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Supplenza per Sostegno a Genova: Pubblicato l’Interpello dell’IC Quezzi per la Classe ADEE

L’Istituto Comprensivo Quezzi di Genova offre un’opportunità per docenti specializzati nel sostegno, con un interpello urgente pubblicato il 28 maggio. Posizione rivolta alla classe di concorso ADEE per supplenza breve dal 29 maggio al 6 giugno 2025. Analisi dettagliata dei requisiti, procedure, contesto territoriale e opportunità professionali.

📍 Liguria 🏙️ Genova
Pubblicato il: 28 maggio 2025
Istituto

ADEE Sostegno GEIC833001 I.C.QUEZZI 29.05.2025 06.06.2025 Interna Intera 1

Supplenza per Sostegno a Genova: Pubblicato l’Interpello dell’IC Quezzi per la Classe ADEE

L’Istituto Comprensivo Quezzi di Genova offre un’opportunità per docenti specializzati nel sostegno, con un interpello urgente pubblicato il 28 maggio. Posizione rivolta alla classe di concorso ADEE per supplenza breve dal 29 maggio al 6 giugno 2025. Analisi dettagliata dei requisiti, procedure, contesto territoriale e opportunità professionali.

Introduzione

Nel cuore di Genova, una nuova possibilità si apre per i docenti specializzati nel campo del sostegno: l’Istituto Comprensivo Quezzi ha appena pubblicato un interpello rivolto alla classe di concorso ADEE per una supplenza di sostegno dal 29 maggio al 6 giugno 2025. L’annuncio, datato 28 maggio 2025, mette in risalto l’urgenza e la rilevanza di questa posizione all’interno del panorama scolastico ligure.

La Liguria, con la sua complessa tessitura territoriale e sociale, ha sempre attribuito un’importanza particolare ai servizi educativi, soprattutto nell’ambito del sostegno. L’Istituto Comprensivo Quezzi, identificato dal codice GEIC833001, si distingue per la sua capacità di accogliere e valorizzare ogni studente, con particolare attenzione agli alunni con bisogni educativi speciali. In questo contesto, una supplenza nella classe ADEE, dedicata appunto al sostegno nella scuola primaria, non rappresenta soltanto un’occasione lavorativa, ma anche un'opportunità di crescita e di impatto reale sulla vita scolastica di bambini e famiglie.

Si tratta di una supplenza temporanea interna, della durata di otto giorni, ma l’interpello si pone come un vero e proprio snodo per chi, già docente o aspirante tale, desidera mettere in gioco le proprie competenze professionali e relazionali a servizio della comunità educativa genovese. L’urgenza segnalata dalla breve finestra temporale delimita una chiamata diretta a chi possiede già una solida formazione nel sostegno e può garantire un’entrata tempestiva in classe.

Con il link diretto all’interpello già disponibile (Vai all'interpello), il reclutamento promette trasparenza ed efficacia, in linea con la vocazione innovativa dell’istituto.

L’occasione risulta particolarmente significativa alla luce delle difficoltà che molte scuole italiane, e liguri in particolare, stanno affrontando nel reperire personale formato e motivato per il sostegno. Gli alunni con bisogni educativi speciali, infatti, rappresentano una dimensione strategica nel mosaico dell’inclusione scolastica. Per questo, un interpello come quello pubblicato a Genova si trasforma in un invito a fare la differenza con il proprio lavoro quotidiano.

Dettagli dell’Interpello

L’interpello pubblicato dall’IC Quezzi riguarda la classe di concorso ADEE, che corrisponde al sostegno nella scuola primaria. Il dettaglio del profilo professionale richiesto evidenzia la necessità di una competenza specifica nell’ambito dell’inclusione scolastica, in particolare per la gestione quotidiana delle dinamiche di classe in presenza di alunni con disabilità o bisogni educativi particolari.

Analisi della Classe di Concorso ADEE

La sigla "ADEE" identifica la classe di concorso per il sostegno nella scuola primaria. Per partecipare è necessario:

  • Essere in possesso della specializzazione per le attività di sostegno (TFA Sostegno) conseguita a seguito di specifici percorsi universitari o accademici riconosciuti.
  • Possedere titoli validi per l’insegnamento nella scuola primaria, come la laurea in Scienze della Formazione Primaria o il vecchio diploma magistrale (conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002), integrati dalla specializzazione su sostegno.

Chi risponde a questo interpello dimostra quindi una decisa predisposizione all’inclusione, una solida preparazione pedagogica e didattica, e la capacità di gestire situazioni complesse, sia sotto il profilo educativo sia relazionale.

