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Supplenze scolastiche a Lecco: nuova opportunità all’ICS “Agostino d’Ippona” per la classe di concorso ADEE

Pubblicato il 27 maggio 2025 l’interpello per supplenza nella scuola primaria a Cassago. Tutti i dettagli, le procedure di candidatura e l’importanza strategica dell’incarico per il territorio di Lecco.

📍 Lombardia 🏙️ Lecco
Pubblicato il: 27 maggio 2025
Istituto

Classi di concorso ADEE – ICS “Agostino d’Ippona” – Cassago

Descrizione

Classi di concorso ADEE – ICS “Agostino d’Ippona” – Cassago

Supplenze scolastiche a Lecco: nuova opportunità all’ICS “Agostino d’Ippona” per la classe di concorso ADEE

Pubblicato il 27 maggio 2025 l’interpello per supplenza nella scuola primaria a Cassago. Tutti i dettagli, le procedure di candidatura e l’importanza strategica dell’incarico per il territorio di Lecco.

Introduzione

Il mondo della scuola si arricchisce di una nuova e significativa occasione per tutti gli insegnanti interessati alle supplenze nella regione Lombardia. Il 27 maggio 2025 è stata pubblicata un’importante interpello per supplenza presso l’Istituto Comprensivo Statale “Agostino d’Ippona” di Cassago, nella provincia di Lecco. Si tratta di un’opportunità strategica rivolta ai docenti della classe di concorso ADEE — ossia gli insegnanti specializzati sul sostegno nella scuola primaria — che desiderano mettersi a disposizione per un incarico in una delle realtà scolastiche più attive del territorio lecchese.

La Lombardia, motore produttivo e formativo d’Italia, rappresenta da sempre un polo d’attrazione per i professionisti dell’istruzione. In questo contesto, la città di Lecco e il comune di Cassago si confermano come punti di riferimento per innovazione e attenzione pedagogica, proponendo oggi a centinaia di aspiranti docenti la possibilità di candidarsi per una funzione fondamentale: quella del sostegno, anche temporaneo, agli alunni della scuola primaria. Il bando pubblicato dall’ICS “Agostino d’Ippona” coinvolge, infatti, la categoria ADEE, riservata a chi possiede competenze e titoli specifici nell’ambito dell’integrazione scolastica degli alunni con disabilità o bisogni educativi speciali.

L’interpello, consultabile al seguente link ufficiale: Vai all'interpello, offre tutte le informazioni operative sulla disponibilità di incarico, le scadenze e i requisiti necessari per candidarsi. In un periodo caratterizzato da frequenti rotazioni nei posti di docenza e da un elevato fabbisogno di personale specializzato, questa chiamata rappresenta sia un’occasione personale che un contributo di valore affinché l’inclusione scolastica non sia solo un obiettivo, ma una prassi quotidiana.

Approfondiamo di seguito tutti gli aspetti di questa interpello, con un’analisi approfondita della posizione, dei meccanismi di accesso e delle ricadute che un incarico di questo tipo può avere sulla crescita professionale dei docenti e sulla qualità della scuola pubblica nel Lecchese.

Dettagli dell’interpello

L’interpello pubblicato il 27 maggio 2025 dall’ICS “Agostino d’Ippona” di Cassago riguarda esclusivamente la classe di concorso ADEE, identificativa degli insegnanti specializzati per il sostegno nella scuola primaria. La classe di concorso ADEE richiede un’abilitazione specifica, ottenuta tramite il conseguimento della specializzazione sul sostegno didattico agli alunni con disabilità, uno dei segmenti più delicati dell’offerta formativa nazionale.

Cosa significa classe di concorso ADEE?

Nella nomenclatura MIUR, la classe ADEE corrisponde agli insegnanti di sostegno per la scuola primaria. I docenti iscritti in questa classe sono chiamati a svolgere un’attività che va ben oltre la trasmissione di contenuti: ogni giorno lavorano per creare un contesto inclusivo, garantendo pari diritti e piena partecipazione agli studenti con difficoltà. Il lavoro dell’insegnante di sostegno comprende la progettazione e l’attuazione di percorsi personalizzati, la collaborazione con il team docente, il supporto alle famiglie e il raccordo con servizi territoriali (come UONPIA, assistenti sociali, operatori sanitari).

