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Nuove Tutele per il Personale Scolastico: Conciliare Salute e Lavoro
Editoriali

Nuove Tutele per il Personale Scolastico: Conciliare Salute e Lavoro

Disponibile in formato audio

Il recente Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro introduce misure innovative per il personale ATA, facilitando l'equilibrio tra esigenze lavorative e necessità di salute.

Il recente rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (CCNL) ha introdotto significative novità per il personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario (ATA) delle istituzioni scolastiche. Tra queste, spiccano le nuove disposizioni riguardanti i permessi retribuiti per l'espletamento di visite mediche, terapie, prestazioni specialistiche o esami diagnostici. Queste misure mirano a facilitare la conciliazione tra le esigenze lavorative e le necessità di salute del personale scolastico.

Permessi Retribuiti per Visite Mediche

Il CCNL 19 aprile 2018, al Titolo IV, articolo 33, ha introdotto una nuova tipologia di permessi orari retribuiti. In particolare, il personale ATA ha diritto a 18 ore di permesso retribuito per ogni anno scolastico, utilizzabili per:

  • Visite mediche
  • Terapie
  • Prestazioni specialistiche
  • Esami diagnostici

Questi permessi possono essere fruiti sia su base oraria che giornaliera. Nel caso di fruizione giornaliera, le ore di permesso sono computate in base all'orario di servizio effettivo previsto per quella giornata. Per il personale con contratto part-time, il monte ore dei permessi viene proporzionalmente ridotto.

Applicazione e Modalità di Fruizione

Per usufruire di questi permessi, il personale ATA deve presentare una richiesta preventiva, accompagnata da idonea documentazione che attesti la necessità della visita o della prestazione medica. È fondamentale che la richiesta sia inoltrata con un preavviso adeguato, al fine di consentire all'amministrazione scolastica di organizzare al meglio le attività e garantire la continuità del servizio.

Inoltre, è importante sottolineare che questi permessi:

  • Sono assimilati alle assenze per malattia ai fini del computo del periodo di comporto.
  • Non comportano decurtazioni economiche sul trattamento stipendiale.

Implicazioni per il Personale ATA

L'introduzione di questi permessi rappresenta un passo avanti significativo nella tutela dei diritti del personale ATA. Permette infatti di:

  • Conciliare meglio le esigenze lavorative con quelle personali e di salute.
  • Ridurre il ricorso ad altre tipologie di assenze, come i permessi non retribuiti o le ferie, per motivi di salute.
  • Garantire una maggiore serenità lavorativa, sapendo di poter contare su strumenti contrattuali che supportano le necessità personali.

Conclusione

Le nuove disposizioni introdotte dal CCNL 2018 rappresentano un'importante evoluzione nella tutela del personale ATA, riconoscendo l'importanza di un equilibrio tra vita lavorativa e salute personale. È fondamentale che il personale sia adeguatamente informato su queste opportunità e che le amministrazioni scolastiche facilitino l'accesso a tali permessi, promuovendo un ambiente di lavoro più sano e produttivo.

Pubblicato il: 8 gennaio 2026 alle ore 20:45

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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