Significato della Descrizione e Tipologia di Supplenza

L’oggetto dell’interpello, così come descritto:"ADEE Sostegno GEIC833001 I.C.QUEZZI 29.05.2025 06.06.2025 Interna Intera 1", esprime sinteticamente alcune informazioni chiave:

  • ADEE Sostegno: l’incarico è su posto di sostegno
  • GEIC833001: codice dell’Istituto Comprensivo Quezzi
  • Date (29.05.2025 - 06.06.2025): periodo di incarico, una breve supplenza di otto giorni
  • Interna Intera 1: l’incarico è su posto intero (tempo pieno) e la supplenza riguarda presumibilmente una posizione interna, cioè un posto rimasto scoperto per assenza temporanea di un docente di ruolo o di un supplente annuale

Questa tipologia di supplenza temporanea si colloca nell’ambito delle "supplenze brevi e saltuarie", tipiche della gestione delle assenze improvvise del personale.

Competenze Richieste

Per ricoprire con efficacia questo ruolo, il docente deve possedere:

  • Familiarità con le strategie didattiche inclusive,
  • Competenze nella programmazione individualizzata e personalizzata,
  • Capacità di lavorare in team con i docenti curricolari, il personale ATA e le famiglie,
  • Sensibilità nell’ascolto e nella relazione con l’alunno,
  • Flessibilità e rapidità di adattamento, dato il breve periodo della supplenza,
  • Buona capacità di gestione delle dinamiche di classe e degli strumenti compensativi e dispensativi.

Un elemento rilevante di queste supplenze è la capacità di inserirsi tempestivamente nel contesto di classe, garantendo continuità educativa, cura relazionale e progettualità didattica anche in poche giornate di lavoro.

Contesto Territoriale

La Liguria e Genova nel panorama educativo

La Liguria è una regione che, pur con la sua conformazione geografica particolare (una stretta fascia costiera incorniciata da rilievi montuosi), ha da sempre investito molte energie e progettualità nel settore dell’istruzione.

Genova, capoluogo regionale, si distingue per la vasta e varia offerta educativa, con una rete di istituti articolata su tutto il territorio comunale, dai quartieri centrali alle aree collinari e periferiche. Gli istituti comprensivi genovesi, frutto della riforma degli ordinamenti scolastici degli ultimi decenni, rappresentano un punto di riferimento non solo per l’istruzione, ma anche per l’inclusione sociale e la costruzione della cittadinanza.

L’IC Quezzi, situato in una delle zone densamente popolate della città, svolge da anni un ruolo di primo piano nella promozione dei valori dell’integrazione e dell’accoglienza. Particolarmente attenta alle esigenze degli alunni con disabilità e bisogni educativi speciali, la scuola conta su una equipe multidisciplinare stabile e su progetti che spaziano dall’innovazione digitale ai laboratori artistico-espressivi, dal supporto psicopedagogico all’attivazione di reti con i servizi territoriali.

L’importanza strategica dell’IC Quezzi

Nel contesto urbano e sociale di Genova, l’IC Quezzi si distingue come presidio educativo altamente riconosciuto. Attraverso la sua azione quotidiana, l’istituto contribuisce alla valorizzazione del capitale umano, promuovendo inclusione e partecipazione. In una realtà cittadina caratterizzata da una presenza significativa di alunni stranieri e di situazioni di fragilità sociale, la presenza di docenti di sostegno qualificati costituisce una risorsa chiave per garantire il diritto allo studio e pari opportunità di successo formativo a tutti.

Il ruolo del docente di sostegno diventa quindi centrale non solo per l’alunno direttamente coinvolto, ma anche per la comunità scolastica nel suo complesso, favorendo un clima di accoglienza e apertura al valore della diversità.

Aspetti Procedurali e Tecnici

Cos’è l’interpello e il ruolo della MAD

L’interpello rappresenta uno strumento fondamentale per le scuole che si trovano improvvisamente sguarnite di personale e non riescono a coprire le supplenze tramite gli elenchi ufficiali o le graduatorie esaurite. In tali casi, gli istituti – come nel caso dell’IC Quezzi – pubblicano un apposito interpello, aperto anche a chi abbia presentato la Messa A Disposizione (MAD).

La MAD è una candidatura spontanea con la quale il docente si rende disponibile, fuori graduatoria, a coprire incarichi di supplenza nelle scuole di interesse. Negli ultimi anni, data la crescente carenza di docenti di sostegno specializzati, la MAD è diventata uno degli strumenti di reclutamento più utilizzati, specie per le supplenze brevi.

