A Trieste, il 20 luglio 2026, apre il corso annuale AAAS-TWAS di diplomazia scientifica, tra i piu autorevoli al mondo. I posti sono per scienziati, decisori e diplomatici. Gli studenti di medicina italiana non sono il target previsto.
Il medico come agente di pace: una storia lunga quanto la Guerra Fredda
Durante la Guerra Fredda, tra il 1947 e il 1991, le collaborazioni mediche tra USA e URSS hanno attraversato le cortine di ferro. Il vaccino antipolio nei primi anni '50 e le ricerche condivise su cancro e malattie ischemiche negli anni '70 sono nate da reti umane che la politica non era riuscita a spezzare. I medici sono stati, storicamente, ambasciatori di fatto: capaci di mantenere canali aperti mentre i governi si fronteggiavano.
Lo ricordano quattro ricercatori di Columbia University, Cambridge e del German Center for Research and Innovation in un commentario pubblicato il 22 maggio 2026 su University World News. Il loro argomento e urgente: in un mondo segnato da isolazionismo crescente, guerre e conflitti geopolitici, gli studenti di medicina sono i candidati ideali per esercitare il soft power scientifico.
Le Nazioni Unite, la Commissione Europea - quadro per la diplomazia scientifica e l'AAAS hanno ricollocato la diplomazia scientifica (DS) al centro delle agende internazionali, distinguendo due direzioni: la scienza che orienta la diplomazia e la diplomazia che protegge la scienza. I medici sono presenti in tutte le societa mondiali in numero significativamente piu elevato rispetto agli scienziati puri, e occupano posizioni di leadership nella salute pubblica, nella prevenzione e nella sorveglianza epidemiologica.
ICEP Global, un consorzio internazionale di scuole di medicina fondato nel 2014, funziona gia come modello: studenti di atenei di tutto il mondo collaborano in team peer-to-peer, sviluppando competenze culturali, empatia professionale e reti che durano oltre la laurea.
La riforma italiana si e fermata ai posti disponibili
La Camera dei Deputati ha approvato la riforma sull'accesso a medicina con 149 voti favorevoli e 63 contrari. Dal 2025-2026 il test d'ingresso preliminare e abolito: la selezione avviene alla fine del primo semestre, attraverso gli esami delle materie fondamentali come biologia, chimica e fisica. L'obiettivo dichiarato e arginare la carenza di medici nel Servizio Sanitario Nazionale, aggravata dalla fuga di giovani laureati all'estero. Riforma accesso a medicina: cosa cambia dal 2025-2026
Il dibattito parlamentare si e esaurito sui numeri: quanti posti disponibili, quando la selezione, come costruire la graduatoria nazionale. I decreti attuativi non contengono alcun riferimento alla formazione internazionale, alla diplomazia scientifica ne alla dimensione globale del ruolo medico.
Il paradosso e geografico oltre che istituzionale. Trieste, sede del TWAS (The World Academy of Sciences), e uno dei centri mondiali per la formazione in diplomazia scientifica. La SISSA offre gia un corso di Science Diplomacy nel suo Master in Comunicazione della Scienza, strutturato sui tre pilastri: scienza per la diplomazia, diplomazia per la scienza, scienza nella diplomazia. Ma questi percorsi sono progettati per comunicatori scientifici e ricercatori gia formati. Per chi inizia medicina a Bologna, Torino o Napoli, non esiste ancora un percorso equivalente.
Il confronto con gli atenei internazionali e diretto. Gli autori del commentario afferiscono a Columbia e Cambridge, due delle universita che investono in questo tipo di formazione. ICEP Global, il consorzio citato come modello, conta partner da tutti i continenti. L'Italia, con la sua densita di istituzioni scientifiche di eccellenza, potrebbe essere protagonista. Finora non lo e.
Cosa possono fare gli atenei senza aspettare un'altra riforma
I programmi Erasmus+ per gli studenti di medicina italiana esistono e consentono mobilita fino a 24 mesi sull'intero ciclo di studi. Ma la mobilita e concepita in chiave clinica: tirocini ospedalieri, rotazioni in laboratorio. La componente diplomatica e la costruzione intenzionale di reti globali restano implicite, affidate all'iniziativa del singolo studente.
Integrare la DS nei curricula medici non richiederebbe una nuova riforma. Come sottolineano i ricercatori di Columbia e Cambridge, bastano spazio curricolare dedicato, accordi peer-to-peer tra atenei e una narrazione esplicita del ruolo globale del medico. La formazione alla partecipazione civica e alla cooperazione, gia discussa nei contesti educativi piu ampi, insegnare speranza e partecipazione civica in tempi di crisi trova nella diplomazia scientifica un terreno applicativo concreto per i futuri professionisti della salute.
Il corso AAAS-TWAS 2026 su diplomazia scientifica a Trieste apre le candidature fino al 3 giugno 2026. Il programma, nato nel 2014, e aperto a scienziati, decisori e stakeholder. Ampliarne il target ai medici in formazione sarebbe un primo passo gia praticabile nell'anno accademico corrente.
Domande frequenti
Cosa prevede la nuova riforma sull'accesso a medicina in Italia dal 2025-2026?
La riforma elimina il test d'ingresso preliminare e prevede che la selezione avvenga alla fine del primo semestre, tramite esami delle materie fondamentali. L'obiettivo principale è aumentare il numero di medici per far fronte alla carenza nel Servizio Sanitario Nazionale.
Perché la formazione globale e la diplomazia scientifica sono importanti per i futuri medici?
La formazione globale e la diplomazia scientifica permettono ai medici di sviluppare competenze interculturali, costruire reti internazionali e contribuire come agenti di soft power in contesti di crisi e conflitti. Questi aspetti sono ritenuti cruciali per affrontare sfide sanitarie globali e promuovere la cooperazione internazionale.
Quali opportunità esistono attualmente per la formazione internazionale degli studenti di medicina italiani?
Attualmente, gli studenti di medicina possono usufruire dei programmi Erasmus+ per esperienze di mobilità fino a 24 mesi, principalmente in ambito clinico. Tuttavia, la dimensione diplomatica e la costruzione di reti globali restano poco strutturate e affidate all'iniziativa personale.
Cosa distingue la formazione italiana da quella degli atenei internazionali in ambito di diplomazia scientifica?
Mentre università come Columbia e Cambridge investono in percorsi specifici di diplomazia scientifica per studenti di medicina, in Italia tali programmi sono riservati a comunicatori scientifici e ricercatori già formati. Non esistono ancora percorsi equivalenti nei corsi di laurea in medicina italiani.
Il corso annuale AAAS-TWAS di Trieste è accessibile agli studenti di medicina?
No, il corso è attualmente rivolto a scienziati, decisori e diplomatici, non a studenti di medicina. Tuttavia, estendere la partecipazione anche a quest'ultimi viene suggerito come un primo passo verso una formazione medica più globale.
Come possono le università italiane integrare la diplomazia scientifica nei curricula di medicina senza ulteriori riforme?
Le università possono dedicare spazio curricolare specifico, stipulare accordi peer-to-peer e valorizzare la narrazione del ruolo globale del medico. Queste strategie sono attuabili anche senza modifiche legislative, promuovendo una formazione più internazionale e orientata alla cooperazione.