Descrizione della posizione

L’interpello emesso dall’ICS “Agostino d’Ippona” di Cassago, località della provincia di Lecco, cerca uno o più supplenti disponibili a coprire la posizione di sostegno presso le sue classi della scuola primaria. Nella scuola italiana, le supplenze inviate tramite interpello rispondono a una necessità urgente di copertura dei posti non assegnati tramite le graduatorie ordinarie (GPS, GAE). Nel caso specifico, l’istituto ricorre all’interpello quando non ha più nominativi disponibili tra coloro che hanno presentato domanda attraverso i canali formali.

Competenze richieste e natura della supplenza

Per candidarsi è necessario possedere almeno uno dei seguenti requisiti:

  • Titolo di specializzazione sul sostegno per la scuola primaria (conseguito tramite TFA sostegno);
  • Abilitazione all’insegnamento nella scuola primaria;
  • Iscrizione nelle graduatorie provinciali o d’istituto, anche in posizione non utile per la nomina diretta.

Oltre ai titoli, sono essenziali competenze qualificate nella didattica individualizzata, sensibilità pedagogica, capacità di lavorare in team, gestione delle relazioni con alunni, famiglie e personale specialistico. La tipologia di supplenza può variare da una sostituzione breve fino a incarichi di medio o lungo periodo, a seconda delle esigenze dell’istituto e della tipologia di assenza che si intende coprire (malattia, maternità, aspettativa, ecc.).

L’interpello rappresenta spesso una delle ultime possibilità per assicurare la piena funzionalità del servizio scolastico. L’ICS “Agostino d’Ippona” si affida quindi alla disponibilità, alla flessibilità e alla motivazione dei docenti che intendono rispondere prontamente alla chiamata.

Contesto territoriale

Lombardia: una regione strategica per l’istruzione

La Lombardia è la regione più popolosa d’Italia, polo industriale e culturale che guida la crescita economica nazionale. Nel settore scolastico, vanta una delle reti di istituti più capillari e all’avanguardia. L’offerta educativa lombarda si distingue per la qualità dei servizi, la presenza di numerose scuole a indirizzo inclusivo e la forte attenzione all’innovazione didattica.

In particolare, negli ultimi anni la regione si è contraddistinta per la capacità di rispondere rapidamente alle esigenze delle nuove generazioni, anche grazie a politiche di reclutamento agile e alla valorizzazione delle risorse umane. Il contesto lombardo, caratterizzato da elevata mobilità interna e dinamiche sociali variegate, necessita di personale insegnante preparato, motivato e aggiornato sulle nuove sfide della didattica contemporanea, come l’inclusione degli alunni con bisogni speciali.

Lecco e Cassago: territorio e offerta educativa

La città di Lecco, affacciata sulle rive del suggestivo Lago di Como, è al tempo stesso centro turistico e cuore pulsante di una provincia ricca di storia e innovazione. Il tessuto scolastico locale rispecchia questa vivacità: numerosi istituti comprensivi, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie accolgono ogni giorno migliaia di alunni, garantendo continuità formativa e attenzione alle diversità individuali.

Cassago, comune situato a pochi chilometri dal capoluogo, rappresenta un esempio virtuoso di integrazione educativa e sociale. L’ICS “Agostino d’Ippona” si inserisce in questa realtà come punto di riferimento per le famiglie e fulcro di iniziative inclusive. Il ruolo della scuola primaria sul territorio non si limita alla didattica: assume valenza di aggregatore sociale, luogo di crescita collettiva e di prevenzione della dispersione scolastica.

Lo specifico interpello per la supplenza nel sostegno evidenzia quanto l’istituto sia attento ai bisogni degli alunni più fragili, offrendo loro un’opportunità concreta di apprendimento e sviluppo. In tale quadro, la chiamata ai supplenti rappresenta non solo una soluzione organizzativa, ma anche un segnale di responsabilità sociale e proattività educativa.

Aspetti procedurali e tecnici

Come funziona l’interpello MAD

L’interpello, nella prassi scolastica italiana, si configura come una richiesta straordinaria e urgente di personale da parte dell’istituto, solitamente inviata tramite canali telematici (siti degli Uffici Scolastici, portali d’istituto, comunicazioni PEC). In caso di esaurimento delle graduatorie di istituto e provinciali, l’istituto può procedere all’interpello rivolto anche a chi ha presentato la Messa A Disposizione (MAD) o a nuovi potenziali candidati.

Chi può rispondere? Tutti i docenti in possesso dei requisiti richiesti dal bando, con preferenza per chi è abilitato e/o specializzato. La MAD, strumento ormai consolidato nel sistema di reclutamento scolastico, consente infatti ai docenti non inseriti nelle Graduatorie di segnalarsi autonomamente agli istituti per supplenze temporanee. In caso di intercettazione tramite interpello, la scuola può rapidamente selezionare e contattare il candidato più idoneo.

