda è pubblicato nel link all’interpello ed è opportuno consultarlo tempestivamente).
Per maggiori dettagli e per scaricare la modulistica necessaria, si rimanda al seguente link ufficiale: Vai all'interpello
Importanza e opportunità: perché questa chiamata rappresenta un’occasione unica
In un’epoca di instabilità e frammentarietà nel mondo lavoro, un’interpello annuale su posto di sostegno nella scuola primaria rappresenta una occasione formativa e professionale di assoluto valore. Lavorare in seno alla scuola primaria, nello specifico sul sostegno, significa divenire autentici protagonisti dell’inclusione e della crescita dei bambini più fragili, garantendo loro un percorso di apprendimento sereno e personalizzato.
Questa esperienza ha inoltre rilevanza anche sotto il profilo curriculare. La continuità di incarico sviluppa competenze specifiche, valorizza le soft skills (empatia, capacità di mediazione, flessibilità) e consente di costruire una significativa rete di rapporti professionali con colleghi, famiglie e territori.
Non meno importante è l’aspetto delle prospettive future: incarichi annuali su posti di sostegno rappresentano titoli valutabili ai fini delle graduatorie future e per l’accesso ai concorsi. Essere chiamati dall’IC Caronno P. A. De Gasperi, realtà riconosciuta e all’avanguardia, costituisce una lettera di presentazione positiva per qualunque percorso futuro nella scuola.
Conclusioni: un invito a cogliere questa opportunità di crescita e servizio
L’interpello pubblicato il 27 maggio 2025 dall’I.C. Caronno P. A. De Gasperi non è una semplice convocazione per un incarico temporaneo: rappresenta un segno concreto dell’attenzione che il territorio lombardo e in particolare la provincia di Varese rivolgono all’inclusione e alla professionalità docente. Scegliere di candidarsi significa aderire a una missione educativa di alto profilo, in una delle regioni più avanzate dal punto di vista scolastico e in una realtà attenta all’innovazione didattica.
Chi risponderà all’interpello avrà la possibilità di lavorare in una scuola inclusiva, supportata da una rete di strumenti, progetti e professionalità in costante aggiornamento. Per i docenti di sostegno, o per chi aspira a diventarlo, questa è una chance per mettere a frutto le proprie competenze, acquisirne di nuove e contribuire in modo concreto a una scuola più giusta e accogliente.
Il momento di agire è ora: consultate il link ufficiale, verificate i requisiti, compilate la domanda e siate pronti a vivere un’esperienza che può fare la differenza sia nella vostra vita professionale sia in quella degli studenti che incontrerete ogni giorno in classe.