Procedura di candidatura

La procedura è chiara e snella:

  1. Consultazione dell’interpello, online tramite i portali ufficiali (in questo caso Vai all'interpello)
  2. Verifica dei requisiti richiesti (in particolare, titolo di accesso e specializzazione su sostegno)
  3. Invio della propria candidatura secondo le modalità indicate dall’istituto, generalmente tramite posta elettronica certificata (PEC), compilazione di form online o trasmissione telematica di documentazione comprovante i propri titoli
  4. Attesa della convocazione per l’assegnazione della supplenza, che avviene tipicamente secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande e la valutazione dei titoli posseduti

Requisiti generali per le supplenze sul sostegno

Per essere ammessi è indispensabile:

  • Essere in possesso del titolo specifico di sostegno (TFA Sostegno per la scuola primaria)
  • Non trovarsi in situazioni di incompatibilità, secondo la normativa vigente
  • Avere cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali che precludano l’accesso all’impiego pubblico

Le supplenze temporanee come quella oggetto dell’interpello sono spesso riservate a chi si rende disponibile con prontezza, un elemento che accentua la necessità di monitorare costantemente portali e avvisi degli istituti scolastici.

Tempistiche e scadenze

Essenziale, in questi casi, è l’attenta osservanza delle scadenze stabilite dall’istituto. L’interpello in questione, pubblicato il 28 maggio 2025, riguarda una supplenza che si aprirà già la mattina del 29 maggio 2025 e si concluderà il 6 giugno 2025. Si tratta dunque di una finestra temporale estremamente ristretta, che impone ai candidati di presentare domanda con la massima tempestività. Da qui l’importanza di mantenere aggiornati i propri recapiti e di verificare regolarmente la disponibilità di nuove occasioni professionali.

Importanza e Opportunità

Un’occasione preziosa per docenti motivati

Sebbene si tratti di una supplenza breve, l’interpello dell’IC Quezzi rappresenta un’opportunità concreta per i docenti di sostegno in cerca sia di una prima esperienza sia di consolidamento del proprio percorso professionale. Ogni incarico, anche se di durata limitata, offre infatti la possibilità di:

  • Arricchire il proprio curriculum con esperienza diretta sul campo
  • Integrare le proprie competenze nei contesti reali delle scuole statali
  • Costruire relazioni con dirigenti, colleghi e famiglie, preziose per future occasioni lavorative

Nel mondo della scuola, ogni supplenza rappresenta un possibile trampolino di lancio: le referenze, la capacità di inserirsi rapidamente e le competenze dimostrate possono avere ricadute importanti sulle chiamate successive e sulle posizioni in graduatoria.

Il significato della classe di concorso ADEE

L’insegnamento di sostegno nella primaria è una delle aree di maggior crescita e domanda nel sistema nazionale. La classe di concorso ADEE è centrale nell’attuale processo di innovazione della scuola italiana, che ormai da decenni mette l’inclusione tra i valori fondamentali. Lavorare come docente di sostegno equivale, di fatto, a sostenere la libertà e la dignità educativa di ciascun alunno.

Conclusioni

L’interpello pubblicato dall’IC Quezzi di Genova per la supplenza sul sostegno (classe ADEE) riassume le principali sfide e opportunità della scuola italiana contemporanea. Dal punto di vista operativo, rappresenta un canale rapido e meritocratico per coprire l’assenza improvvisa di un docente specializzato, garantendo comunque ai bambini continuità didattica ed educativa.

I candidati interessati sono chiamati a valutare con attenzione le proprie credenziali e a rispondere tempestivamente, consapevoli che anche breve periodo di insegnamento può incidere profondamente sulla vita scolastica degli studenti più fragili. Non solo una semplice supplenza, ma una vera occasione per mettere in pratica, anche in pochi giorni, la propria passione, preparazione e dedizione.

La scuola, oggi più che mai, ha bisogno di docenti che credano nel valore dell’inclusione e nella possibilità di costruire, giorno dopo giorno, contesti di apprendimento migliori. Rispondere a un interpello come quello dell’IC Quezzi è un gesto che può segnare il percorso personale e professionale di ogni insegnante.

Per chi desidera candidarsi e approfondire ogni dettaglio, il bando è consultabile integralmente al seguente link: Vai all'interpello.

Cogliere questa occasione, anche per una supplenza di pochi giorni, significa credere nella forza dell’istruzione come motore di cambiamento. Un valore, questo, che la scuola di Genova e della Liguria continua a promuovere con professionalità e slancio, in attesa di nuovi docenti pronti a raccogliere la sfida.