Procedura di candidatura

Per rispondere all’interpello, il candidato deve:

  1. Prendere visione del bando ufficiale pubblicato sulla pagina dell’Ufficio Scolastico di Lecco o sul sito dell’istituto Vai all'interpello;
  2. Inviare la propria disponibilità compilando i moduli richiesti (domanda, eventuale cv, dichiarazioni sostitutive) via email o PEC all’indirizzo fornito, indicando chiaramente i dati anagrafici, i titoli posseduti, il recapito telefonico e l’eventuale esperienza maturata nel sostegno;
  3. Allegare copia di un documento di identità valido e di ogni attestazione utile (abilitazione, specializzazione, MAD inviata, iscrizione in graduatoria);
  4. Attendere la chiamata diretta da parte dell’istituto, che procederà alla valutazione delle candidature e alla nomina secondo ordine di arrivo e corrispondenza dei requisiti.

Requisiti generali e tempistiche

Per fornire una panoramica chiara, i requisiti richiesti tipicamente sono:

  • Abilitazione all’insegnamento in primaria (vecchio diploma magistrale o laurea SFP o altro titolo equipollente);
  • Specializzazione sul sostegno nella scuola primaria;
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato UE;
  • Idoneità fisica all’impiego;
  • Assenza di cause di incompatibilità o ostative.

La scadenza per candidarsi è, generalmente, fissata a ridosso della pubblicazione: nel caso presente, è fondamentale monitorare il sito dell’ICS “Agostino d’Ippona” per eventuali aggiornamenti o proroghe, agendo con tempestività, dato l’alto numero di candidature attese.

Importanza e opportunità

Assumere un incarico di supplenza sul sostegno presso la scuola primaria dell’ICS “Agostino d’Ippona” di Cassago rappresenta, oggi più che mai, "un’opera di responsabilità, formazione e crescita personale e professionale". Per un docente, questa esperienza offre l’opportunità di:

  • Ampliare le proprie competenze pedagogiche e relazionali;
  • Lavorare in un ambiente dinamico e attento alla persona;
  • Costruire relazioni significative con colleghi, famiglie e alunni;
  • Accumulare punteggio utile ai fini delle future graduatorie scolastiche;
  • Essere parte di un sistema scolastico impegnato nell’inclusività e nella valorizzazione delle differenze.

La classe di concorso ADEE, in particolare, apre la porta a una delle figure maggiormente richieste dalla scuola pubblica: quella dell’insegnante di sostegno, ponte fondamentale tra la didattica curriculare e la piena integrazione degli alunni con bisogni speciali. In questo ruolo, ogni esperienza acquisita rappresenta un investimento non solo per la carriera professionale, ma anche per la comunità scolastica e il futuro della società.

Conclusioni

L’interpello pubblicato il 27 maggio 2025 dall’ICS “Agostino d’Ippona” di Cassago (Lecco) per docenti della classe di concorso ADEE nasce dalla necessità impellente di garantire attenzione, accoglienza e sostegno agli studenti con bisogni educativi speciali. In un momento in cui la scuola italiana è chiamata a rinnovare i propri meccanismi di reclutamento, questa chiamata diventa un’opportunità concreta per chi, titolare dei giusti requisiti, desidera mettere a frutto la propria formazione e intraprendere o consolidare un percorso nel settore educativo lombardo.

Le procedure per la candidatura sono chiare e snelle, i requisiti richiesti allineati con la normativa vigente e le tempistiche snelle. Rispondere prontamente all’interpello è fondamentale per chi aspira a fare della propria vocazione uno strumento al servizio della collettività e della crescita degli studenti meno fortunati.

Lavorare come docente di sostegno, anche in regime di supplenza, significa incidere concretamente sulla qualità della scuola pubblica, acquisire nuove competenze e partecipare alla missione educativa di una delle regioni più avanzate d’Italia.

Per i candidati interessati, il consiglio è semplice ma decisivo: consultare immediatamente il sito ufficiale Vai all'interpello, compilare e inviare la documentazione richiesta senza indugi. Il tempo a disposizione è prezioso così come lo è il futuro dei ragazzi che aspettano un nuovo riferimento in cattedra.

La scuola è il primo luogo di inclusione della nostra società. Cogliere questa opportunità significa investire non solo nel proprio futuro professionale, ma anche in quello delle nuove generazioni e del territorio lecchese, confermando il valore collettivo e trasformativo dell’educazione.